La Aventador che è da poco uscita di scena è stata la Lamborghini con motore V12 più venduta della storia. Più di 11.000 di queste hypercar sono state infatti realizzate nel corso della sua vita. Tanto per capirci, è più del doppio della Murcielago e più di tutte le precedenti V12 messe insieme. La sue erede, al momento, sembra essere partita altrettanto bene.

Partenza a razzo
Arriva infatti la notizia che nei primi mesi di vita della Lamborghini ibrida Revuelto siano stati raccolti ordini sufficienti a coprire già due anni di produzione. Questa, come tiene a sottolineare Lamborghini, vede coinvolte le abili maestranze in ogni fase. “Ogni singola postazione della linea Revuelto si distingue per il suo impatto tecnologico che, come sempre in Lamborghini, supporta – e non sostituisce mai – l’indispensabile lavoro dell’uomo”, ha comunicato l’azienda. Si fa menzione dei COBOTS di Lamborghini – “robot collaborativi” – che eseguono compiti ripetitivi supervisionati da occhi umani. I macchinari – afferma Lambo – velocizzano i processi e aiutano a rimuovere imprecisioni ed errori. Almeno fino a quando questi “cobot” non decideranno di ribellarsi e di schiavizzarci tutti, ma questo non dovrebbe accadere a breve.

Aventador, i dati principali
Nell’attesa, facciamo un breve riepilogo sulla nuova Revuelto. Prende il nome da un famoso toro da combattimento (ovviamente), è dotata di un V12 aspirato da 6,5 litri assistito da tre motori elettrici. Due di questi sono situati sull’asse anteriore, mentre uno integrato nel cambio a doppia frizione a otto rapporti. Potenza totale per questa Lambo ibrida? 1.015 CV nella modalità “Corsa”. Farà 0-100 km/h in 2,5 secondi e potrà spingersi fino a oltre 350 km/h. Non esattamente lenta, quindi. Volete approfondire la questione? Cliccando qui di seguito trovate un’analisi tecnica della macchina, mentre nel secondo link sono raccontate le infinite possibilità di personalizzazione offerte a chi abbia voglia di giocare un po’ con il configuratore.








