Non è ancora stata consegnata ai primi acquirenti e ha già raggiunto una cifra che normalmente appartiene al mondo delle Ferrari storiche più desiderate dai collezionisti. La Ferrari Luce parte con un risultato difficile da ignorare: 40 milioni di dollari.
È questa la cifra raggiunta a Monterey dalla Ferrari Luce “Tailor Made” Chassis 0, il primo telaio di produzione del nuovo programma. Un esemplare che, prima ancora dell’inizio delle normali consegne, trasforma il debutto della Luce in un evento da record.

C’è naturalmente una precisazione fondamentale: non siamo davanti a una normale compravendita che possa essere utilizzata per stabilire il valore commerciale della Luce. Quella organizzata da RM Sotheby’s era un’asta benefica, con l’intero ricavato destinato dalla Ferrari alle future iniziative educative della Ferrari Foundation. Inoltre, su questo lotto è stata eliminata la commissione a carico dell’acquirente.
Resta però il numero: 40.000.000 di dollari per una Ferrari nuova che il suo proprietario non potrà nemmeno portarsi immediatamente a casa.
Ferrari Luce Chassis 0: 40 milioni prima delle prime consegne

L’aspetto forse più sorprendente della storia è proprio la tempistica.
RM Sotheby’s identifica l’esemplare come “Chassis 0”, ovvero il primo telaio di produzione del programma Ferrari Luce, completo di una targhetta dedicata. Dopo l’asta, inoltre, l’automobile deve tornare a Maranello e la consegna definitiva è attualmente prevista per il primo trimestre del 2027.
Significa che la Luce è riuscita a generare un’aggiudicazione da 40 milioni di dollari prima ancora che il normale ciclo delle consegne ai clienti abbia realmente preso forma.
Ed è proprio questo a rendere particolare il risultato. Normalmente sono gli anni, la rarità, la storia sportiva, i proprietari illustri o una particolare configurazione a trasformare una Ferrari in un oggetto da collezione multimilionario. Qui il processo sembra essersi compresso in maniera impressionante.
La Luce Chassis 0 nasce già come oggetto irripetibile.
Una Tailor Made costruita intorno alla Luce

Non si tratta, naturalmente, di una Ferrari Luce come tutte le altre.
La vettura è stata configurata attraverso il programma Ferrari Tailor Made seguendo un tema interamente costruito intorno alla luce e alla capacità del bianco di modificare la percezione delle superfici.
La carrozzeria utilizza l’esclusiva finitura Madreperla Semi-Gloss, sviluppata specificamente per questo esemplare. La particolare formulazione incorpora un pigmento Ferrari Tailor Made capace di produrre riflessi iridescenti che cambiano dal verde al viola in funzione dell’intensità e dell’angolazione della luce.

La finitura semilucida è stata scelta per conservare la profondità dell’effetto perlato creando contemporaneamente un contrasto tra superfici lucide e opache.
Un processo di applicazione complesso che, per sua stessa natura, rende praticamente impossibile ottenere due risultati cromatici perfettamente identici.
Dentro cambia persino il modo di utilizzare il nero

Il tema prosegue nell’abitacolo.
Per gli interni Ferrari ha utilizzato pelle metallica Le Mans in Perla, materiale sviluppato per il programma Tailor Made partendo da pellami svizzeri selezionati. Le proprietà riflettenti sono pensate per diffondere maggiormente la luce nell’abitacolo e accentuarne visivamente la spaziosità.
C’è poi una scelta inedita: per la prima volta gli elementi secondari dell’abitacolo sono realizzati in Grigio Corvara al posto del tradizionale nero.

Non mancano altri componenti sviluppati appositamente per Chassis 0. La vettura presenta cerchi dedicati, pinze freno personalizzate e il logo Ferrari collocato su uno sfondo bianco ottico, soluzione esclusiva di questo esemplare.
Il numero di telaio, per chi ama questi dettagli, è ZFF21BUA8T0338000.
Una Ferrari nuova da 40 milioni di dollari

Il risultato di Monterey assume inevitabilmente un significato particolare per il nuovo modello.
Bisogna evitare confronti impropri con le Ferrari storiche battute all’asta: il carattere benefico dell’operazione, l’identità di Chassis 0 e la configurazione Tailor Made rendono questa vettura un caso completamente particolare.
Ma proprio qui sta il fascino della storia.
La Ferrari Luce non ha avuto bisogno di aspettare decenni per diventare protagonista di un’asta multimilionaria. È bastato il suo primo telaio di produzione.

Quaranta milioni di dollari prima ancora della consegna definitiva, prevista nel primo trimestre del prossimo anno. Una cifra che racconta certamente la generosità legata alla finalità benefica dell’asta, ma anche il peso collezionistico attribuito all’opportunità di possedere Chassis 0.
E soprattutto dimostra una cosa: la nuova Ferrari Luce non ha ancora iniziato davvero la propria vita sulle strade, ma nel mondo del collezionismo ha già fatto parecchio rumore.
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