Ci sono eventi dedicati alle auto storiche. E poi ci sono quelli nei quali le auto storiche tornano a fare quello per cui sono nate: correre. L’Historic Minardi Day 2026 appartiene decisamente alla seconda categoria.
Sabato 19 e domenica 20 settembre, l’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola festeggerà la decima edizione dell’Historic Minardi Day, l’evento nato dalla famiglia Minardi in collaborazione con Formula Imola. E per celebrare il primo decennio è previsto un dispiegamento di mezzi notevole: oltre 600 vetture attese e più di 25 Formula 1 storiche, affiancate da Formula 2, Formula 3, Formula 3000, prototipi, GT, vetture da rally, supercar e hypercar.
In altre parole, per due giorni Imola diventerà un gigantesco museo del Motorsport. Con una differenza non proprio trascurabile rispetto a un museo tradizionale: qui molti dei pezzi esposti accenderanno il motore e scenderanno in pista.

Da Ferrari a Tyrrell: oltre 25 Formula 1 storiche
Il piatto forte dell’Historic Minardi Day 2026 sarà naturalmente rappresentato dalle Formula 1.
La lista attraversa quarant’anni di storia del Mondiale, partendo dalla Ferrari 312 B2 del 1971 per arrivare alla Williams FW33 del 2011, guidata all’epoca da Rubens Barrichello.
In mezzo c’è praticamente materiale sufficiente per raccontare diverse epoche della F1. Ci saranno la Shadow DN1 ex Graham Hill del 1973, la Lotus 72 E5 del 1974 e soprattutto una delle monoposto più riconoscibili mai costruite: la Tyrrell P34 a sei ruote, presente con gli esemplari P34/1 del 1976 e P34/2 del 1977.
Non mancheranno la March Beta F1 761, l’Arrows A1B ex Riccardo Patrese, la Merzario F1A3, la Wolf Ford WR7 e la Ferrari 312 T5.
Gli anni Ottanta saranno rappresentati, tra le altre, dalla Ferrari 126 C4 del 1984, dalle Osella motorizzate Alfa Romeo, dall’Arrows A10 e dalla Minardi M189 del 1989.

Le Ferrari degli anni Novanta tornano a Imola
Per chi è cresciuto con la Formula 1 degli anni Novanta, però, la faccenda diventa particolarmente interessante.
Sono infatti annunciate la Ferrari 642 e la Ferrari 643 del 1991, la discussa F92A del 1992 e la Ferrari 412 T1 telaio 154 del 1994.
E se amate le pagine più curiose della storia della F1, preparatevi: a Imola è attesa anche la Andrea Moda Formula S921 del 1992. Sì, proprio lei. Insieme alla Fondmetal GR01 dello stesso anno, alla Monteverdi F1 del 1990 e alla Minardi PS04B del 2005.
A completare il quadro ci saranno la F5000 Lotus 70 del 1970 e una replica in scala 1:1 della McLaren MP4/15, realizzata con il nulla osta della McLaren e impreziosita dall’autografo originale di Mika Häkkinen.

Non solo Formula 1
Limitarsi alle F1 sarebbe comunque riduttivo. L’Historic Minardi Day porterà a Imola anche una bella fetta della storia delle formule propedeutiche.
Tra le Formula 2 figurano Brabham BT16, Pygmée MDB17, Brabham BT40, March BMW 772, Chevron B48 ex Siegfried Stohr e soprattutto la Minardi M283B del 1983, protagonista nell’Europeo di Formula 2 con Pierluigi Martini e Alessandro Nannini.
Ci saranno poi numerose Formula 3 firmate Dallara, Martini, Bellasi, Tatuus, Reynard, Chevron, Mygale e Ralt, oltre alle Formula 3000 e alle monoposto provenienti da A1GP e GP2.

