MINI Twini: la leggendaria Mini con due motori Yamaha R1

MINI Twini, creata da Z-Cars, monta due motori Yamaha R1 con cambi sequenziali, roll cage e componenti racing. Un’icona estrema e unica.

Un’auto piccola, nata nel 1990 come Rover MINI Mayfair, con linee semplici e proporzioni compatte. Un’icona dall’animo umile, che ha conquistato il pubblico con il suo stile inconfondibile e la sua essenza senza tempo.

Tredici anni più tardi, in Inghilterra, il preparatore Z-Cars ha deciso di trasformarla radicalmente: via il motore originale e spazio a una soluzione estrema. Così è nata la Twini, una MINI dotata non di uno, ma di due propulsori Yamaha R1, posizionati sul retro. Un progetto folle e irresistibile, capace di ribaltare l’anima di questa piccola leggenda.

Una MINI con due cuori Yamaha R1

MINI Twini

Oltre ai due motori motociclistici ad alti regimi, la Twini vanta cambi sequenziali a sei rapporti, differenziale autobloccante, telaietti tubolari anteriore e posteriore, roll cage di sicurezza e pannelli in fibra di carbonio e vetroresina. Il tutto completato da cerchi da 13 pollici che ne esaltano l’indole corsaiola.

Non manca un elenco di componenti racing: collettori 4-1, freni a disco su tutte le ruote, sospensioni regolabili coilover, frizioni rinforzate, sedili a guscio Cobra, volante Sparco, strumentazione digitale MoTeC e cinture a cinque punti Sabelt. Un concentrato di aggressività e tecnica racchiuso in dimensioni da citycar.

MINI Twini

Arrivata negli Stati Uniti nel 2021, questa particolarissima Mini è stata venduta tramite Bring a Trailer, per poi ricomparire all’asta in Arizona. Un oggetto unico, pronto a conquistare il suo prossimo proprietario con un mix di leggerezza, grinta e l’inimitabile fascino di due motori che ruggiscono all’unisono.

Leggi anche: Porsche Cayenne Electric: test estremi tra digitale e realtà

Leggi anche...

Articoli correlati