Festival Car 2026 raddoppia: due giorni tra auto storiche, design e 120 anni di Lancia

Il Concorso Internazionale d’Eleganza torna il 26 e 27 settembre con un format completamente sviluppato su due giornate. Castello Cavour di Santena e Revigliasco Torinese accoglieranno oltre 90 vetture in concorso, mentre Lancia sarà protagonista delle celebrazioni per i suoi 120 anni.

Il Festival Car 2026 cambia dimensione e per la sua quinta edizione si sviluppa per la prima volta su un intero fine settimana. Sabato 26 e domenica 27 settembre il Concorso Internazionale d’Eleganza coinvolgerà due location piemontesi: il Parco del Castello Cavour di Santena e il borgo di Revigliasco Torinese.

Il programma mette insieme auto storiche, supercar, concept, design e incontri con alcuni protagonisti dell’automobile. Al centro dell’edizione ci saranno anche i 120 anni di Lancia, celebrati attraverso vetture che attraversano differenti epoche della storia del marchio.

Festival Car 2026, il sabato parte dal Castello Cavour

Festival Car 2026

La prima giornata si svolgerà al Castello Cavour di Santena, dove il pubblico potrà visitare un’esposizione realizzata in collaborazione con “Quelli del Toret” che riunirà oltre 200 vetture da collezione.

Il programma comprende visite guidate, mostre temporanee dedicate ai motori e street food, oltre alla presenza dei partner della manifestazione. Mole Urbana e Microlino esporranno le rispettive gamme, mentre FIAT metterà idealmente a confronto due epoche della mobilità urbana attraverso la 500 “Topolino” del 1936 e la nuova Topolino Sport elettrica.

Dalle 18.30 a mezzanotte sarà inoltre aperto al pubblico il Festival Car by Night, con DJ set, mentre la Sala Diplomatica del Castello ospiterà la cena di gala riservata a collezionisti e invitati.

Miki Biasion tra i protagonisti dei talk

Sabato sarà anche la giornata degli incontri di “Un caffè con”, ciclo di talk moderato da Nicola Villani dedicato al design, alla storia e all’evoluzione dell’automobile.

Si comincia alle 10.30 con Umberto Palermo e un incontro sulla micromobilità e la sicurezza. Alle 11.30 sarà la volta di Pietro Camardella, con un approfondimento dedicato al disegno e alla scuola italiana.

Nel pomeriggio, dalle 14.30, Luciano D’Ambrosio racconterà la scuola torinese e il progetto della Lancia Kayak, mentre dalle 16 alle 17 toccherà a Miki Biasion, con un intervento intitolato “Il sogno della Delta dueporte”.

Domenica il Tour d’Elegance verso Revigliasco

Festival Car 2026

La seconda giornata sarà quella del Tour d’Elegance. Dopo il ritrovo dei collezionisti al Castello Cavour, le vetture partiranno dalle 10.30 in due gruppi diretti verso Revigliasco Torinese.

Il percorso attraverserà Cambiano e Pecetto Torinese, con il corteo scortato dalla Polizia di Stato e accompagnato dalla storica Alfa Romeo Giulia 1.3 del 1966 dei Vigili del Fuoco.

Una volta raggiunto Revigliasco, circa 90 automobili da collezione saranno distribuite tra Piazza Sagna, via Beria, Piazza Santa Croce e il piazzale dell’Asilo Infantile.

Una parte importante del Festival Car 2026 sarà dedicata alla storia Lancia.

La stessa locandina ufficiale della quinta edizione, realizzata dal Centro Stile Pininfarina, celebra i 120 anni del marchio attraverso tre modelli provenienti dall’Heritage Hub di Stellantis: Artena del 1931, Aurelia B20 GT del 1951 e Aurelia B24 del 1955. Due di queste vetture saranno presenti anche alla manifestazione.

Il concorso riunirà inoltre modelli appartenenti a epoche molto differenti della storia Lancia, dalla Lambda Casaro Corsa della 1000 Miglia alla Flavia Sport Zagato, passando per 037, Stratos e Delta HF Integrale Club Italia.

Accanto alle storiche sarà esposta anche la nuova Ypsilon Rally2 HF. Tra le altre Lancia previste figurano Beta 190, Appia GTE Zagato e il prototipo Kayak.

Dalla Ferrari F50 alla Bugatti EB112

Festival Car 2026

Il parterre non sarà però limitato alla produzione italiana di un singolo marchio. Tra le vetture annunciate figurano Ferrari F50, 275 C e 512 TR, oltre alla Lamborghini Miura proveniente dal Polo Storico Lamborghini.

Spazio anche alle rarità, con la Bugatti EB112, la Oldsmobile Curved Dash del 1904 – la vettura più antica iscritta al concorso – e le creazioni di New Bertone Runabout e GB110.

La selezione comprenderà inoltre la barchetta in carbonio Mignatta Rina e diverse concept e vetture contemporanee.

Un’altra ricorrenza sarà dedicata ai 60 anni dell’Alfa Romeo Spider Duetto. Festival Car riunirà le quattro generazioni del modello, affiancandole alla concept Pininfarina 2uettottanta.

Tra le altre presenze indicate dagli organizzatori figurano Alfa Romeo Giulia GTAm, Honda NSX Tribute, Nissan GT-R50 e Zerouno Coupé di Italdesign, oltre alla Rapida Concept dello IED.

Maserati sarà invece protagonista con la MCPURA Cielo Tributo 1926 e una 3500 GT convertibile.

A valutare le automobili sarà una giuria presieduta da Federico Ferrero e composta da esponenti del design, dei musei e del motorismo storico.

Tra i componenti figurano Lorenzo Ramaciotti, Pietro Camardella, Roberto Giolito e Fabrizio Giugiaro, insieme a professionisti provenienti da Pininfarina, IED, Ferrari, Italdesign, ASI, MAUTO e altri protagonisti del settore.

La cerimonia di premiazione è prevista domenica dalle 17 e comprenderà l’assegnazione dei trofei di categoria e del Best of Show “The Ascent”, disegnato da Giugiaro Architettura.

A chiudere il Festival Car 2026 saranno la parata cittadina e la sfilata finale delle vetture.

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