Il primato americano al Nurburgring ha un nuovo nome: Corvette ZR1X. La supercar ibrida ad alte prestazioni firmata Chevrolet ha conquistato la corona di auto statunitense più veloce sull’iconico tracciato tedesco, superando ogni precedente riferimento cronometrico.
Il tempo ottenuto dalla Corvette ZR1X è impressionante: 6 minuti e 49,275 secondi. Questo risultato la posiziona davanti non solo alla precedente regina, la Ford GTD con il suo 6:52.072, ma anche alla sorella ZR1 con motore V8 biturbo da 5.5 litri e 1.064 CV, che ha fermato il cronometro a 6:50.763.
Entrambe le Corvette erano dotate del pacchetto ZTK, sviluppato per massimizzare le prestazioni in pista. Ciò che sorprende ulteriormente è che i tempi non sono stati realizzati da piloti professionisti, bensì da ingegneri Chevrolet coinvolti nello sviluppo dei veicoli.
Corvette ZR1X: all’assalto del Green Hell

Drew Cattell, ingegnere dinamico del veicolo, ha guidato la ZR1X durante il giro record. Con oltre 600 passaggi al Nurburgring alle spalle, ha saputo sfruttare appieno le potenzialità dell’auto ibrida a trazione integrale da 1.250 cavalli. Brian Wallace, suo collega, ha invece portato la ZR1 “standard” a pochi decimi dal tempo della versione elettrificata, dopo 425 giri di esperienza sulla pista tedesca.
L’iniziativa Chevrolet ha messo in luce non solo la qualità dei modelli Corvette, ma anche la competenza tecnica interna a General Motors. Un concetto sottolineato dallo stesso presidente di GM, Mark Reuss, che ha definito l’impresa “senza precedenti nella storia dei costruttori automobilistici al Nurburgring”.

A completare l’assalto al Green Hell, anche la Corvette Z06 da 670 CV, motorizzata aspirata, ha compiuto il suo giro ufficiale in 7:11.826 minuti, con al volante Aaron Link, manager della divisione performance.
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