Dopo quasi due decenni di carriera, Nissan ha celebrato l’uscita di scena della R35 GT-R, modello che ha segnato profondamente la storia dell’automotive sportiva. L’ultima vettura, una Premium edition T-Spec verniciata in Midnight Purple, è destinata a un cliente giapponese, suggellando così un percorso iniziato nel 2007 e culminato con circa 48.000 unità prodotte.
La cerimonia si è svolta nello stabilimento di Tochigi, a nord di Tokyo, dove dipendenti e ingegneri hanno reso omaggio a un’auto che ha ridefinito gli standard del segmento. Per Nissan, questo non rappresenta un addio definitivo alla GT-R, ma una pausa in attesa di una nuova generazione capace di raccoglierne l’eredità.
Nissan GT-R, un’eredità tra prestazioni e innovazione

Fin dal debutto, la R35 GT-R ha incarnato l’idea di “multi-performance”: una gran turismo raffinata, confortevole e curata nei dettagli, ma al tempo stesso capace di prestazioni mozzafiato. L’evoluzione costante, anno dopo anno, ha reso ogni versione più performante e più vicina alle esigenze dei piloti e degli appassionati.
Il cuore pulsante del modello è stato il motore VR38DETT V6 biturbo, assemblato a mano da un ristretto gruppo di maestri artigiani, i celebri Takumi. La potenza, inizialmente di 480 CV, è arrivata fino a 600 CV nelle versioni NISMO, grazie anche a componenti derivati dalle corse.
Record e vittorie memorabili

La carriera sportiva della R35 GT-R è stata arricchita da numerosi successi:
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cinque titoli GT500 e tre GT300 nel campionato SUPER GT giapponese,
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la vittoria alla Blancpain GT Series Pro-Am nel 2013,
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il trionfo alla 12 Ore di Bathurst nel 2015,
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cinque affermazioni nella Super Taikyu Series.
La pista del Nurburgring è stata il teatro di alcune delle imprese più note: dal primo tempo di 7:38 nel 2007 fino al record di 7:08.679 secondi ottenuto nel 2013 con la GT-R NISMO. Nel 2019, invece, sul circuito di Tsukuba, la supercar ha stabilito un primato di 59.361 secondi, migliorato ulteriormente nel 2024 con 59.078 secondi.
Tra i primati più spettacolari figura anche il Guinness World Record di drift più veloce, stabilito nel 2016 con una velocità di 304,96 km/h.
Il futuro del nome GT-R

Nissan ha ribadito la volontà di non archiviare il progetto GT-R. L’esperienza accumulata con la R35 diventerà la base per un nuovo capitolo, destinato a interpretare l’essenza della sigla con tecnologie moderne e prestazioni ancora più avanzate.
Come dichiarato da Ivan Espinosa, CEO di Nissan, il marchio GT-R non è un semplice badge, ma un simbolo che verrà ripensato per le prossime generazioni.
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