Eccentrica V12 Roadster: emozione analogica a cielo aperto

Eccentrica V12 Roadster è una supercar analogica con motore V12 aspirato da 550 CV, cambio manuale e carrozzeria in fibra di carbonio.

Non è un semplice restauro e nemmeno una moderna supercar travestita da classica. La nuova Eccentrica V12 Roadster smonta e ricostruisce la Lamborghini Diablo prima serie, trasformandola in un’esperienza a cielo aperto ancora più fisica, rumorosa e viscerale. Una versione che Top Gear Italia aveva anticipato già il 4 aprile 2025.

La coupé non sarebbe rimasta sola. Lo avevamo scritto nel 2025, quando Emanuel Colombini, fondatore e presidente di Eccentrica Cars, ci aveva confidato la volontà di sviluppare altre gustosissime interpretazioni del progetto. Tra queste, una variante cabrio “en plein air”.

Ora quell’indiscrezione è diventata realtà. Si chiama Eccentrica V12 Roadster e porta all’estremo la filosofia della vettura chiusa: niente tetto, nessun filtro digitale tra il pilota e la meccanica, cambio manuale e un V12 aspirato da 5,7 litri. Il tutto avvolto da una carrozzeria completamente ricostruita in fibra di carbonio.

Eccentrica Roadster

Eccentrica V12 Roadster, una Diablo ancora più analogica

La base di partenza resta la Lamborghini Diablo prima serie, una delle supercar più crude, provocatorie e riconoscibili degli anni Novanta. Eccentrica non vuole semplicemente restaurarla, ma ripensarla utilizzando tecnologie che non esistevano quando il modello originale fu concepito.

La Roadster segue quindi il percorso già tracciato dalla Eccentrica V12 coupé. Ogni sistema è stato rivisto: telaio, aerodinamica, sospensioni, freni, motore e abitacolo. La rimozione del tetto, però, rende ancora più diretta la relazione tra uomo, macchina e ambiente esterno.

Il guidatore è esposto al flusso dell’aria, alle variazioni di temperatura, alle vibrazioni del motore e alla superficie stradale. Non ci sono suoni artificiali o emozioni simulate. La ricetta è fatta soltanto di combustione, rumore meccanico e istinto.

Questa non è una vettura moderna mascherata da classica. È la supercar analogica che i suoi creatori avrebbero voluto costruire fin dall’inizio.

Eccentrica Roadster

Il V12 aspirato eroga 550 CV

Al centro della Eccentrica V12 Roadster troviamo il motore aspirato da 5.707 cc, con architettura V12 a 60 gradi, distribuzione bialbero e 48 valvole. L’unità è stata profondamente aggiornata per offrire una risposta più rapida, maggiore elasticità e un’erogazione più immediata.

Gli interventi comprendono una nuova centralina con calibrazioni specifiche, una gestione termica migliorata e un’ottimizzazione dei flussi d’aria. Il risultato è una potenza massima di 550 CV a 7.000 giri e una coppia di 600 Nm a 6.500 giri.

Sono gli stessi valori dichiarati per la Eccentrica V12 coupé, ma sulla Roadster il motore diventa inevitabilmente ancora più presente. Senza il tetto a separare l’abitacolo dall’esterno, ogni accelerazione porta direttamente al guidatore il suono e le vibrazioni del dodici cilindri.

Tre modalità di guida permettono di modificare il carattere della vettura. La configurazione più estrema apre le valvole dello scarico, liberando tutta l’intensità acustica del V12 aspirato.

Eccentrica Roadster

Cambio manuale e griglia metallica

In un’epoca dominata da cambi automatici, algoritmi e prestazioni sempre più filtrate, Eccentrica sceglie deliberatamente la strada opposta.

La trasmissione è manuale a sei marce, con rapporti ravvicinati e accorciati per migliorare la risposta in accelerazione e ridurre lo sforzo necessario durante gli innesti. La retromarcia è azionata elettricamente, mentre la frizione è monodisco a secco. Non manca un differenziale autobloccante.

La leva si muove all’interno della classica griglia metallica a vista. Ogni cambiata richiede coordinazione, precisione e intenzione, trasformando la selezione del rapporto in un gesto fisico. Un rito meccanico che la Roadster vuole preservare senza compromessi.

Le prestazioni dichiarate, ancora in fase di omologazione, parlano di uno 0-100 km/h in 3,8 secondi, 1.000 metri con partenza da fermo in 19,6 secondi e una velocità massima di 335 km/h. Il rapporto peso-potenza è di 2,91 kg/CV.

Eccentrica Roadster

Telaio rinforzato e sospensioni semi-attive

Eliminare il tetto da una supercar nata come coupé richiede un intervento strutturale importante. Il telaio space frame in tubi quadri d’acciaio saldati è stato quindi irrigidito e rinforzato con elementi in fibra di carbonio, aumentando la rigidità torsionale.

