Alfa Romeo Giulia e Stelvio dicono addio ai motori a benzina

Le ultime unità delle Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio e Stelvio Quadrifoglio saranno ordinabili fino al 31 marzo, mentre il 2.0 turbo benzina uscirà di scena entro fine maggio. Resterà solo il diesel.

Alfa Romeo si prepara a un’importante trasformazione eliminando progressivamente dal proprio listino le versioni benzina di Giulia e Stelvio. La Casa automobilistica ha annunciato la fine degli ordini per il 2.0 turbo quattro cilindri e per il più prestazionale 2.9 V6 delle versioni Quadrifoglio. La decisione risponde all’esigenza di ridurre le emissioni di CO2 e di conformarsi ai parametri ambientali sempre più stringenti imposti dall’Unione Europea.

L’unica motorizzazione che resterà disponibile sarà il 2.2 diesel, proposto nelle versioni da 160 CV e 210 CV, in quanto meno impattante in termini di emissioni rispetto alle varianti a benzina.

Un documento interno di Alfa Romeo, destinato alle concessionarie, ha confermato le date di fine produzione per le versioni benzina:

  • 31 marzo 2025: termine ultimo per l’ordinabilità della Giulia Quadrifoglio
  • 30 aprile 2025: ultima data utile per acquistare la Stelvio Quadrifoglio
  • 31 maggio 2025: fine degli ordini per le versioni dotate del 2.0 turbo benzina da 280 CV.

Dopo queste date, le Alfa Romeo Giulia e Stelvio a benzina saranno disponibili solo nei concessionari che avranno ancora unità in stock.

Un cambiamento inevitabile per Alfa Romeo

Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio - frontale, dal basso

L’eliminazione delle motorizzazioni benzina si inserisce in un più ampio piano di rinnovamento della gamma. Entrambi i modelli, infatti, si avvicinano alla fine del loro ciclo produttivo per lasciare spazio a una nuova generazione, che sarà sviluppata secondo le strategie industriali del Gruppo Stellantis.

Un portavoce di Alfa Romeo ha spiegato che l’uscita di scena delle motorizzazioni a benzina rientra in un processo più ampio di trasformazione industriale. La fine della produzione delle versioni termiche è parte di una strategia che coinvolge l’intera filiera, dai fornitori agli impianti produttivi, fino alla rete di vendita.

Alfa Romeo continuerà a sviluppare modelli ad alte prestazioni, preservando il DNA sportivo del Marchio attraverso una piattaforma multi-energy in grado di supportare diverse tecnologie di propulsione.

Le nuove generazioni di Alfa Romeo Giulia e Stelvio: cosa aspettarsi

Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio statica - tre quarti post

La prossima  Stelvio sarà la prima a rinnovarsi, con un debutto previsto per il 2025, seguita dalla Giulia nel 2026. Entrambe le vetture saranno basate sulla piattaforma STLA Large, sviluppata da Stellantis per supportare motorizzazioni elettriche, ibride e termiche avanzate.

Sebbene il Marchio di Arese non abbia ancora fornito dettagli ufficiali, alcune anticipazioni possono essere dedotte dalla nuova Dodge Charger, uno dei primi modelli a sfruttare la stessa architettura. La sportiva americana è proposta in versione elettrica con 680 CV, ma anche con un motore benzina 3.0 sei cilindri in linea.

Le indiscrezioni suggeriscono che le nuove Giulia e Stelvio potrebbero adottare soluzioni elettrificate, anche se non è ancora chiaro se si tratterà di mild hybrid, plug-in hybrid o range extender con un motore termico utilizzato per la ricarica della batteria.

La transizione energetica del Biscione è ormai tracciata. La scomparsa delle versioni a benzina segna la fine di un’epoca, ma apre le porte a una nuova generazione di vetture ad alte prestazioni, progettate per un mercato in continua evoluzione.

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