Trecentonove cavalli. Se pensavate alla Suzuki Across semplicemente come al SUV razionale, spazioso e votato all’efficienza, forse è il momento di aggiornare un po’ l’immagine.
Al Salone Auto Torino 2026, Suzuki ha infatti mostrato al pubblico e alla stampa la nuova Across Plug-in Hybrid 2.5 TOP 4WD AT, evoluzione importante del SUV di segmento medio-grande della Casa di Hamamatsu.
Il concetto di base rimane quello conosciuto: grande abitabilità, elettrificazione plug-in e trazione integrale. Questa volta, però, cambia parecchio. A partire dall’estetica, passando per un abitacolo molto più digitale, fino ad arrivare a un sistema ibrido capace di sviluppare 309 CV complessivi.
E, con uno 0-100 km/h dichiarato in 6,1 secondi, tanto tranquillo questo SUV non è.
Nuova Suzuki Across 2026: cambia faccia
La nuova Suzuki Across Plug-in Hybrid adotta un design profondamente rivisto, con proporzioni più robuste e un’impostazione visiva che vuole sottolinearne maggiormente la natura da SUV.
Il frontale è completamente nuovo, con gruppi ottici Full LED più sottili e una presenza su strada più marcata. A completare il look ci sono nuovi cerchi da 18 pollici.
Anche la gamma colori viene ampliata con tre nuove tinte: Bianco, Grigio Avio e Verde, che si affiancano al Nero.
Non è quindi un semplice aggiornamento di dettaglio. Suzuki ha cercato di dare alla Across una personalità più moderna e più solida, coerente con il ruolo di modello di vertice all’interno della propria gamma automobilistica.

Plug-in Hybrid da 309 CV: il salto vero è sotto la pelle
La parte più interessante della nuova Across è però quella che non si vede.
Il sistema Plug-in Hybrid combina un motore benzina 2.5 litri con due propulsori elettrici e una nuova batteria di trazione da 22,7 kWh.
La potenza complessiva sale così a 309 CV.
Un dato che cambia sensibilmente la carta d’identità della Across, almeno dal punto di vista prestazionale. Suzuki dichiara infatti un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 6,1 secondi, valore decisamente brillante per un SUV di queste dimensioni.
Il principio resta comunque quello tipico di un plug-in hybrid: utilizzare l’elettrico il più possibile nei percorsi quotidiani, lasciando al motore termico il compito di ampliare l’autonomia e garantire maggiore flessibilità nei tragitti più lunghi.
AllGrip E-Four: la trazione integrale è elettrica
Altro elemento centrale della nuova Suzuki Across è la trazione integrale AllGrip E-Four.
In questo caso non c’è un collegamento meccanico tradizionale tra asse anteriore e posteriore: la gestione della coppia avviene elettronicamente, sfruttando il motore elettrico posteriore.
L’obiettivo è garantire maggiore motricità quando il fondo diventa difficile e, allo stesso tempo, migliorare stabilità e controllo nella guida di tutti i giorni.
Il conducente può scegliere tra quattro modalità di guida: Normal, Eco, Sport e Trail.
Quest’ultima è quella pensata per affrontare fondi a bassa aderenza e situazioni nelle quali serve sfruttare al meglio la trazione sulle quattro ruote.

Dentro cambia tutto: schermi più grandi e Head-up Display
L’evoluzione della nuova Across passa anche dall’abitacolo.
Davanti al guidatore arriva un nuovo quadro strumenti digitale da 12,3 pollici, affiancato da uno schermo centrale da ben 12,9 pollici dedicato al sistema infotainment.
A completare la dotazione c’è anche l’Head-up Display, utile per visualizzare le principali informazioni senza distogliere troppo lo sguardo dalla strada.
Non mancano naturalmente Apple CarPlay e Android Auto wireless, insieme a funzioni di connettività avanzata e comandi vocali.
Insomma, anche da questo punto di vista la Across prova a scrollarsi di dosso quell’immagine un po’ troppo conservatrice che spesso accompagna i SUV più razionali.
ADAS: Suzuki punta forte sulla sicurezza
La nuova Across Plug-in Hybrid 2026 dispone di un pacchetto completo di sistemi di assistenza alla guida.
Tra questi troviamo il sistema di pre-collisione PCS, il cruise control adattivo con radar, il mantenimento attivo della corsia e l’avviso di superamento involontario della carreggiata.
Sono presenti inoltre la Proactive Driving Assist, il monitoraggio dell’attenzione del conducente e una telecamera a 360 gradi.
Suzuki continua anche a utilizzare per alcuni di questi sistemi le proprie denominazioni più immediate, come #attentofrena, #failafila, #guidadritto e #guardalastrada, pensate per rendere più comprensibili tecnologie spesso indicate soltanto tramite una selva di sigle.

Prezzo: la nuova Suzuki Across parte da 51.400 euro
La nuova Suzuki Across Plug-in Hybrid 2.5 TOP 4WD AT viene proposta con un prezzo di lancio di 51.400 euro chiavi in mano, IVA e messa su strada comprese, mentre restano escluse IPT e PFU.
La cifra include un vantaggio cliente di 4.500 euro, valido per i contratti sottoscritti entro il 30 settembre 2026.
Un prezzo che la colloca nel pieno del segmento dei SUV plug-in hybrid di fascia medio-alta, ma accompagnato da una dotazione completa, oltre 300 CV e trazione integrale di serie.
Suzuki al Salone Auto Torino 2026: non c’è solo Across
La nuova Across è una delle protagoniste principali dello stand Suzuki in Piazza Castello, ma non è sola.
Accanto a lei troviamo eVITARA, primo SUV completamente elettrico della Casa, insieme a Swift Hybrid, S-Cross Hybrid e Vitara Hybrid.
Una gamma che racconta bene la strategia del costruttore giapponese: elettrificazione progressiva, mantenendo però soluzioni differenti in base al segmento e all’utilizzo.
E se quattro ruote non dovessero bastarvi, Suzuki ha portato a Torino anche alcune novità motociclistiche.
In anteprima nazionale sono infatti esposte la GSX-R1000R Stealth e la nuova SV-7GX, con quest’ultima disponibile anche per i test ride nell’area dedicata ai Giardini Reali Bassi.

Across cresce: più potente, più digitale e ancora 4×4
La nuova Across non prova a reinventare il concetto di SUV plug-in hybrid. Piuttosto, prende una formula già conosciuta e la rende più completa.
Più potenza, una batteria più capiente, un abitacolo più moderno e una trazione integrale che continua a essere uno dei punti cardine del progetto.
E poi ci sono quei 309 CV. Forse non saranno il motivo principale per cui qualcuno comprerà una Across. Ma sapere di poter passare da un tragitto quotidiano in modalità elettrica a uno 0-100 in poco più di sei secondi rende improvvisamente il concetto di SUV razionale un po’ più interessante.
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