Maserati celebra il suo secolo in pista: a Monza debutta la GT2 del centenario

Tra livree ispirate alla leggendaria 250F, il ritorno nel GT2 European Series e un secolo di corse da ricordare, il Tridente trasforma Monza in una passerella della propria storia sportiva.

Quando una Casa automobilistica festeggia cento anni di competizioni non può limitarsi a guardare al futuro. Deve anche fermarsi un istante, voltarsi indietro e ricordare da dove tutto è iniziato. È esattamente ciò che ha fatto Maserati nel primo appuntamento stagionale del GT2 European Series powered by Pirelli 2026, andato in scena all’Autodromo Nazionale di Monza.

Sul circuito brianzolo il marchio modenese non si è presentato soltanto con cinque Maserati GT2 schierate in griglia, ma ha scelto di trasformare il weekend inaugurale del campionato in una vera celebrazione della propria storia sportiva. Il protagonista assoluto è stato il debutto di una serie di livree speciali sviluppate insieme al programma di personalizzazione Fuoriserie, create per celebrare il centenario del Tridente e i cento anni dalla prima apparizione di Maserati nelle competizioni.

Maserati GT2

L’ispirazione arriva da una delle vetture più iconiche mai prodotte dal marchio emiliano: la Maserati 250F. Una monoposto entrata nella leggenda della Formula 1 grazie ai successi ottenuti negli anni Cinquanta e resa immortale dalle imprese di Juan Manuel Fangio, capace di conquistare due titoli mondiali al volante della vettura modenese.

Maserati GT2: le nuove livree rendono omaggio alla 250F

Le nuove colorazioni celebrative non rappresentano un semplice esercizio stilistico. Sono il simbolo di un legame profondo tra passato e presente, tra le glorie della Formula 1 e l’attuale impegno nelle competizioni GT.

La scelta di richiamare la 250F non è casuale. Oltre ai trionfi di Fangio, quella vettura è stata protagonista di alcune delle pagine più importanti del motorsport internazionale, passando anche nelle mani di piloti del calibro di Stirling Moss e diventando la vettura con cui Maria Teresa de Filippis scrisse una pagina indelebile della storia, qualificandosi per un Gran Premio di Formula 1 nel 1958.

Maserati GT2

Le nuove livree saranno disponibili sia sulla Maserati GT2 da corsa sia sulla GT2 Stradale, confermando una filosofia che da sempre accompagna il marchio: trasferire sulla strada quanto sviluppato in pista. Un principio che oggi viene sintetizzato nel concetto “from track to road”, ma che rappresenta da decenni uno dei pilastri della cultura tecnica Maserati.

L’operazione assume un significato ancora più profondo se si considera che il 2026 coincide anche con il centenario della Maserati Tipo 26, la prima vettura della Casa a portare il Tridente sul cofano. Fu proprio con quel modello che Alfieri Maserati conquistò la propria categoria alla Targa Florio del 1926, aprendo una storia fatta di vittorie, innovazioni e passione per la competizione.

Nel presente, la Maserati GT2 rappresenta la naturale erede di quella tradizione. Dopo aver riportato il marchio al successo nelle competizioni a ruote coperte, la vettura continua a essere il simbolo di una rinascita sportiva che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici.

Maserati GT2

A Monza, più che l’inizio di una stagione, si è assistito alla celebrazione di un’identità. Un modo elegante e coerente per ricordare che, dopo cento anni, il Tridente continua a trovare nella pista il luogo migliore per raccontare sé stesso.

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