Per molti appassionati il nome Freelander richiama uno dei SUV che, a cavallo tra gli anni Novanta e Duemila, ha contribuito a cambiare il mercato. Oggi quella denominazione torna sulla scena, ma con una filosofia completamente diversa. La futura Freelander 8 non sarà infatti un modello della gamma Land Rover, bensì un marchio dedicato ai veicoli elettrificati sviluppato grazie alla joint venture tra JLR e Chery.
La prima interpretazione di questa nuova identità è la Concept 97, un grande SUV a sei posti che unisce il linguaggio stilistico britannico con alcune delle più avanzate tecnologie sviluppate in Cina. Un progetto quello della Freelander 8 pensato inizialmente per il mercato asiatico, ma destinato ad avere un ruolo anche sui mercati internazionali.

Freelander 8: quando il DNA britannico incontra la tecnologia cinese
La nuova Concept 97 mantiene un legame con il passato senza rinunciare a un’identità moderna. Il design è stato sviluppato con il contributo del team guidato da Gerry McGovern, affiancato dai centri stile di Gaydon e Shanghai, e propone un’impostazione robusta, caratterizzata da superfici pulite e proporzioni importanti.
L’aspetto ricorda quello dei moderni fuoristrada di lusso: cofano alto, tetto quasi perfettamente orizzontale e coda verticale contribuiscono a trasmettere una forte presenza su strada. Il frontale introduce una firma luminosa composta da elementi geometrici sovrapposti, mentre la calandra, quasi completamente chiusa, evidenzia la vocazione elettrificata del progetto.
Le dimensioni sono generose: oltre cinque metri di lunghezza e un passo superiore ai tre metri consentono di ospitare un abitacolo configurato con sei sedili individuali.
Un abitacolo progettato come una lounge

L’interno punta chiaramente sul comfort. La configurazione 2+2+2 privilegia lo spazio per ogni passeggero, mentre il sedile posteriore destro integra una funzione “zero gravity” studiata per ridurre l’affaticamento durante i lunghi viaggi.
La plancia adotta un’impostazione minimalista con grandi display sospesi e un’interfaccia digitale di ultima generazione, nella quale gran parte delle funzioni del veicolo viene gestita attraverso software evoluti.
Architettura a 800 Volt e sistemi intelligenti

Sotto la carrozzeria trova posto la piattaforma modulare T1X sviluppata da Chery, opportunamente evoluta per ospitare un’architettura elettrica a 800 Volt. Questa soluzione permette tempi di ricarica particolarmente contenuti e rappresenta ormai uno degli standard più avanzati per i veicoli di nuova generazione.
Grande attenzione è stata riservata anche ai sistemi di assistenza alla guida. La collaborazione con Huawei ha portato all’integrazione della piattaforma Qiankun ADS 4.1, supportata da un sofisticato sensore LiDAR ad alta definizione capace di migliorare la percezione dell’ambiente circostante.
La gestione dell’infotainment e delle funzioni digitali è affidata inoltre al nuovo processore Qualcomm Snapdragon 8397, progettato per offrire una potenza di calcolo nettamente superiore rispetto alla generazione precedente.
Pur nascendo come SUV premium, la Concept 97 non dimentica la tradizione off-road associata al nome Freelander. Debutta infatti il sistema i-ATS (Intelligent All-Terrain System), sviluppato insieme a Huawei, che coordina sospensioni adattive e gestione elettronica della trazione per affrontare superfici differenti con la massima efficacia.
Una delle novità più interessanti riguarda la batteria Freevoy, sviluppata con CATL. Si tratta di un accumulatore progettato specificamente per resistere alle sollecitazioni della guida in fuoristrada grazie a particolari protezioni strutturali. La ricarica può raggiungere una potenza massima di 360 kW sulle infrastrutture compatibili.
La futura gamma comprenderà versioni completamente elettriche, ibride plug-in e varianti EREV ad autonomia estesa, una soluzione sempre più apprezzata soprattutto sul mercato cinese.
Un progetto globale con debutto nel 2026

Il rilancio di Freelander rappresenta uno dei programmi industriali più importanti della collaborazione tra JLR e Chery. Il quartier generale del nuovo marchio sarà a Shanghai, mentre sviluppo e design continueranno a coinvolgere anche il Regno Unito.
La produzione sarà concentrata nello stabilimento di Changshu, già aggiornato per la realizzazione di modelli elettrificati. Il debutto commerciale della prima vettura è previsto nella seconda metà del 2026, con un piano di sviluppo che prevede il lancio di un nuovo modello ogni sei mesi fino ad arrivare a sei veicoli nell’arco di cinque anni.
La Cina sarà il primo mercato di riferimento, ma l’obiettivo dichiarato è costruire un marchio con vocazione internazionale, destinato ad affacciarsi progressivamente anche in Europa.
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