Le sospensioni conservano uno schema a doppio braccio oscillante. I bracci e i portamozzi sono lavorati dal pieno tramite macchine CNC, mentre gli ammortizzatori semi-attivi consentono di adattare il comportamento della vettura alle diverse condizioni di utilizzo. È presente anche un sistema di sollevamento per affrontare rampe e ostacoli urbani.

La posizione di guida è stata abbassata, collocando il pilota più in profondità nell’abitacolo. Una scelta che aumenta la sensazione di connessione con il telaio e rende più immediata la percezione dei movimenti della vettura.

Lo sterzo resta idraulico, per conservare resistenza, consistenza e comunicazione. L’impianto frenante Brembo utilizza dischi in acciaio da 380 mm davanti e 345 mm dietro, abbinati rispettivamente a pinze a sei e quattro pistoncini. La Casa dichiara 34 metri per arrestare l’auto da 100 km/h.

Eccentrica Roadster

Carrozzeria in carbonio e aerodinamica dedicata

La carrozzeria della Eccentrica V12 Roadster è completamente ricostruita attraverso materiali compositi e tecnologie legate alla fibra di carbonio. L’obiettivo non era soltanto ridurre il peso, ma ottenere superfici più nette, una maggiore precisione costruttiva e un’aerodinamica più efficace.

Le forme mantengono l’impatto visivo della Lamborghini Diablo originale, interpretandolo con proporzioni più larghe e muscolose. La carreggiata anteriore misura 1.670 mm, mentre quella posteriore raggiunge i 1.800 mm. I cerchi forgiati da 19 pollici montano pneumatici Pirelli P Zero Trofeo R nelle misure 255/30 davanti e 325/30 dietro.

L’aerodinamica è stata sviluppata espressamente per la carrozzeria aperta. Il flusso parte dallo splitter anteriore, attraversa i canali laterali e viene evacuato attraverso un sistema di estrazione posteriore completamente riprogettato.

Gli studi fluidodinamici hanno permesso di ottimizzare raffreddamento, carico aerodinamico e stabilità alle alte velocità. Una ricerca specifica si è inoltre concentrata sulla gestione dell’aria intorno all’abitacolo, con l’obiettivo di ridurre le turbolenze e mantenere un comfort acustico accettabile anche nei trasferimenti autostradali. Il coefficiente aerodinamico dichiarato è pari a 0,31.

Eccentrica Roadster

Un abitacolo analogico costruito su misura

L’interno non vuole essere un salotto digitale. Rimane volutamente analogico e conserva quella tensione visiva e meccanica tipica delle grandi supercar del passato, aggiungendo soltanto la tecnologia realmente utile.

Pelle Connolly, Alcantara, fibra di carbonio a vista e materiali anodizzati creano un ambiente pensato per essere apprezzato tanto con gli occhi quanto attraverso il tatto. Ogni comando ha una funzione precisa e l’intero abitacolo è orientato verso l’esperienza di guida.

Ogni Eccentrica V12 Roadster verrà configurata individualmente attraverso un percorso di personalizzazione dedicato. Colori, materiali, finiture, riferimenti storici e dotazioni tecniche permetteranno di costruire esemplari profondamente diversi tra loro.

La Eccentrica V12 coupé era stata annunciata in 19 unità. Per la nuova Roadster, invece, il costruttore non ha ancora comunicato il numero di esemplari, il prezzo e le tempistiche di consegna.

Eccentrica Roadster

Eccentrica V12 Roadster: le caratteristiche tecniche

La nuova creazione di Eccentrica misura 4.437 mm in lunghezza, 2.143 mm in larghezza e appena 1.114 mm in altezza. Il passo è di 2.665 mm e l’altezza minima da terra raggiunge i 125 mm.

Il peso a vuoto dichiarato è di 1.540 kg, distribuito per il 41% sull’asse anteriore e per il 59% su quello posteriore. L’accelerazione laterale può raggiungere 1,2 g.

Rispetto alla coupé, la Roadster non vuole cambiare la natura del progetto. Vuole amplificarla. Rimuovere il tetto non significa accettare un compromesso, ma aggiungere un nuovo livello di coinvolgimento a un’automobile già costruita attorno al piacere della guida.

Alcune auto invecchiano, altre evolvono. La Eccentrica V12 Roadster prende una delle icone più sfacciate degli anni Novanta e la rende ancora più rumorosa, affilata ed emozionante. Esattamente come avevamo sperato quando, più di un anno fa, avevamo anticipato il suo possibile arrivo.

Leggi anche: SGT 55-SGT Stradale: il nostro primo test della supercar da 620 CV

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