Mitsubishi torna in pista e suona la carica

Nuovo importatore per l’Italia e una gamma rinnovata che strizza l’occhio ai fasti, anche sportivi, del passato.

Se c’è un posto giusto per parlare di rilanci, curve e nuovi inizi, probabilmente è una pista. Non a caso Mitsubishi Motors ha scelto La Pista, tracciato di Aci a qualche chilometro da Milano, per presentare il suo nuovo corso italiano: una giornata di test drive, modelli chiave e una parola d’ordine piuttosto chiara che risponde al nome di ‘ripartenza’ con la R maiuscola.

Dal 28 gennaio 2026, Mitsubishi in Italia ha un nuovo pilota-importatore: Bassadone Automotive Group, che entra ufficialmente in scena attraverso la neonata Bassadone Auto Italia, nuova realtà nazionale incaricata di importazione, distribuzione e rilancio del marchio giapponese nel nostro Paese.

Alla guida della struttura italiana c’è invece Federico Goretti, manager con un curriculum internazionale che spazia da FCA a Stellantis, passando per Giappone, Regno Unito, Medio Oriente e Africa. Alla presentazione italiana ha preso parte anche Frank Kroll, President & CEO Mitsubishi Motors Europe, a conferma di quanto il mercato italiano sia tornato strategico nei piani del brand. L’obiettivo? Ricostruire una presenza solida, una rete credibile e soprattutto un’identità chiara tra SUV, elettrificazione intelligente e un approccio molto concreto.

Mitsubishi Outlander PHEV: il ritorno del capostipite

Mitsubishi Motor Italia - Prova gamma 2026 - La Pista ACI

Il ruolo da protagonista spetta al nuovo Outlander PHEV, quarta generazione del SUV che nel 2013 ha praticamente inventato il segmento dei plug-in hybrid.

Oggi torna con numeri decisamente più maturi: 306 CV complessivi, trazione integrale S-AWC, batteria da 22,7 kWh e fino a 86 km in modalità elettrica. Su strada (e in pista) si conferma quello che vuole essere: un D-SUV confortevole, silenzioso quando serve, ma sorprendentemente solido quando si alza il ritmo. Non è un’auto sportiva, ma sa andare forte nel modo giusto, soprattutto quando il fondo non è perfetto (come nella giornata di pioggia della presentazione).

Mitsubishi Grandis: il SUV compatto che punta sulla sostanza

Il nome Grandis torna in gamma, ma cambia tutto il resto. Il nuovo SUV compatto di Mitsubishi guarda dritto al cuore del segmento C, con una proposta razionale ma non banale. Motorizzazioni Mild Hybrid e Full Hybrid, design pulito, interni ben rifiniti e una taratura pensata per l’uso quotidiano europeo.

Non urla, non esagera, ma convince: un’auto fatta per macinare chilometri, traffico e weekend fuori porta senza complicazioni inutili.

Eclipse Cross BEV: Mitsubishi diventa (davvero) elettrica

Mitsubishi Motor Italia - Prova gamma 2026 - La Pista ACI

 

La vera dichiarazione d’intenti, però, si chiama Eclipse Cross BEV. È il primo SUV 100% elettrico Mitsubishi dell’era moderna e rappresenta un passaggio chiave nella strategia europea del marchio.

Batteria da 87 kWh, fino a 635 km di autonomia, piattaforma dedicata e un livello di digitalizzazione finalmente allineato ai migliori competitor: Google integrato, aggiornamenti OTA, app dedicata e un pacchetto ADAS completo.

Arriverà sul mercato italiano nel quarto trimestre 2026, ma il messaggio è già chiaro: Mitsubishi non vuole più stare a guardare nel mondo EV.

ASX: il B-SUV che parla italiano

Chiude il cerchio la nuova ASX, rivista in chiave decisamente più “local”. Debutta la Black Edition, versione d’ingresso solo sulla carta: cerchi da 18”, look scuro, dotazioni complete e un posizionamento pensato per offrire tanto senza far lievitare il prezzo.

La gamma resta multi-energy (benzina, GPL, MHEV e Full Hybrid), ma il focus è sulla Mild Hybrid con cambio automatico DCT, oggi probabilmente la formula più sensata per il B-SUV in Italia.

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