Anthony Jannarelly, celebre designer della Caterham Project V, ha annunciato la nascita della sua nuova casa automobilistica: Art Machines by Anthony Jannarelly. Il progetto si propone di realizzare vetture esclusive in edizione limitata, caratterizzate da un design distintivo e una filosofia costruttiva che fonde passato e futuro.
Il primo modello, la Jannarelly Aella-60, sarà prodotto in soli 60 esemplari, con una forte ispirazione alle auto endurance degli anni ‘60 e una piattaforma tecnica basata su una supercar degli anni ‘90.
Art Machines by Anthony Jannarelly, un progetto visionario

Anthony Jannarelly, Fondatore e Designer – Famoso per aver progettato hypercar come la Lykan e la Fenyr di W Motors, Jannarelly ha contribuito anche alla nascita della Design-1, una sportiva dal design retrò-futuristico. Recentemente, ha ricevuto il German Design Award 2025 per la Caterham Project V.
Jean-François Bernabé, Responsabile Finanziario – Con oltre 20 anni di esperienza in aziende globali come Coca-Cola, eBay e Amazon, Bernabé ora supporta startup e PMI nella gestione finanziaria, portando in Art Machines la sua visione strategica.
Pierre-Marie Terrier, Responsabile Vendite e Marketing – Dopo una carriera nel mondo dell’orologeria di lusso con brand come Cartier e Chopard, si è dedicato alle auto d’epoca e alle supercar, mettendo a frutto la sua esperienza nel settore.
Julien Hergault, Responsabile Comunicazione – Giornalista con una passione per il motorsport e per la storia dell’automobile, ha lavorato per Le Mans Classic e Tour Auto, eventi organizzati da Peter Auto.
Aella-60: la sintesi tra restomod e hypercar

Il primo modello di Art Machines by Anthony Jannarelly, Aella-60, rappresenta una nuova visione: “Beyond Restomod”.
Basata su una sportiva degli anni ‘90, questa vettura unisce un’estetica che richiama i prototipi endurance degli anni ‘60 con la più avanzata ingegneria moderna. Il risultato è una supercar leggera, potente e coinvolgente, pensata per i puristi della guida.
È realizzata con una carrozzeria in fibra di carbonio che la rende incredibilmente leggera. Le linee scultoree e fluide evocano le GT da corsa degli anni ‘60, mentre i dettagli aerodinamici e le proporzioni ottimizzate garantiscono performance di alto livello.
Sotto il cofano, un motore V8 aspirato da 480 CV, montato in posizione centrale, abbinato a un cambio manuale a 6 rapporti con schema ad “H”. L’accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in soli 3,5 secondi, grazie alla combinazione tra leggerezza e potenza.
Il telaio è in alluminio, mentre le sospensioni sono delle KW V4 Coilover, che garantiscono un equilibrio perfetto tra comfort e dinamica di guida. Il sistema frenante è firmato Brembo, con dischi da 380 mm e pinze a 6 pistoncini.
L’abitacolo richiama le auto da corsa degli anni ‘60, con un design essenziale e focalizzato sul guidatore. Materiali pregiati come fibra di carbonio, pelle e alluminio lavorato creano un ambiente raffinato e sportivo.
Nonostante l’approccio minimalista, non mancano aria condizionata e connettività, per un’esperienza di guida completa senza sacrificare il comfort.
L’Aella-60 sarà costruita in sole 60 unità, suddivise in tre varianti:
- 5 Founders Edition, versioni esclusive per i primi investitori
- 20 Ambassadors Edition, riservate agli ambasciatori del Brand
- 35 Classics Edition, modello standard con ampie possibilità di personalizzazione.
Il prezzo parte da 865.000 euro (tasse escluse) e le prime consegne sono previste a partire dal 2026.
I clienti avranno la possibilità di personalizzare ogni dettaglio della vettura, dalla verniciatura con carbonio a vista ai cerchi in lega, fino ai dettagli in alluminio fresato.
Inoltre, chi acquista un’Aella-60 entrerà nel “Art Machines Drivers Club”, con accesso a eventi esclusivi, test privati e sessioni di sviluppo a fianco del team di ingegneri.
Con Art Machines by Anthony Jannarelly, nasce un nuovo approccio alla costruzione di auto esclusive: una produzione artigianale e personalizzabile, che riporta al centro l’esperienza di guida pura e analogica.
La Aella-60 è solo il primo capitolo di una storia che promette di rivoluzionare il mondo delle supercar di nicchia.