Prototipi, GT e Alfa Romeo da competizione
Anche il reparto delle vetture a ruote coperte promette parecchio.
Tra i prototipi sono annunciate Alpine A450B, Ligier LMP3 JSP320, Lola T70 MK3B, Ginetta LMP2, Lucchini, Radical, Chevron, Lavaggi LS1 e altre ancora. A queste si aggiungeranno GT, GTS e GT storiche, con il contributo della Scuderia Nuvolari Italia.
Particolarmente nutrita anche la presenza Alfa Romeo grazie alla Scuderia del Portello, che porterà nove vetture del proprio Museo Dinamico. Tra queste spiccano l’Alfa Romeo TZ Le Mans Classic del 1964, la GTAM del 1970, la 2000 GT Veloce del 1972 e diverse monoposto.
E poi Jaguar Knobbly del 1958, E-Type Lightweight, numerose Lancia Delta e uno speciale omaggio a Riccardo Errani.

Pagani, Lamborghini e supercar in pista
L’Historic Minardi Day non guarda soltanto al passato più lontano. In pista saranno presenti anche supercar e hypercar Pagani, affiancate da vetture Lamborghini, Dallara, Pambuffetti e Praga.
Completano il programma le Mazda MX-5 e le vetture dei club Lotus Italia e Abarth. Insomma, il rischio concreto è quello di trascorrere il weekend correndo da una parte all’altra del paddock nel tentativo di non perdersi qualcosa.

Il Museo Checco Costa celebra dieci anni di Historic Minardi Day
Una delle novità dell’edizione 2026 riguarda il Museo Checco Costa, che durante il weekend diventerà uno spazio dedicato alla cultura e alla storia del Motorsport.
Oltre a cinque monoposto di Formula 1 sarà allestita una mostra fotografica dedicata ai dieci anni dell’Historic Minardi Day, accompagnata da incontri, presentazioni e appuntamenti con piloti, giornalisti e autori.
Tra i protagonisti annunciati figurano Riccardo Patrese, Bruno Giacomelli, Gian Carlo Minardi, Mario Donnini, Umberto Zapelloni e Sergio Remondino.
Domenica 20 settembre, dalle 12:00 alle 12:45, sarà proprio Gian Carlo Minardi a incontrare pubblico e stampa per parlare dell’edizione del decennale, dello stato del Motorsport e dei progetti futuri.

Imola ricorda Ayrton Senna
Non poteva mancare un capitolo dedicato ad Ayrton Senna, il cui legame con Imola appartiene inevitabilmente alla storia dell’automobilismo.
La Tifoseria Ayrton Senna Italia organizzerà due giornate di incontri nella Sala Ayrton Senna da Silva, con testimonianze, libri e racconti dedicati al tre volte campione del mondo. Tra gli appuntamenti è prevista anche la presentazione del documentario “Il nostro amico Ayrton”.

Historic Minardi Day 2026: biglietti e parata finale
I biglietti dell’Historic Minardi Day 2026 sono già disponibili in prevendita su TicketOne, sia come ingresso giornaliero sia come abbonamento per l’intero weekend.
Per celebrare il decennale arrivano inoltre due formule particolari. Il pacchetto Experience, riservato ai maggiori di 16 anni, comprende tra le altre cose l’accesso alla Pit-Lane e alla Terrazza Lounge.
Con il nuovo biglietto Parata, invece, sarà possibile partecipare con la propria automobile al giro celebrativo conclusivo dietro alla Safety Car, previsto domenica 20 settembre intorno alle 18:00.
Il bello dell’Historic Minardi Day resta proprio questo. Non pretende di ricostruire la storia del Motorsport tenendola immobile sotto una teca, ma prova a rimetterla in movimento.
Sentire una Formula 1 di quarant’anni fa accendersi nei box è qualcosa che nessun video riesce davvero a replicare. E poter vedere nello stesso weekend una Tyrrell P34, una Ferrari 126 C4, una Minardi M189, una Andrea Moda S921 e una Ferrari 412 T1 significa attraversare decenni di idee, regolamenti, successi e clamorosi fallimenti nel giro di pochi metri.
Con oltre 600 vetture attese, la decima edizione promette quindi di trasformare ancora una volta Imola in uno dei più grandi musei dinamici del Motorsport. E, considerando il materiale annunciato, probabilmente serviranno due giorni soltanto per decidere da quale macchina cominciare.
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