Alla Milano Design Week 2025, CUPRA ha fatto qualcosa che va ben oltre la semplice presentazione di un progetto. Ha raccontato una visione. Lo ha fatto con stile, con forza, e con quell’inconfondibile attitudine ribelle che da sempre accompagna il marchio.
Il risultato è CUPRA Design House, un laboratorio creativo che prende il design automobilistico come punto di partenza, e lo trasforma in un linguaggio aperto, fluido, capace di contaminarsi con moda, arte, tecnologia e sperimentazione.
CUPRA Design House non nasce per arredare uno showroom né per riempire una collezione di gadget. Nasce per dare corpo a un’idea: quella che il design possa vivere ovunque, purché sia autentico, coraggioso, emotivo. È un’estensione naturale del DNA del Marchio, che smette di limitarsi a forme automobilistiche e si lascia esplorare in nuove direzioni.

Tre sono le anime che lo compongono:
- CUPRA Collection, che porta lo stile del Brand nella vita quotidiana
- CUPRA Collabs, dove si creano collaborazioni fuori dagli schemi
- CUPRA Beyond, la zona franca in cui si immagina il futuro.
Con CUPRA Collection, il brand non propone semplicemente abbigliamento o accessori. Propone uno stile di vita. Ogni capo racconta lo stesso spirito irriverente delle sue vetture: come i prototipi in maglia 3D, pensati per aderire al corpo come una seconda pelle. È un modo nuovo di intendere l’abbigliamento sportivo, dove forma e funzione si uniscono in un’estetica contemporanea, inedita, dinamica. Presto, questa visione prenderà forma nella collezione Active Wear, in arrivo entro la fine dell’anno.
All’interno di CUPRA Collabs, la contaminazione diventa metodo. Nascono così oggetti sorprendenti, come la sneaker stampata in 3D firmata Zellerfeld, vera scultura in movimento, dove ogni linea ha un senso. Oppure il gilet multifunzionale sviluppato con MAM, che sfuma il confine tra moda e oggetto tecnico. E poi c’è la collaborazione con Harper Collective, fondata da Jaden Smith: una valigeria sostenibile, curata nei dettagli, che unisce materiali riciclati e soluzioni ispirate al design delle concept car CUPRA. Oggetti da usare, da toccare, ma anche da vivere come parte di un racconto.
CUPRA Beyond è dove il marchio si spinge più in là. Dove il design smette di essere qualcosa da osservare e diventa qualcosa da sentire. Un esempio? La Lounge Chair, progettata per far dialogare il corpo con la materia. Le superfici reagiscono al contatto, cambiano, pulsano. È un design vivo, quasi organico, che rompe la separazione tra oggetto e persona.

Alla Milano Design Week, CUPRA ha anche presentato la sua Capsula
Un’installazione immersiva capace di adattarsi allo spazio, alla luce, al suono. Una dichiarazione di poetica, prima ancora che di stile: creare connessioni vere, generare emozione, spingersi oltre il prevedibile.
Quello che rende tutto questo possibile è una continua tensione tra artigianalità e tecnologia. CUPRA lavora con stampa 3D, maglieria digitale, strutture parametriche, sviluppando soluzioni che sembrano venire da un futuro già presente. Il design parametrico, ad esempio, prende ispirazione dalla natura e dal corpo umano, evocando muscolature, tensioni, strutture profonde.

Queste tecniche non sono scelte estetiche: sono strumenti per raccontare, per dare forma a un’identità che evolve.
Dietro a CUPRA Design House ci sono persone che credono davvero nella forza delle idee. C’è Jorge Diez, che firma lo stile CUPRA con mano sicura e visione lucida. C’è Cécilia Taieb, che orchestra la struttura e porta strategia dove serve. C’è Francesca Sangalli, mente creativa e cuore pulsante del progetto. E c’è Ignasi Prieto, che accompagna il Marchio nella sua espansione internazionale.
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