Presentata lo scorso maggio durante il FuoriConcorso 2026 sul Lago di Como, la BRABUS BODO continua a collezionare successi. La Gran Turismo sviluppata dalla casa di Bottrop ha infatti conquistato il Red Dot Design Award 2026 nella categoria Product Design, uno dei premi più autorevoli al mondo dedicati al design industriale.
Per BRABUS si tratta del quarto Red Dot Award della propria storia, un riconoscimento che conferma come il marchio tedesco non sia più soltanto sinonimo di elaborazioni estreme, ma anche di ricerca stilistica, progettazione e innovazione.

Il design premiato dalla giuria internazionale
La giuria del Red Dot Award ha premiato la BRABUS BODO per la capacità di coniugare presenza scenica, efficienza aerodinamica e tecnologia in un’unica automobile.
Oltre all’estetica, il concorso valuta infatti numerosi aspetti progettuali, tra cui qualità costruttiva, ergonomia, scelta dei materiali, funzionalità e sostenibilità dell’intero prodotto.
Per la BRABUS BODO si tratta di un riconoscimento particolarmente significativo, considerando che questa vettura rappresenta uno dei progetti più ambiziosi mai realizzati dall’azienda tedesca.

Un omaggio a Bodo Buschmann
La BRABUS BODO nasce come tributo al fondatore del marchio, Bodo Buschmann, scomparso nel 2018 e protagonista della trasformazione di BRABUS da piccolo preparatore Mercedes a costruttore riconosciuto a livello internazionale.
Come spiegato dall’attuale CEO Constantin Buschmann, il progetto rappresenta la realizzazione di un sogno che il padre aveva coltivato per decenni: creare una Gran Turismo costruita artigianalmente capace di esprimere il massimo della filosofia BRABUS.
Per questo motivo la produzione sarà limitata a soli 77 esemplari, un chiaro richiamo al 1977, anno di fondazione dell’azienda. Ogni vettura verrà realizzata su ordinazione e personalizzata secondo le richieste del cliente.

Carrozzeria in carbonio e aerodinamica attiva
Lunga 5,06 metri, larga 2,02 metri e alta appena 1,30 metri, la BRABUS BODO è una coupé Gran Turismo 2+2 sviluppata secondo la tradizione delle grandi carrozzerie artigianali.
L’intera carrozzeria è costruita in fibra di carbonio pre-preg, lavorata in autoclave per garantire elevata rigidità e peso contenuto. Il risultato è una massa di appena 1.774 kg a secco, valore notevole considerando dimensioni e dotazione tecnica.
Il design non è stato studiato soltanto per stupire. Tutta l’aerodinamica è stata sviluppata in galleria del vento e comprende uno spoiler posteriore attivo a due stadi, capace di modificare automaticamente la propria inclinazione e di trasformarsi in air brake durante le frenate oltre i 140 km/h.
Completano il pacchetto i cerchi forgiati BRABUS Monoblock Z-GT Shadow Edition da 21 pollici, abbinati a pneumatici Continental SportContact 7 Force sviluppati appositamente per questa vettura.

V12 biturbo da 1.000 CV
Sotto il lungo cofano trova posto uno degli ultimi grandi dodici cilindri destinati a una supercar stradale.
Il motore è un V12 biturbo da 5.204 cm³, assemblato interamente a mano, capace di sviluppare 1.000 CV (735 kW) e 1.200 Nm di coppia disponibili tra 2.900 e 5.000 giri/min.
La potenza viene trasmessa esclusivamente alle ruote posteriori attraverso un cambio automatico a otto rapporti con convertitore di coppia e differenziale elettronico autobloccante.
Le prestazioni sono naturalmente da riferimento:
- 0-100 km/h: 3,0 secondi
- 0-200 km/h: 8,5 secondi
- 0-300 km/h: 23,9 secondi
- Velocità massima: 360 km/h (autolimitata)
L’assetto utilizza sospensioni a doppi triangoli anteriori e multilink posteriore sviluppate insieme a KW, con ammortizzatori elettronici regolabili su cinque modalità di guida: Wet, GT, Sport, Sport+ e Individual.

Un abitacolo realizzato a mano
Anche gli interni seguono la filosofia BRABUS Masterpiece.
L’abitacolo è rifinito completamente a mano con pellami di alta qualità, inserti in fibra di carbonio a vista e dettagli in finitura Shadow Gray. I sedili sono progettati per garantire comfort nei lunghi viaggi senza rinunciare al contenimento laterale, mentre ogni vettura viene consegnata con accessori dedicati, tra cui una borsa BRABUS Weekender realizzata nello stesso colore degli interni.
Ogni esemplare integra inoltre un Digital Product Passport basato su tecnologia blockchain, che certifica autenticità, configurazione e proprietà della vettura.

Una delle BRABUS più importanti di sempre
Con il Red Dot Design Award 2026, la BRABUS BODO aggiunge un nuovo capitolo alla propria storia ancora prima dell’inizio delle consegne.
Presentata come omaggio a Bodo Buschmann e costruita in appena 77 esemplari, questa Gran Turismo da 1.000 CV rappresenta probabilmente il progetto più ambizioso mai realizzato dalla casa di Bottrop: una supercar che punta a coniugare prestazioni estreme, artigianalità e design in una sintesi capace di conquistare non solo gli appassionati, ma anche una delle giurie di design più autorevoli al mondo.
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