Mentre buona parte dell’industria parla di elettrico, BMW sta completando gli ultimi test di una nuova Serie 3 con motori benzina a quattro e sei cilindri. E già questa, per gli appassionati, è una buona notizia.
I prototipi camuffati sono impegnati nel centro prove BMW di Miramas, nel sud della Francia, dove gli ingegneri stanno lavorando soprattutto su dinamica di guida, comportamento trasversale e comfort. Non è certo il primo ambiente ostile incontrato dalla nuova generazione: prima di arrivare qui, la Serie 3 è passata dai test invernali di Arjeplog al Nürburgring.
La filosofia scelta da BMW è quella della pluralità tecnologica. Alla nuova BMW i3 completamente elettrica, presentata nel marzo 2026, si affiancherà quindi una gamma Serie 3 con motori a combustione, tutti dotati di tecnologia mild hybrid a 48V.
E al vertice ci sarà una macchina che ci interessa parecchio.

BMW M350 xDrive: sei cilindri, 443 CV e 0-100 in 4,1 secondi
La nuova BMW M350 xDrive sarà la versione M Performance di riferimento della Serie 3 termica e anche l’unica equipaggiata con un sei cilindri.
Sotto il cofano troviamo infatti il 3.0 TwinPower Turbo sei cilindri in linea, assistito dal sistema mild hybrid a 48V. Motore termico ed elettrico sviluppano complessivamente 443 CV e 580 Nm, trasmessi attraverso il cambio automatico Steptronic a otto rapporti e la trazione integrale BMW xDrive.
Il risultato è uno 0-100 km/h in 4,1 secondi e una velocità massima di 250 km/h.
Di serie la M350 xDrive avrà sospensioni adattive M, differenziale M Sport e sterzo sportivo variabile, oltre a una taratura specifica del telaio e a una maggiore rigidità torsionale e verticale.
Ma il dato che farà probabilmente sorridere di più gli appassionati si chiama Drift Moment.
Per la prima volta questa funzione arriverà su una BMW Serie 3 M Performance. Attivandola dal display centrale, la coppia del motore viene inviata completamente alle ruote posteriori; insieme alla gestione specifica della frizione multidisco e al DSC disattivato, la M350 xDrive potrà quindi trasformarsi da berlina integrale a qualcosa di decisamente più incline a muoversi di traverso.
Il Drift Moment sarà disponibile nel corso del 2027 e BMW prevede di abilitarlo tramite Remote Software Upgrade anche sulle vetture già consegnate.
Quindi sì: nel 2027 potreste aggiornare la vostra Serie 3 via software e ritrovarvi con una modalità drift. Viviamo tempi strani, ma non necessariamente brutti.

Nuova BMW Serie 3: più grande, più larga e ancora pensata per chi guida
Il lavoro degli ingegneri non riguarda soltanto la potenza. La nuova BMW Serie 3 avrà un passo più lungo rispetto alla generazione precedente e carreggiate anteriori e posteriori più larghe, mantenendo una distribuzione dei pesi tra i due assi prossima al 50:50.
Davanti troviamo un asse a doppio snodo con montante elastico, mentre posteriormente resta uno schema multilink a cinque bracci. BMW ha inoltre rivisto il rapporto dello sterzo e aggiornato il sistema frenante integrato, mentre nuovi supporti delle barre antirollio ad alto precarico promettono un controllo più efficace dei movimenti della carrozzeria.
Le sospensioni standard utilizzeranno nuovi ammortizzatori dipendenti dalla corsa, mentre tra gli optional saranno disponibili assetto adattivo e assetto adattivo M. Per la prima volta si potranno ordinare anche pneumatici sportivi da 245/35 R20 all’anteriore e 275/30 R20 al posteriore.
Sotto tutto questo lavorerà il nuovo BMW Driving Stack, l’architettura hardware e software che coordina le funzioni legate alla dinamica della vettura. La Serie 3 termica utilizzerà una soluzione specifica e distinta dall’Heart of Joy della nuova i3 elettrica, ma con lo stesso obiettivo dichiarato: preservare quel comportamento dinamico che da decenni rappresenta uno dei motivi principali per scegliere una Serie 3.

Neue Klasse fuori e dentro, ma quattro e sei cilindri restano
Termica ed elettrica parleranno inoltre lo stesso linguaggio stilistico. La nuova Serie 3 adotta infatti il design Neue Klasse, con una nuova interpretazione del classico frontale BMW a quattro elementi luminosi, passo lungo, sbalzi corti e proporzioni da berlina sportiva.
La BMW i3 e le versioni con motore termico si distingueranno principalmente attraverso dettagli legati alle rispettive architetture meccaniche.
Anche l’abitacolo segue la filosofia Neue Klasse e introduce il BMW Panoramic iDrive con Operating System X, ripensando la disposizione delle informazioni attorno al guidatore.
Sul fronte dell’efficienza, oltre all’elettrificazione mild hybrid a 48V, BMW introdurrà aerodinamica attiva con gestione delle prese d’aria, modalità My Mode Efficient ed Efficiency Coach, che fornirà suggerimenti per ridurre consumi ed energia utilizzata.

La produzione della nuova BMW M350 xDrive è prevista a partire dalla seconda metà del 2026, mentre i dati definitivi sui consumi WLTP non sono ancora disponibili perché le vetture mostrate si trovano nella fase conclusiva dello sviluppo.
Per conoscere davvero la nuova Serie 3 dovremo naturalmente aspettare di guidarla. Ma una cosa possiamo già dirla: mentre nasce una i3 completamente elettrica, BMW non sembra intenzionata a trasformare la Serie 3 termica nella parente conservatrice della famiglia.
Sei cilindri in linea, 443 CV, distribuzione dei pesi quasi perfetta e una modalità che trasforma una xDrive in una posteriore per farla andare di traverso.
Se questa è la maniera scelta da BMW per accompagnare il motore termico verso il futuro, difficilmente saremo noi a lamentarci.
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