Il Giappone continua ad avere un rapporto decisamente particolare con le automobili italiane. E Alfa Romeo sembra intenzionata ad alimentarlo con una nuova versione della sua compatta: si chiama Alfa Romeo Junior Ibrida Sport Speciale e, almeno per il momento, noi europei possiamo soltanto guardarla.
La nuova edizione è infatti riservata esclusivamente al mercato giapponese, dove Stellantis Japan ha previsto una produzione di appena 140 esemplari.
Non ci sono rivoluzioni dal punto di vista meccanico. La Sport Speciale punta soprattutto sull’esclusività, con un allestimento che rende la Junior più ricercata dentro e fuori.
In Giappone viene proposta a 5.250.000 yen, tasse comprese, equivalenti indicativamente a circa 31.000 euro al cambio attuale.

Junior Sport Speciale: cosa cambia fuori
La base rimane quella della Alfa Romeo Junior Ibrida, ma riconoscere la Sport Speciale non dovrebbe essere particolarmente difficile.
Il trattamento estetico introduce minigonne laterali e paraurti posteriore in nero lucido, accompagnati da elementi argentati che aumentano il contrasto con la carrozzeria. Sulle fiancate compare inoltre il badge Sport Speciale, dettaglio che identifica immediatamente questa tiratura limitata.
A catturare maggiormente l’attenzione sono però i cerchi in lega Foli da 18 pollici.
Il loro motivo a tre elementi richiama quello della Alfa Romeo 33 Stradale presentata nel 2023, portando sulla Junior un piccolo riferimento a una delle Alfa più spettacolari degli ultimi anni.
I cerchi adottano inoltre una finitura opaca Myron, sottoposta a uno specifico trattamento studiato per limitare l’adesione dello sporco. Una soluzione pratica, soprattutto considerando il disegno piuttosto elaborato delle razze.

Tre colori e numeri già decisi
Una serie limitata ha bisogno anche di una certa rarità. Alfa Romeo ha quindi deciso non soltanto quanti esemplari produrre, ma anche come suddividerli tra le tre colorazioni disponibili.
La Brera Red sarà la più numerosa, se così possiamo dire parlando di appena 140 automobili, con 50 esemplari.
Seguono Arese Grey e Sempione White, entrambe disponibili in 45 unità.
Anche la scelta dei nomi contribuisce a mantenere un legame con l’universo Alfa Romeo, in particolare con Arese, luogo inevitabilmente associato alla storia del Biscione.

Dentro c’è tanta Alcantara
È nell’abitacolo che la Alfa Romeo Junior Sport Speciale cerca di prendere maggiormente le distanze dalle versioni standard.
L’Alcantara diventa protagonista e viene utilizzata su sedili, volante, plancia, tunnel centrale e pannelli dell’abitacolo.
I sedili combinano Alcantara e tecno-pelle, con inserti bianchi e cuciture a contrasto che interrompono il predominio delle tonalità scure. Il medesimo trattamento viene ripreso sul volante e su altri elementi degli interni.
Sulla plancia compare inoltre la denominazione Sport Speciale, integrata direttamente nel rivestimento.
Completano l’allestimento il volante rivestito in pelle e Alcantara, sempre con cuciture bianche, e le palette del cambio al volante.
Il risultato è un ambiente che prova a spostare ulteriormente la Junior verso quell’immagine sportiva che rimane uno degli elementi centrali dell’identità Alfa Romeo.

Il motore resta il 1.2 mild hybrid da 136 CV
Sotto il cofano non ci sono invece sorprese. La Junior Ibrida Sport Speciale mantiene il powertrain mild hybrid già conosciuto sulla gamma.
Il sistema utilizza il 1.2 turbo benzina tre cilindri da 136 CV, dotato di turbocompressore a geometria variabile e distribuzione a catena.
Al motore termico viene affiancata un’unità elettrica a 48 volt da 21 kW, integrata nel cambio automatico doppia frizione a sei rapporti.
La Sport Speciale, quindi, non nasce per offrire più cavalli rispetto alla Junior Ibrida tradizionale. La ricetta è differente: stessa meccanica, ma un’immagine più esclusiva e una produzione volutamente molto contenuta.

Un’Alfa Romeo Junior che in Europa non avremo
Non è la prima volta che Alfa Romeo dedica al pubblico giapponese una configurazione particolare della Junior. La Sport Speciale prosegue una strategia che ha già visto nascere edizioni specifiche per questo mercato, tra cui la Junior Ibrida Edizione Bianco.
Questa volta, però, la combinazione tra appena 140 esemplari, richiami alla 33 Stradale, cerchi dedicati e abbondante utilizzo di Alcantara rende la proposta decisamente più interessante.
Certo, chi associa una serie speciale Alfa Romeo a motori più potenti e modifiche sostanziali alla dinamica dovrà ridimensionare le aspettative: qui i 136 CV rimangono esattamente dove erano.
Ma l’operazione racconta anche quanto il marchio Alfa Romeo continui ad avere un fascino particolare in Giappone, un mercato tradizionalmente molto ricettivo nei confronti delle sportive e delle auto italiane più particolari.
E con appena 140 Junior Sport Speciale disponibili, incontrarne una fuori dal Giappone potrebbe diventare decisamente difficile.
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