BMW modificate ne abbiamo? Si certo, non sono una novità. Ma le BMW M3 Touring modificate?
Già, la prima station della serie M (qui trovate la nostra prova) non è sfuggita all’attenzione di Manhart: il tuner tedesco ha aumentato la potenza del sei cilindri in linea biturbo a 650 CV, mentre la coppia arriva a 800 Nm. Il tutto grazie a una centralina MHtronik e a un nuovo scarico con componenti Remus e HJS.

Come si può vedere, c’è anche una nuova verniciatura da far strabuzzare gli occhi, oltre a molta fibra di carbonio, tra cui gli inserti della griglia doppio rene, le prese d’aria dell’alettone anteriore, le minigonne laterali e gli elementi aerodinamici sul paraurti anteriore. C’è anche lo spoiler sul labbro inferiore e il cofano della M4 CSL, non così seducente a dire il vero.
I cerchi sono di Yido Performance, da 20 pollici davanti e da 21 pollici dietro. Per le sospensioni sono state usate molle regolabili H&R, per abbassare l’auto a livello dell’asfalto. Insomma, una scelta perfetta per portare a spasso tutta la famiglia a velocità warp.
Qual è la cosa migliore della nuova Manhart MH3 650 Touring? All’interno c’è un “cielo stellato” in stile Rolls-Royce Spectre con tanti piccoli LED montati nel rivestimento del tetto. Presumibilmente servivano un bel po’ di luci per ravvivare l’interno…








