
La gamma della Audi Q3 si arricchisce con una nuova motorizzazione Diesel che rafforza l’offerta del SUV compatto dei quattro anelli. Arriva infatti a listino la versione più performante del propulsore 2.0 TDI da 193 CV, abbinata alla trazione integrale quattro, una combinazione pensata per migliorare dinamica di guida, sicurezza e versatilità.
La nuova configurazione rappresenta una doppia novità per il modello. Da un lato debutta lo step più potente del quattro cilindri turbodiesel, dall’altro torna la combinazione tra motore Diesel e trazione integrale, soluzione particolarmente apprezzata dagli automobilisti che cercano efficienza nei consumi e maggiore motricità su ogni tipo di fondo.
Il motore 2.0 TDI eroga 193 CV e 400 Nm di coppia, valori che permettono alla Audi Q3 di accelerare da 0 a 100 km/h in 7,5 secondi e raggiungere una velocità massima di 221 km/h. Prestazioni sensibilmente superiori rispetto alla variante Diesel da 150 CV, con un miglioramento di quasi due secondi nello scatto da fermo.

Accanto alle prestazioni, Audi ha lavorato anche sull’efficienza. Il nuovo propulsore registra consumi compresi tra 6,1 e 6,8 litri per 100 km nel ciclo WLTP e emissioni di CO₂ tra 160 e 177 g/km, valori più contenuti rispetto alla precedente generazione del motore di pari potenza.
Tra gli elementi tecnici che contribuiscono a migliorare il rendimento figurano circuiti di raffreddamento separati, doppio albero di equilibratura e un’ottimizzazione complessiva degli attriti interni del motore.
Audi Q3 2.0 TDI quattro trazione integrale
Uno degli elementi centrali della nuova versione è la presenza della trazione integrale quattro, tecnologia storicamente associata ai modelli Audi e progettata per migliorare stabilità e controllo in ogni condizione di guida.
Il sistema utilizza una frizione elettroidraulica a lamelle che regola la distribuzione della coppia tra asse anteriore e posteriore in modo completamente variabile. Il dispositivo è collocato nella parte terminale dell’albero di trasmissione, in prossimità del differenziale posteriore, soluzione che contribuisce anche a migliorare il bilanciamento dei pesi.

All’interno della frizione è presente un pacchetto di dischi immersi in bagno d’olio. Quando le condizioni di guida richiedono maggiore trazione, una pompa elettroidraulica esercita pressione sui dischi generando attrito e trasferendo coppia alle ruote posteriori.
Il sistema interviene in tempi estremamente rapidi. In fase di partenza o su fondi a bassa aderenza, la pompa a pistoni può sviluppare fino a 44 bar di pressione, permettendo di trasferire coppia al retrotreno in modo proporzionale alla pressione esercitata sui dischi.
La gestione elettronica analizza costantemente lo stile di guida e le condizioni della strada, adattando in tempo reale la distribuzione della coppia tra gli assi. Questo permette alla vettura di migliorare la stabilità anche durante l’inserimento in curva.
A supporto della trazione integrale, la Audi Q3 integra anche la modalità offroad+ all’interno del sistema Audi drive select. Questa funzione ottimizza diversi parametri della vettura per affrontare superfici a bassa aderenza.

Tra i sistemi coinvolti figurano la risposta del motore, la gestione del cambio a doppia frizione S tronic, il controllo della trazione e della stabilità, oltre alla distribuzione della coppia tra avantreno e retrotreno. Se presenti, anche gli ammortizzatori adattivi modificano la loro taratura per migliorare il comportamento su fondi sconnessi.
La nuova Audi Q3 2.0 TDI quattro S tronic è disponibile sia nella configurazione SUV tradizionale sia nella variante Sportback, con tre livelli di allestimento: Business, Business Advanced e S line edition.
Il prezzo di partenza per il mercato italiano è fissato a 52.100 euro per la versione Q3 e 54.100 euro per la variante Q3 Sportback.
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