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Prova

Maserati Grecale, la prova

€ 74,000 - € 115,000
710
Adriano Tosi
Pubblicato il: 04 apr 2022
1 / 14

Pro

Abitabilità generosa, gradevole design d'interni e un infotainment bello da vedere e facile da utilizzare

Contro

Non ci si può dimenticare dell'esistenza della Porsche Macan: se scegli la Grecale è perché desideri proprio una Maserati. (In attesa di provarla su strade più impegnative).

Panoramica

Cos'è?

Toh, un altro SUV, che sorpresa

Maserati Grecale, il secondo SUV del Tridente, è l'ennesima dimostrazione di come il mondo dell'auto sembra quasi essersi dimenticato come si faccia qualsiasi cosa che non sia un SUV. Nello specifico, stiamo parlando di uno Sport Utility medio, che si pone un gradino sotto a Levante, laddove si sfidano la Porsche Macan e le versioni più potenti di Alfa Romeo Stelvio, Audi Q5 e Mercedes GLC.

Grecale è un'auto globale, progettata per essere commercializzata ovunque senza grossi adattamenti; un SUV a 5 posti (basato sulla piattaforma "allungata" Giorgio) con uno spazio al top del segmento, uno stile non troppo personale e tanti colorazioni interessanti. Ma torniamo sul design: a detta di Maserati non è stata seguita troppo la moda del momento, per evitare un invecchiamento precoce nel momento in cui il trend cambierà. È vero anche, però, che non è questa un'auto che cattura l'attenzione: secondo noi, la filosofia minimale seguita dagli stilisti del Tridente si adatta perfettamente a una supercar come la MC20 - per sua natura più essenziale in tutto e per tutto - e un po' meno a un SUV tutto sommato comune. Certo, l'immancabile ed enorme griglia anteriore domina il frontale, le tre "branchie" e il Tridente impreziosiscono il tutto, però senza questi elementi si farebbe fatica a riconoscerla come Maserati. Forse un design sarebbe stato più efficace qualche anno fa; ora, la concorrenza è già tutta sul mercato. 

Secondo noi, la filosofia minimale seguita dagli stilisti del Tridente si adatta perfettamente a una supercar come la MC20 - per sua natura più essenziale in tutto e per tutto - e un po' meno a un SUV tutto sommato comune.

Versioni e motori

GT, Modena e Trofeo: le prime due sono spinte dal motore 2.0 turbo a benzina, un 4 cilindri che - insieme all'e-Booster a 48V - costituisce il sistema di trazione mild hybrid. Fondamentalmente, mentre tutti i mild hybrid della concorrenza utilizzano l'energia in eccesso (o quella recuperata) per ridurre i consumi, l'e-Booster può essere sfruttato per innalzare la coppia del 2.0 a benzina, prima ancora che entri in causa la sovralimentazione. Tutto questo, nella guida, si traduce in una migliore reattività al pedale del gas. La potenza? 300 CV per la GT, 330 CV per la Modena e 530 CV per la Trofeo, dotata però di motore 3.0 V6. Altre differenze importanti interessano la trasmissione, con la GT che ha un differenziale posteriore aperto, optional quello a slittamento limitato, che invece è di serie per Modena e Trofeo, caratterizzate anche dalla carreggiata posteriore più larga. Il cambio automatico a 8 rapporti è standard con tutti i motori. 

La nostra prima, breve prova, si è concentrata sulla Trofeo, il cui motore è il 3.0 V6 Nettuno della MC20, depotenziato,  contraddistinto dalla tecnologia Maserati Twin Combustion e forte di un suono rauco il giusto. Soprattutto, i numeri dicono: 0-100 km/h in 3,8 secondi e 285 km/h di velocità massima. Purtroppo - ma sulla guida torneremo nella sezione dedicata - la prova è stata breve, con tratti eccessivi di autostrada e rallentata dal traffico milanese. 

Ci saranno altre versioni? E un'elettrica?

Per sperare di avere una vita anche dopo il 2035, le Case automobilistiche sono costrette a offrire un'alternativa elettrica: ecco perché più avanti arriverà la Grecale Folgore, elettrica appunto. Di questa versione si sa ancora poco, se non che avrà griglie più piccole (e in buona parte chiuse), cerchi specifici e una batteria a 400V.

A nostro avviso la Grecale è "davvero" Maserati solo nella versione Trofeo, mentre GT e Modena, con il 4 cilindri, non hanno quell'appeal che ci si aspetta da un modello del Tridente. Sicuramente venderanno molto bene a livello globale, ma mancano di quel qualcosa in più che sempre ci si aspetta dal modenese. Inoltre, gli esemplari guidati mancavano probabilmente di qualche "sfumatura" a livello di messa a punto, soprattutto al comparto sospensioni. Più in generale, l'impressione che lascia la Grecale è che si tratta di un'auto che farà molto bene all'azienda e ai suoi conti, ma che sarà la meno ambita dagli appassionati del marchio.