Quanto tempo serve per trasformare un’idea in una supercar da oltre 1.000 CV? Per Audi la risposta è 405 giorni. È il tempo trascorso tra i primi schizzi della Audi Nuvolari e la realizzazione del prototipo marciante, risultato di un metodo di sviluppo che la Casa di Ingolstadt indica come esempio del nuovo approccio progettuale adottato dal marchio.
Non si tratta, però, soltanto di accelerare i tempi. Audi considera la Nuvolari una sorta di laboratorio tecnologico per i propri modelli futuri. Secondo Rouven Mohr, responsabile dello sviluppo tecnico, è infatti l’auto stradale più potente e veloce mai prodotta da Audi.
Come nasce una supercar in 405 giorni

Per raggiungere l’obiettivo, Audi ha riunito fin dalle prime fasi specialisti di design, tecnologia del veicolo, aerodinamica e powertrain all’interno di un unico team, riducendo i passaggi decisionali e facendo procedere parallelamente le diverse aree di sviluppo.
Un metodo che ha consentito di passare rapidamente dal disegno alla strada senza concentrare il progetto in un’unica sede. Al contrario, la Nuvolari ha attraversato buona parte dell’Europa prima di raggiungere la configurazione definitiva.
Dalla Lapponia a Nardò

Lo sviluppo è partito da Ingolstadt, per poi spostarsi in Lapponia per i test alle basse temperature. A Neckarsulm il lavoro si è concentrato sulla costruzione leggera, mentre la galleria del vento di Ingolstadt è stata utilizzata per affinare l’aerodinamica.
La messa a punto delle sospensioni è proseguita nel sud della Spagna, prima di arrivare in Italia, al Nardò Technical Center, per le prove ad alta velocità.
Bortoleto e Hülkenberg chiamati per il collaudo

Terminati i 405 giorni di sviluppo, Audi ha affidato il prototipo anche ai piloti del proprio team di Formula 1.
Gabriel Bortoleto ha guidato la Nuvolari sull’anello ad alta velocità di Nardò, sottolineando al termine del test soprattutto la rapidità della vettura e il suo sound.
Anche Nico Hülkenberg ha partecipato alla fase di collaudo, portando la supercar al limite sulla pista di Neustadt an der Donau. È proprio il pilota tedesco a fornire uno dei pochi dati tecnici comunicati in questa occasione: la potenza complessiva del sistema supera infatti i 1.000 CV.
Il debutto sulle strade di Monaco

Il percorso della Nuvolari ha raggiunto un altro momento importante il 4 giugno 2026, con la première mondiale ad Antibes.
Poco dopo è arrivato il debutto dinamico in occasione del Gran Premio di Formula 1 di Monaco, scenario scelto da Audi per mostrare per la prima volta la nuova supercar in movimento davanti al pubblico.
La Nuvolari è inoltre il primo modello di serie a interpretare il nuovo linguaggio stilistico Audi. Il progetto ha già ottenuto il riconoscimento “Design of the Year” ai CAR Genius Awards britannici, dove la giuria ne ha premiato in particolare la pulizia e la sobrietà delle forme applicate al mondo delle supercar. Audi precisa che l’esemplare mostrato è ancora un prototipo prossimo alla produzione.
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