L’occhio del Grande Fratello nella vostra auto? Non proprio, ma qualcosa di simile. La nuova tecnologia sviluppata da Hyundai Mobis è pronta a tenerci d’occhio quando siamo a bordo della nostra vettura.
La divisione software della casa automobilistica ha sviluppato il nuovo sistema In-Cabin Monitoring (ICM), essenzialmente una telecamera che guarda all’interno dell’abitacolo per analizzare e valutare in tempo reale più di 10 elementi comportamentali, tra cui la postura del conducente, se si indossano le cinture di sicurezza e persino segni vitali come la frequenza cardiaca. L’idea è che il sistema ICM avvisi il conducente attraverso segnali sonori se, ad esempio, sembra assonnato, se ha qualche problema di salute, o se maneggia il cellulare. E si, all’interno dell’auto sono in arrivo altri Bong.
Sono previsti avvisi anche per comportamenti che potrebbero essere considerati imprudenti, come ad esempio non tenere le mani sul volante; inoltre il sistema è programmato per rilevare e monitorare anche gli occupanti dei sedili posteriori. Pertanto, se si lascia l’auto senza prendere i bambini, il sistema emette altri Bong.
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Le statistiche dimostrano che le funzioni di assistenza alla guida stanno salvando vite umane, prevenendo le collisioni e rendendo le strade più sicure. La frenata autonoma di emergenza (AEB) ha fatto sì che i tamponamenti siano diminuiti fino al 50% e gli urti con i pedoni del 30%. Quasi tutti i nuovi modelli di auto in vendita sono dotati di questi sistemi di assistenza alla guida che contribuiscono a ridurre gli incidenti e di conseguenza le richieste di risarcimento alle assicurazioni, speriamo dunque in una diminuzione del costo delle polizze.
Hyundai Mobis ha ricevuto l’approvazione ufficiale europea per il sistema ICM e pare che abbia “superato l’obiettivo fissato dal New Car Assessment Program (NCAP)”. Ci aspettiamo quindi di vedere l’ICM presto sulle nuove auto.








