Nuova Dacia Spring: 249 km di autonomia e 80 CV

Nuova Dacia Spring cambia completamente: piattaforma europea, 80 CV, batteria LFP da 27,5 kWh, 249 km di autonomia e ricarica rapida in 28 minuti.

Lo scorso marzo Dacia aveva annunciato la propria roadmap elettrica al 2030, confermando l’arrivo di quattro nuovi modelli a zero emissioni. Il primo è proprio la nuova Dacia Spring, modello chiamato a raccogliere un’eredità tutt’altro che trascurabile: dal 2021 la precedente generazione ha superato 210.000 unità vendute in oltre 40 Paesi.

Una formula semplice, del resto: dimensioni compatte, niente inutili complicazioni e soprattutto un prezzo capace di avvicinare all’elettrico clienti che fino a quel momento ne erano rimasti esclusi.

La nuova Spring prova a fare esattamente la stessa cosa. Solo con un’auto completamente nuova.

Dacia Spring

Nuova Dacia Spring: cambia piattaforma e cresce nelle dimensioni

La novità fondamentale si trova sotto la carrozzeria. La nuova Spring nasce sulla piattaforma RG-EV Small di Renault Group, portando sulla piccola Dacia tecnologie elettriche di ultima generazione.

Cambiano di conseguenza anche le proporzioni. La nuova generazione misura 3,85 metri di lunghezza e 1,74 metri di larghezza, specchietti esclusi: rispetto alla precedente è 15 cm più lunga e soprattutto 18 cm più larga.

Numeri che le conferiscono una presenza decisamente più importante su strada, aiutata dal cofano corto e alto, dai passaruota pronunciati e da un design molto più geometrico.

Curiosamente, la Spring è anche la prima Dacia sviluppata attraverso i nuovi processi di Renault Group pensati per comprimere il ciclo di progettazione di una vettura a meno di due anni, contenendo contemporaneamente i costi.

E c’è un’altra differenza importante rispetto al passato: la nuova Dacia Spring sarà prodotta in Europa, nello stabilimento di Novo Mesto, in Slovenia.

Dacia Spring

Più robusta fuori, più moderna dentro

Esteticamente ritroviamo la nuova identità del marchio. I gruppi ottici anteriori e posteriori sono collegati da fasce nere che accentuano visivamente la larghezza della vettura, mentre la firma luminosa riprende graficamente il Dacia Link.

L’approccio rimane volutamente semplice. Anche la gamma cromatica si limita a quattro colori:

  • Agave
  • Shadow Grey
  • Diamond Black
  • Glacier White

Gli ampi elementi protettivi sui paraurti sono realizzati in plastica nera colorata in massa e con finitura strutturata, così da rendere meno visibili piccoli graffi e segni dell’utilizzo quotidiano.

Anche l’abitacolo compie però un bel salto in avanti.

La plancia si sviluppa orizzontalmente e davanti al guidatore compare di serie un quadro strumenti digitale da 7 pollici. Sulle versioni più ricche, al centro trova posto un touchscreen da 10,1 pollici.

Dacia Spring

80 CV e 249 km di autonomia

La nuova Dacia Spring utilizza un motore elettrico da 60 kW, equivalenti a 80 CV, e 175 Nm di coppia.

Non diventerà esattamente una hot hatch: lo 0-100 km/h richiede 12,1 secondi e la velocità massima è di 130 km/h. Ma per una vettura concepita soprattutto per città, pendolarismo e brevi spostamenti extraurbani, sono valori più che coerenti con la sua missione.

La batteria è una LFP (litio-ferro-fosfato) da 27,5 kWh di capacità utilizzabile, sufficiente secondo Dacia per raggiungere 249 km di autonomia nel ciclo combinato WLTP.

Una scelta interessante soprattutto considerando come vengono realmente utilizzate le Spring attuali. Secondo i dati raccolti da Dacia, i proprietari della prima generazione percorrono mediamente circa 21 km al giorno, a una velocità media di appena 21 km/h, e nel 75% dei casi ricaricano l’auto a casa.

In altre parole, Dacia sostiene che per la maggior parte dei futuri proprietari una ricarica alla settimana potrebbe essere sufficiente.

Dacia Spring

Quanto impiega la nuova Spring a ricaricarsi?

Di serie troviamo un caricatore AC da 6,6 kW. Collegandola a una wallbox domestica da 7 kW, il passaggio dal 15 all’80% richiede 2 ore e 55 minuti.

Con una normale presa domestica servono invece circa 9 ore, mentre utilizzando una presa rinforzata il tempo scende a 5 ore e 40 minuti.

Il Charge Pack opzionale aggiunge il caricatore AC da 11 kW e soprattutto la ricarica rapida in corrente continua da 50 kW.

In questo caso i tempi dichiarati per passare dal 15 all’80% sono:

  • 28 minuti in corrente continua a 50 kW
  • 1 ora e 55 minuti con ricarica AC trifase a 11 kW
  • 2 ore e 55 minuti con wallbox da 7 kW e caricatore standard

Il Charge Pack introduce inoltre la funzione Vehicle-to-Load (V2L), che permette di utilizzare la batteria della Spring per alimentare dispositivi esterni come luci, piccoli elettrodomestici o persino la batteria di una e-bike.

Dacia Spring

Pesa appena 1.212 kg

C’è poi un dato che, in un mondo di elettriche sempre più grandi e pesanti, merita attenzione: 1.212 kg.

È il peso dichiarato della nuova Spring, che la rende una delle elettriche più leggere della propria categoria.

Il vantaggio si vede nei consumi: Dacia dichiara appena 12,7 kWh/100 km nel ciclo combinato WLTP.

