Bugatti Mistral: termina la produzione dell’ultima hypercar con il motore W16

Bugatti conclude la produzione della Mistral dopo 99 esemplari. Si chiude l'era del leggendario motore W16 mentre il marchio guarda al futuro con la Tourbillon.

Bugatti chiude uno dei capitoli più importanti della storia dell’automobile. Dall’Atelier di Molsheim è uscita l’ultima Bugatti W16 Mistral, l’hypercar roadster che rappresenta il definitivo saluto al leggendario motore W16 quadriturbo, un propulsore destinato a rimanere per sempre tra le più grandi opere di ingegneria mai realizzate nel mondo dell’automotive.

L’ultimo esemplare, rifinito nell’elegante livrea bicolore “Pearl” e “Sparkle”, porta con sé una dedica tanto semplice quanto significativa: “The Last of its Kind”. Non è soltanto una frase, ma la sintesi perfetta di un progetto irripetibile che conclude un’epopea iniziata oltre vent’anni fa con la Bugatti Veyron, proseguita con la Chiron e culminata proprio nella W16 Mistral, l’unica Bugatti scoperta equipaggiata con il celebre sedici cilindri.

Bugatti W16 Mistral

Il canto del cigno del motore W16

La Bugatti W16 Mistral, presentata durante la Monterey Car Week 2022, è nata con un obiettivo preciso: regalare l’esperienza più pura possibile del W16, permettendo ai fortunati proprietari di ascoltarne la voce senza il tetto sopra la testa.

Nel corso della sua carriera la roadster francese ha conquistato il pubblico in tutto il mondo, facendo tappa in Giappone, Singapore, Dubai, Riyadh e in numerosi altri eventi internazionali dedicati all’eccellenza automobilistica.

Il momento destinato a entrare nella storia è arrivato nel novembre 2024, quando il collaudatore ufficiale Andy Wallace ha portato la speciale W16 Mistral World Record Car fino a 453,91 km/h, stabilendo il record mondiale di velocità per una vettura di produzione scoperta. Un’impresa che ha trasformato la Mistral nella roadster di serie più veloce del pianeta, offrendo al motore W16 un addio all’altezza della sua leggenda.

Bugatti W16 Mistral

Solo 99 esemplari, tutti diversi

La produzione della Bugatti W16 Mistral si conclude con 99 esemplari, ciascuno realizzato su misura attraverso il programma Bugatti Sur Mesure.

Negli ultimi mesi il team di Molsheim ha lavorato fianco a fianco con ogni cliente per creare vetture completamente personalizzate, rendendo ogni Mistral un pezzo unico. Tra le interpretazioni più raffinate spicca la recente W16 Mistral Blanc Éternel, sviluppata insieme alla storica manifattura berlinese Königliche Porzellan-Manufaktur (KPM), dove la tradizione della porcellana artistica incontra la tecnologia e l’artigianalità Bugatti.

Anche l’ultimo esemplare racconta una storia profondamente personale. Gli interni combinano i colori Magnolia e Grey Carbon Matt, mentre la firma di Ettore Bugatti è ricamata sui poggiatesta, riprodotta sulle soglie porta in alluminio e persino reinterpretata sul rivestimento interno del cofano motore.

Il dialogo tra passato e presente continua nella placca in cristallo “Spirit of the Wind”, realizzata insieme a Lalique, omaggio allo storico rapporto tra Ettore Bugatti e René Lalique. Al posto dell’iconico elefante che tradizionalmente impreziosisce il selettore del cambio compare invece la testa di un falco, scelta dal cliente come tributo alle proprie origini mediorientali.

Bugatti W16 Mistral

Dalla W16 alla Tourbillon: Bugatti guarda già al futuro

La conclusione della produzione della Bugatti W16 Mistral coincide con un momento simbolico per la Casa di Molsheim. Solo pochi giorni fa Bugatti ha inaugurato La Manufacture, il nuovo atelier che ospiterà la produzione della Bugatti Tourbillon, la hypercar destinata ad aprire una nuova era tecnologica del marchio.

Non è un addio alla grandezza, ma il naturale passaggio di testimone tra due epoche. Il motore W16 lascia un’eredità difficilmente eguagliabile: oltre vent’anni di innovazione, record mondiali, prestazioni estreme e un’identità tecnica che ha ridefinito il concetto stesso di hypercar.

La Tourbillon raccoglierà questo patrimonio con una filosofia diversa, ma con la stessa ambizione che da sempre distingue Bugatti: costruire automobili capaci di superare i limiti dell’ingegneria senza rinunciare all’eleganza, al lusso e all’artigianalità.

Bugatti W16 Mistral

Un motore destinato a entrare nella leggenda

Il W16 non è stato semplicemente un propulsore. È stato il simbolo della rinascita moderna di Bugatti, nato dalla visione di Ferdinand Piëch, che immaginò un’automobile capace di superare i 400 km/h e, allo stesso tempo, accompagnare il proprio proprietario davanti a un teatro d’opera con la raffinatezza di una granturismo di lusso.

Bugatti W16 Mistral

Con la fine della produzione della Bugatti W16 Mistral, questa straordinaria avventura giunge al termine. Ma il valore del W16 continuerà a vivere ben oltre le sue 99 roadster: resterà un punto di riferimento assoluto nella storia dell’automobile, mentre Bugatti continua a guardare avanti con la stessa visione, la stessa ambizione e la stessa ricerca della perfezione che hanno reso il marchio di Molsheim un’icona senza tempo.

Leggi anche: Renault 5 Turbo 3E: debutto in pista per l’erede elettrica della leggenda

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