Fiat torna a mettere lo spazio al centro dell’automobile. Al Salone dell’Automobile di Parigi lo fa con Multiplay, un concept che prova a superare la tradizionale distinzione tra SUV e pick-up attraverso una carrozzeria capace di modificare la propria configurazione.
L’idea parte da una domanda molto semplice: perché utilizzare veicoli differenti quando la stessa automobile può adattarsi a esigenze diverse?
La risposta di Fiat è una vettura pensata per muoversi tra famiglia, lavoro, tempo libero e attività outdoor, trasformando soprattutto la zona posteriore in funzione di ciò che serve trasportare.
Fiat Multiplay, un po’ SUV e un po’ pick-up
La caratteristica principale della Multiplay è proprio la possibilità di combinare il comfort e la flessibilità di un SUV con il vano di carico e la versatilità di un pick-up.
Secondo Fiat, un apposito meccanismo permette di passare da una configurazione all’altra attraverso pochi semplici movimenti.
Non si tratta quindi soltanto di abbattere i sedili per ottenere maggiore capacità di carico. Il concetto è più radicale: è la destinazione d’uso della vettura a poter cambiare.
Multiplay può così essere immaginata come automobile familiare durante la settimana e come mezzo destinato al trasporto di attrezzature e alle attività all’aria aperta nel tempo libero.
Dalla 600 Multipla alla Multiplay
Il nome non è casuale. Dietro Multiplay c’è una filosofia che appartiene da decenni alla storia Fiat: ottenere molto spazio partendo da dimensioni contenute.
Negli anni Cinquanta la 600 Multipla riusciva a trasportare sei persone in appena 3,5 metri di lunghezza. Nel 1998 arrivò invece la Multipla, capace di ospitare ancora una volta sei passeggeri, questa volta distribuiti su due file, all’interno di una carrozzeria lunga meno di quattro metri.
Multiplay non ripropone direttamente nessuna delle due formule. Ne recupera piuttosto il principio.
La sfida non consiste più soltanto nell’aumentare il numero dei posti, ma nel moltiplicare le possibilità offerte dallo stesso veicolo.
La nuova Multipla? Non proprio
Proprio il richiamo alle storiche Multipla potrebbe far pensare immediatamente alla loro erede. In realtà Fiat è molto più prudente.
Multiplay è un concept e il costruttore la descrive come una fonte di ispirazione per lo sviluppo di futuri prodotti destinati a completare la propria offerta di veicoli familiari accessibili.
Non c’è quindi, almeno sulla base delle informazioni diffuse, la conferma che la Multiplay mostrata a Parigi arriverà in produzione mantenendo queste caratteristiche.
È però evidente quale sia il messaggio: Fiat sta esplorando un concetto di automobile nella quale la versatilità non riguarda più soltanto l’abitacolo, ma l’intera configurazione del veicolo.
Ed è probabilmente questo l’aspetto più interessante del progetto.
Negli ultimi decenni il mercato ha creato automobili sempre più specializzate. SUV, crossover, monovolume e pick-up rispondono a esigenze differenti, anche quando dimensioni e piattaforme finiscono per avvicinarsi.
Multiplay prova a percorrere la strada opposta.
Fiat parte dall’idea che i confini tra famiglia, lavoro, tempo libero e avventura siano diventati meno rigidi. Di conseguenza, anche l’automobile potrebbe smettere di avere una sola funzione.
Il risultato è una proposta che vuole essere prima di tutto semplice e utile, due concetti che Fiat lega direttamente alla propria tradizione di mobilità accessibile.
Multiplay anticipa una nuova famiglia Fiat?
Il concept assume maggiore significato se osservato insieme alle altre novità portate dal marchio al Salone di Parigi.
Multiplay affianca infatti Grizzly e Grizzly Fastback, che fanno il loro debutto ufficiale nella manifestazione francese. Fiat indica inoltre esplicitamente il concept come possibile fonte d’ispirazione per ampliare in futuro la propria gamma dedicata al trasporto familiare.
Questo non significa che la Multiplay sia già destinata alla produzione, né permette di anticipare caratteristiche tecniche, motorizzazioni o tempistiche che Fiat non ha comunicato.
Indica però una direzione.
Dopo 127 anni di storia, il marchio torna a uno dei principi che hanno caratterizzato alcune delle sue automobili più originali: ripensare lo spazio anziché limitarsi ad aumentare le dimensioni esterne.
La 600 Multipla lo aveva fatto negli anni Cinquanta. La Multipla del 1998 aveva reinterpretato quella stessa filosofia in maniera radicale. Multiplay prova ora a compiere un altro passaggio: non più soltanto sei persone dentro poco spazio, ma più automobili racchiuse idealmente nella stessa automobile.
SUV quando serve comfort e spazio per i passeggeri, pick-up quando prevalgono capacità di carico e vita all’aria aperta.
Per ora è un concept. Ma l’idea che porta con sé è decisamente concreta.
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