È una filosofia piuttosto lontana dalla corsa a batterie gigantesche e potenze a quattro cifre: ridurre il peso, utilizzare meno energia e installare una batteria relativamente piccola per contenere costi e consumi.

Molto Dacia, insomma.

Dacia Spring

Più spazio: 337 litri di bagagliaio e persino il frunk

L’aumento delle dimensioni porta benefici anche nell’abitacolo e soprattutto nel bagagliaio.

La capacità arriva a 337 litri, un valore notevole per una segmento A elettrica e superiore persino a quello di alcuni modelli della categoria successiva.

Abbattendo il divano posteriore frazionabile 50/50 si raggiungono 1.283 litri.

Inoltre, la Spring rimane l’unica vettura del segmento A a poter offrire un piccolo frunk anteriore: disponibile come optional, aggiunge altri 18 litri, utili soprattutto per riporre i cavi di ricarica.

Dacia Spring

Piccola fuori, più pratica dentro

La nuova Spring mantiene anche quella ricerca di soluzioni semplici che negli ultimi anni è diventata una caratteristica delle Dacia.

Troviamo fino a tre punti di fissaggio YouClip di serie, ai quali possono essere agganciati diversi accessori: supporti, organizer, portaocchiali, borsa pieghevole oppure il dispositivo 3-in-1 che combina portabicchieri, gancio e torcia portatile.

Non manca una serie di vani e organizer modulari per sfruttare meglio lo spazio disponibile.

In città torna utile soprattutto il diametro di sterzata di appena 9,9 metri, mentre freno di stazionamento elettrico e sensori posteriori sono standard su tutte le versioni.

Due versioni: Expression e Journey

Dacia ha scelto di mantenere la gamma volutamente semplice. La nuova Spring sarà disponibile in due allestimenti, Expression e Journey, entrambi con lo stesso motore da 80 CV, batteria LFP da 27,5 kWh e caricatore AC da 6,6 kW.

La Expression offre tra le altre cose cerchi da 15 pollici, climatizzatore manuale, sensori di parcheggio posteriori, strumentazione digitale da 7″, sistema Media Control, sedile del guidatore regolabile in altezza e divano posteriore frazionabile 50/50.

La Journey aggiunge invece cerchi da 16″, accesso hands-free, retrocamera e soprattutto il sistema Media Nav Live con touchscreen da 10,1 pollici, Apple CarPlay e Android Auto wireless, navigazione connessa e servizi online.

Nuova Dacia Spring: cosa bisogna sapere in breve

La seconda generazione della Spring rappresenta anche un buon riassunto della strategia Dacia: non cercare necessariamente il numero più grande, ma provare a offrire ciò che serve realmente contenendo peso, complessità e prezzo.

Ecco quindi le novità principali della nuova Dacia Spring e qualche numero per inquadrarla:

  • È completamente nuova: conserva il nome Spring, ma piattaforma, carrozzeria, dimensioni e abitacolo sono stati riprogettati.
  • Nasce sulla piattaforma RG-EV Small di Renault Group.
  • Viene prodotta in Europa, nello stabilimento sloveno di Novo Mesto.
  • Misura 3,85 metri di lunghezza e 1,74 di larghezza, risultando 15 cm più lunga e 18 cm più larga della precedente.
  • Il motore elettrico sviluppa 80 CV e 175 Nm, con 0-100 km/h in 12,1 secondi e 130 km/h di velocità massima.
  • La batteria LFP ha 27,5 kWh utilizzabili e consente fino a 249 km di autonomia WLTP.
  • La ricarica rapida arriva a 50 kW con il Charge Pack opzionale: dal 15 all’80% in circa 28 minuti.
  • Pesa solamente 1.212 kg e dichiara un consumo di 12,7 kWh/100 km.
  • Il bagagliaio offre 337 litri, che diventano 1.283 abbattendo i sedili; optional il frunk anteriore da 18 litri.
  • Gli allestimenti sono due, Expression e Journey, entrambi con la medesima motorizzazione.
  • La prima Spring ha superato 210.000 esemplari venduti in oltre 40 Paesi dal 2021.
  • Dacia ha venduto più di 10 milioni di vetture dal 2004 ed è oggi presente in 44 Paesi.
  • La nuova Spring è soltanto la prima delle quattro nuove Dacia completamente elettriche previste dalla roadmap al 2030.

Resta naturalmente una domanda fondamentale: quanto costerà in Italia? Dacia per il momento ha comunicato soltanto che nel Regno Unito l’intera gamma dovrebbe posizionarsi sotto le 18.000 sterline, prima di eventuali incentivi. Listino e specifiche per il mercato italiano dovranno quindi essere annunciati successivamente.

Se Dacia riuscirà a mantenere anche da noi un prezzo sufficientemente aggressivo, però, la nuova Spring potrebbe continuare a fare ciò che la precedente ha fatto meglio di tante concorrenti: rendere l’auto elettrica un po’ meno complicata e soprattutto un po’ più accessibile.

Leggi anche: Porsche 911 Challenge: 515 CV per entrare nel mondo delle corse

Resta aggiornato! Seguici sui nostri canali social Facebook e Instagram 

Abbonati a Top Gear
Abbonati a Top Gear!

Clicca qui e scegli l’abbonamento alla rivista cartacea e goditi il piacere di una lettura d’approfondimento senza fretta. Ricevi a casa numeri da collezione e contenuti esclusivi creati appositamente per il cartaceo, gli stessi che trovi in edicola, ma con tutta la comodità della consegna diretta.

Leggi anche...

Articoli correlati