Una volta l’anno, per dieci giorni, il pianeta auto trasloca su una manciata di chilometri di costa californiana. Campi da golf che diventano passerelle per hypercar a otto zeri, un aeroporto privato che si trasforma in un salone a cielo aperto e un circuito che ha partorito leggende a due e quattro ruote e profuma di gomma bruciata che ospita macchine da corsa che spesso valgono più di una villa. Benvenuti alla Monterey Car Week, edizione 2026, quella dei 75 anni del Concorso di Eleganza di Pebble Beach.
Un universo di eventi, dai più semplici, gratuiti ed aperti a tutti a quelli più esclusivi, dove ci vogliono fortuna e portafoglio abbondante per sperare di entrare. Impossibile raccontare tutto: gli eventi sono così tanti e iniziano sempre prima, tanto che già nello scorso fine settimana la lingua di terra tra la penisola di Monterey e la Carmel Valley ha iniziato ad ospitare il meglio del meglio che l’automobilismo possa offrire. Neppure noi ci tiriamo indietro, quindi vi raccontiamo il programma di quest’anno degli eventi più noti ed esclusivi, in rigoroso ordine di apparizione: l’azione entra nel vivo il prossimo mercoledì, e l’indigestione motoristica andrà avanti fino alla domenica con la tradizionale chiusura del Concorso di Eleganza di Pebble Beach.
Da mercoledì 12 a sabato 15 agosto – Rolex Monterey Motorsports Reunion

Se cercate il rombo dei motori, i sorpassi tormentati e il brivido di una vecchia gloria che sfiora i muretti di protezione a 300 all’ora il vostro posto felice è la pista di Laguna Seca, con il suo celebre Cavatappi e centinaia di auto da competizione che fanno quello per cui sono nate. Quest’anno la Rolex Monterey Motorsports Reunion regala il primo vero omaggio al motorsport giapponese in 50 anni di storia della manifestazione con ospiti d’onore come la Mazda 787B e la Toyota TS050 Hybrid, le uniche due giapponesi ad aver portato a casa una vittoria assoluta a Le Mans, schierate fianco a fianco.
Mercoledì 12 agosto – Motorlux

Se Laguna è il tempio della velocità, la parte glamour della Monterey Car Week comincia con la festa più cinematografica della settimana: un cocktail elegante tra gli hangar del Monterey Jet Center, gli aerei privati come sfondo, auto rarissime in primo piano. Organizzato dalla compagnia di assicurazione Hagerty (che sta entrando prepotentemente nell’organizzazione degli eventi automobilistici più esclusivi, direttamente o tramite la casa d’aste di proprietà Broad Arrow Auctions), quest’anno il vernissage serale di Motorlux si divide in sei “mondi” tematici: da un omaggio a Bugatti a uno dedicato ai V12 italiani, fino ad una sezione sui classici giapponesi in tema di fioritura dei ciliegi (sì, avete letto bene). Se volete capire cosa bolle in pentola per l’asta di Broad Arrow Auctions che si terrà qualche giorno dopo al Quail Lodge, qui i lotti più appetitosi saranno mostrati in anteprima. Il lusso all’americana, che dà il via agli eventi i cui biglietti d’ingresso sono tanto pochi quanto costosi.
Venerdì 14 agosto – The Quail

Il giardino più esclusivo del pianeta motori, quel prato del Quail Lodge di Carmel che diventa per un giorno il salone dell’auto più importante del mondo ma senza la noia degli eventi “corporate”. C’è anche un concorso d’eleganza per le storiche, dove nel 2026 sono quattro le classi speciali che celebreranno il centenario della Route 66, la Lamborghini Diablo, l’eredità delle GT giapponesi e la Ferrari F40. La vera notizia, però, è il trasloco proprio a The Quail dell’asta di Broad Arrow, che rimpiazza dopo anni quella di Bonhams che si sposta al circuito di Laguna Seca. BUGIA: ci saranno tantissime altre soprese, tra cui le novità premium delle case. Sicuramente ci sarà da emozionarsi nello spazio di Lamborghini, dove è attesa una novità ad altissimo tasso di adrenalina, mentre da Eccentrica e Touring Superleggera ci sarà spazio – letteralmente – per nuove scoperte.
Sabato 15 agosto – Concorso Italiano e Monterey Motorsports Festival

Il sabato della Monterey Car Week, come da tradizione, ha un accento tutto nostrano. A Seaside, Concorso Italiano taglia il traguardo dei 41 anni con quel mix di concorso di eleganza e raduno di club che si allontana dalle atmosfere modaiole e più rigorose degli altri eventi di lunga tradizione. Un tripudio di Abarth, Alfa, Ferrari, Lamborghini, Lancia, Maserati e compagnia bella, una festa tricolore dove con la stessa dignità e amore trovano posto una Ferrari 250 GTO immacolata e una Fiat 128 corrosa dalla ruggine. Quest’anno, per la prima volta, col patrocinio di ASI. E con un gemellaggio, inatteso, con l’evento invece più popolare e giovane della kermesse Californiana: quel Monterey Motorsports Festival che punta ad avvicinare al fascino dei motori non solo collezionisti e addetti ai lavori ma anche famiglie e semplici curiosi, che trovano al Monterey County Fair & Event Center sia le hypercar globali più esclusive che l’american iron più tradizionale. Un matrimonio, quello con Concorso Italiano, in cui c’è uno zampino emiliano: il trait d’union dei due eventi è il consulente di marketing Raffaello Porro, che negli anni ha contribuito a far crescere entrambi gli eventi.
Domenica 16 agosto – Concorso di Eleganza di Pebble Beach

Il gran finale, quello con la cravatta e il panama bianco. Il Concorso di Eleganza di Pebble Beach spegne 75 candeline e lo fa nel modo più gustoso possibile: dedicando l’edizione a Ferrari, che qui debuttò nel lontano 1951 e dal 1973 è stata la prima marca del dopoguerra a diventare “featured” con regolarità . Il filo conduttore 2026 sono le vittorie di Maranello a Le Mans e le vetture della scuderia NART di Luigi Chinetti, ma tra le varie classi in gara ci sarà anche un capitolo a parte per le carrozzerie Vignale. Se non dovesse bastare, anche Sant’Agata Bolognese sarà protagonista con un imponente omaggio ai sessant’anni della Miura. Dovrebbero essere ben quaranta le rappresentanti della supercar uscita dalla matita di Marcello Gandini esposte sul green del campo di Pebble Beach.
Non solo biglietti costosi
C’è poi l’altra Monterey, quella degli eventi gratuiti o dal biglietto a buon mercato ma soprattutto quella dei cars & coffee, dove appassionati veri portano la loro auto (speciale e inarrivabile qualche volta, spesso ben più umile e magari nemmeno immacolata come condizioni) per il piacere di trovarsi e parlare di automobili. Facendo impazzire il traffico della penisola di Monterey, ma dando un gusto quasi unico alla Car Week, che non è solo quella dei comunicati stampa delle case e degli appuntamenti “caviale e bollicina”. Probabilmente è troppo tardi per saltare su un aereo e volare in California, ma non disperate. Ci saremo noi a raccontarvela, restate sintonizzati.
Testo a cura di Liliana Oliosi
Foto ROLEX
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