Controesodo 28-30 agosto: traffico da bollino rosso, ma il diesel costa meno

Ultimo weekend di agosto con milioni di italiani sulla strada del rientro. Sabato e domenica le giornate più difficili, mentre resta in vigore lo sconto sul gasolio.

L’ultimo weekend di agosto segna uno dei momenti più delicati dell’estate sulle strade italiane. Da oggi, venerdì 28 agosto, fino a domenica 30, il controesodo riporterà verso le grandi città buona parte degli italiani ancora nelle località di villeggiatura, con traffico intenso e possibili criticità soprattutto durante il fine settimana.

Non siamo di fronte al bollino nero che aveva caratterizzato il secondo weekend di agosto, ma le previsioni indicano comunque una situazione impegnativa. E questa volta al traffico si aggiunge un’altra questione che durante l’estate 2026 ha pesato parecchio sul portafoglio degli automobilisti: il caro carburanti.

Una piccola buona notizia almeno per chi guida un diesel c’è. Il Governo ha infatti prorogato fino al 5 settembre 2026 la riduzione del prezzo del gasolio di 17 centesimi al litro, considerando accisa e relativo effetto dell’Iva. Per la benzina, invece, nessuno sconto.

Controesodo, quando sarà peggio mettersi in viaggio

Il traffico di rientro aumenta già venerdì 28 agosto. Le previsioni indicano flussi intensi verso le città praticamente per l’intera giornata, dalle 7 alle 21.

La situazione diventerà più complicata sabato 29 agosto, quando sono previste possibili criticità tra le 7 e le 19 e traffico ancora intenso nella fascia serale fino alle 21. Scenario molto simile domenica 30: mattina e pomeriggio rappresentano i momenti più delicati per chi rientra dalle vacanze, mentre dopo le 21 la situazione dovrebbe progressivamente migliorare.

Attenzione anche a lunedì 31 agosto. Chi pensa di posticipare il ritorno di qualche ora non è automaticamente al riparo dalle code: le previsioni indicano infatti una mattinata ancora critica, seguita da un pomeriggio con traffico intenso. Soltanto in serata la circolazione dovrebbe tornare più regolare.

Le autostrade e le strade da tenere d’occhio

Controesodo 28 - 30 agosto 2026

I flussi più importanti si sposteranno dalle coste, dalle località montane e dalle isole verso le principali aree metropolitane. Tra le arterie da monitorare ci sono innanzitutto A1 Milano-Napoli e A14 Bologna-Taranto, con particolare attenzione ai nodi di Napoli, Roma, Firenze e Bologna.

Possibili rallentamenti anche sull’A2 Autostrada del Mediterraneo, sulla SS18 e sulla SS106 per i rientri dal Sud, mentre A10, A12, Aurelia, Pontina e Appia assorbiranno buona parte degli spostamenti provenienti dalle località turistiche di Liguria, Toscana e Lazio.

Al Nord sono da sorvegliare A4 Torino-Trieste, A22 del Brennero e SS36, mentre in Sicilia e Sardegna le maggiori concentrazioni potrebbero interessare i collegamenti verso porti e imbarchi.

Diesel, lo sconto resta fino al 5 settembre

Ed eccoci al portafoglio. Il Consiglio dei ministri ha prorogato dal 27 agosto al 5 settembre la misura già in vigore sul gasolio.

Lo sconto complessivo alla pompa è di 17 centesimi al litro, ottenuto attraverso una riduzione dell’accisa di 14 centesimi alla quale si aggiungono circa 3 centesimi derivanti dall’Iva. La misura interessa anche i gasoli paraffinici ottenuti da sintesi o idrotrattamento e il biodiesel immesso in consumo come carburante.

Tradotto in cifre più vicine a quelle di un viaggio estivo, su 40 litri di gasolio il vantaggio teorico è di 6,80 euro; con 50 litri si arriva a 8,50 euro, mentre un pieno da 60 litri significa circa 10,20 euro di risparmio rispetto al prezzo che si avrebbe senza l’agevolazione.

Non è certo una cifra capace di rivoluzionare il budget delle vacanze, soprattutto considerando quanto sono aumentati i carburanti durante l’estate, ma per chi deve affrontare diverse centinaia di chilometri proprio nel weekend del grande rientro è comunque qualcosa.

Benzina esclusa dallo sconto

Controesodo 28 - 30 agosto 2026

La distinzione è importante: la proroga non riguarda la benzina. Chi rientra dalle vacanze con un’auto a benzina continuerà quindi a pagare il prezzo pieno alla pompa.

E il problema resta tutt’altro che marginale. Secondo le stime riportate dal Fatto Quotidiano, durante luglio e agosto 2026 la spesa degli automobilisti per i rifornimenti è risultata superiore del 21% rispetto allo stesso periodo del 2025. Su un pieno da 50 litri l’aggravio rispetto a un anno fa viene stimato in circa 14 euro per la benzina e oltre 20 euro per il diesel.

Per il momento, quindi, il taglio fiscale offre soltanto una parziale compensazione a chi utilizza il gasolio.

Dopo il 5 settembre potrebbero arrivare nuovi aiuti

La situazione potrebbe cambiare dopo il 5 settembre. Il Governo sta valutando un intervento più selettivo destinato alle fasce di reddito maggiormente in difficoltà, ma al momento non esiste ancora una misura definitiva.

Tra le ipotesi ci sono bonus carburante o social card legati al reddito o all’Isee. È stato indicato anche un possibile meccanismo di buoni benzina sul modello del bonus carburante da 200 euro utilizzato nel 2022, eventualmente esteso anche ai lavoratori autonomi. Si tratta però, per ora, di soluzioni allo studio e non di agevolazioni già approvate.

Per chi deve tornare a casa questo fine settimana, le certezze sono dunque due: tra sabato e domenica sarà meglio scegliere con attenzione l’orario di partenza e, se l’auto è diesel, il taglio di 17 centesimi al litro resterà valido per tutto il controesodo.

Leggi anche: Tutor autostrade 2026: la mappa estiva aggiornata

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