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BMW M2 2023, un inno al piacere di guida

Dimensioni ragionevoli, 460 CV, trazione posteriore e, volendo, il cambio manuale: il divertimento dovrebbe essere garantito

Top Gear Team
Pubblicato il: 12 ott 2022

La BMW M2 è nuova di zecca ma la sua ricetta si basa su tre ingredienti noti e sempre apprezzati da chi ha il palato fino al volante. Facciamo un check al volo? Motorone a sei cilindri in linea, trazione posteriore e un eventuale cambio manuale... Possiamo dire che proprio c'è tutto quello che non deve mancare nella cucina della divisione M. E siccome anche l'occhio vuole la sua parte, ecco che a rivestire il tutto c'è una carrozzeria che alterna forme squadrate e altre più plastiche. A guardare i parafanghi posteriori non vi viene un po' in mente la M3 E30? E se il doppio rene ipertrofico della M4 vi era rimasto indigesto come la peperonata fredda, potete anche tirare un sospiro di sollievo. Qui le aperture frontali hanno un aspetto quasi sobrio, compresa quella rettangolare nella parte bassa del fascione.

BMW M2 2023

Un cuore generoso

Non perdiamoci però in grandi preamboli e andiamo subito al sodo: riflettori puntati sotto il cofano. Qui si trova l'ultima evoluzione del 3.0 M TwinPower Turbo. Questo propulsore sviluppa la bellezza di 460 CV, 90 più di quelli dell'attuale BMW M2, e ha una coppia di 550 Nm costanti tra i 2.650 e i 5.870 giri. Anche le capacità di allungo sono notevoli, con il limitatore che entra in causa a 7.200 giri. Come siano riusciti gli ingegneri bavaresi in  questo upgrade è presto detto. Quattro gli assi nella manica: basamento irrobustito, albero motore ultraleggero forgiato, canne dei cilindri a basso attrito e una testa stampata in 3D

BMW M2 2023 motore

Testa o croce?

Per quanto riguarda il reparto trasmissione, chi compra una M2 può scegliere tra il cambio automatico M Steptronic a otto marce con sistema Drivelogic e tre modalità di funzionamento e un classico manuale a sei rapporti con Gear Shift Assistant. Chi ama il fai-da-te nelle cambiate, per quanto bravo, metta in preventivo un po' di ritardo negli scatti. Con l'automatico, infatti i tempi nelle prove 0-100 e 0-200 sono di 4,1 e 13,5 secondi, mentre con il manuale si parla di 4,3 e 14,3 secondi. La velocità massima è autolimitata a 250 km/h, che diventano 285 con l'M Driver's Package opzionale.

BMW M2 2023 drifting

Falsa magra

La M2 ha un'aria massiccia. È infatti lunga 458 cm, ovvero 21 cm meno della M4, mentre la larghezza è di 189 cm, più o meno uguale a quella della sorella maggiore. La bilancia conferma che l'impressione è giusta, con l'ago che si ferma a 1.725 kg, certo non pochi, almeno sulla carta. In BMW hanno però cercato di mascherare la loro presenza, distribuendoli in modo equo sui due assi. I tecnici hanno poi studiato geometrie specifiche per l'avantreno a doppio snodo e il retrotreno a cinque bracci e li hanno abbinati alle sospensioni adattive M a controllo elettronico. Standard ci sono anche lo sterzo M Servotronic a rapporto variabile, il DSC (Dynamic Stability Control) con M Dynamic Mode e i freni M Compound con pinze fisse a sei pistoncini all'anteriore.

BMW M2 2023

Ci vediamo in primavera

L'abitacolo si rivela all'altezza del resto della vettura. La plancia è dominata dal BMW Curved Display con due schermi, uno da 12,3 pollici per la strumentazione e uno da 14,9 pollici per l'infotainment. Questo si basa sul BMW Operating System 8 e vanta una connettività completa e funzioni avanzate. La BMW M2 arriverà su strada ad aprile 2023 e potrà essere personalizzata in mille modi, scegliendo tra cinque colori (tra cui i colori lo Zandvoort Blue e il Toronto Red metallizzato, esclusivi per questo modello.) e acquistando optional di ogni genere

BMW M2 2023 plancia

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