Celebre per le sue elaborazioni su base Audi, il tuner tedesco ABT si è lasciato tentare per la prima volta da una Lamborghini. Ha quindi messo gli occhi su una Urus e le ha dato più potenza, più coppia e un look più vistoso. Che altro avrebbe potuto fare, in fondo? Trasformarla in una monovolume non sarebbe stata una grande idea…

Di nome e di fatto
Ecco, allora, l’ABT Urus Scatenato. Il V8 biturbo dell’Urus di serie raggiunge il massimo di 666 CV nell’edizione Performante, un limite che lo Scatenato di ABT supera con relativa facilità. Il tuner tedesco ha montato i propri turbocompressori e intercooler appositamente modificati insieme a una centralina ad hoc per arrivare a una potenza massima di 810 CV.

Un contorno sostanzioso
Ovviamente c’è un migliore rapporto peso/potenza, supportato da una serie di modifiche esterne e interne. Il riferimento è a cose come uno stuolo di componenti in fibra di carbonio sparsi qua e là per l’auto, un nuovo spoiler anteriore e un’ala posteriore, un nuovo estrattore posteriore, passaruota in carne, cerchi in lega ABT da 23 pollici e un nuovo sistema di scarico che misura 105 mm di diametro e ha quattro terminali dall’aria sinistra.

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