Promessa mantenuta. Qualche giorno fa l’Alpine aveva svelato una manciata di disegni della A110 R, preannunciando la sua presentazione, che è infatti avvenuta a Suzuka, in Giappone, a mo’ di antipasto del prossimo Gran Premio del Giappone. D’altro canto non è un mistero che i paddock saranno frequentati spesso da tanti clienti della A110 R. Questa versione viene infatti a rappresentare il nuovo vertice della gamma A110 a livello sportivo, con la R che ammicca al concetto di radicale.

Di nome e di fatto
Ma cha cosa ha di particolare questa coupé per meritarsi un tale appellativo? Qualcosa si nota già al prima vista, a partire dal colore di lancio, che è il Blu Racing Mat dell’Alpine A522 di Formula 1. Non serve poi un’occhio di lince per vedere spiccare il cofano e il lunotto in carbonio, un dettaglio insolito e che fa una gran scena. Lo stesso vale anche per i cerchi da 18″, in carbonio pure quelli e dotati di pneumatici semi-slick Michelin Pilot Sport Cup 2.

Carbonio ovunque
Il medesimo materiale è utilizzato a pioggia pure per le appendici aerodinamiche, che permettono alla Alpine A110 R di vantare un maggior carico verticale e una minor resistenza all’avanzamento rispetto alla A110 S. Il kit messo a punto dagli ingegneri si compone di splitter anteriore, minigonne allargate e diffusore posteriore ottimizzato, oltre che dell’immancabile spoiler posteriore con inediti supporti a collo di cigno. A livello dell’abitacolo il carbonio è impiegato invece per i sedili monoscocca Sabelt Track. È anche grazie a loro che la A110 R riesce a far fermare l’ago della bilancia a 1.082 kg, ossia 34 kg in meno rispetto alla A110 S. Da quest’ultima la R eredita invece pari pari il motore turbobenzina 1.8 TCe da 300 CV e 340 Nm, che fissa il rapporto peso/potenza a 3,6 kg/CV. Su strada questi numeri si traducono in un tempo di 3,9 secondi per lo scatto 0-100, mentre la velocità massima raggiunge i 285 km/h.

Rasoterra
A conti fatti, le novità più grandi sono per lo chassis, come è giusto che sia per un’auto che esce dalla concessionaria bell’e pronta per fiondarsi trai cordoli. L’Alpine A110 R ha infatti un assetto ribassato di 10 mm, che possono diventare addirittura 20 giocando con i registri degli ammortizzatori regolabili. Questi permettono tra l’altro di intervenire anche sull’idraulica, regolando il freno sia in compressione sia in rilascio. Le molle sono più rigide del 10%, come anche la barra stabilizzatrice anteriore, mentre per quella posteriore l’aumento è del 25%.
La raccolta ordini della Alpine A110 R partirà da novembre 2022.








