Nuova Toyota C-HR: ora c’è anche plug-in e a trazione integrale

La seconda generazione del SUV ibrido delle Tre Ellissi continua a stupire con soluzioni stilistiche originali

È tempo di ricambio generazionale per la Toyota Coupé-High Ride. o semplicemente C-HR per gli amici. Ad anticipare le forme della nuova arrivate era stata circa sei mesi fa la concept C-HR Prologue, Eppure, nonostante quel prototipo abbia un po’ rovinato la sorpresa, la nuova C-HR sa comunque stupire, con una linea molto audace. Attenzione però a non fermarsi alle foto: look a parte, il nuovo modello fa debuttare in listino l’ibrido plug-in e pure la trazione integrale.

Prendiamo le misure alla C-HR

Dal punto di vista estetico la descrizione dei tratti caratteristici della C-HR potrebbe portare via una giornata buona. Meglio affidarsi alle immagini, che potete scorrere nella galleria principale. È tuttavia il caso di sottolineare il frontale ispirato a quello della recente Prius e i LED che attraversano tutta la coda, senza dimenticare le maniglie a scomparsa, una primizia in casa Toyota. La coda bicolore non vi convince? Poco male: non tutte le C-HR devono essere per forza così. Metro alla mano, parliamo di dimensioni: la nuova Toyota C-HR è lunga 436 cm (- 3 rispetto al modello precedente) è larga 183 e alta 156, mentre il passo misura 264 cm.

Nuova Toyota C-HR 2024

Un ambiente digitale

L‘abitacolo della nuova C-HR ha un look tecnologico. Sulla plancia sono presenti due schermi con misure che possono arrivare fino a 12,3 pollici, a seconda degli allestimenti. Il touch screen permette di gestire molti comandi ma per fortuna i tecnici Toyota hanno deciso di mantenere ancora un po’ di tasti fisici. Volendo si possono usare però anche i comandi vocali, con l’assistente virtuale che pare essere in grado di capire pure frasi complesse. Nella dotazione non manca poi la connettività wireless per Android Auto e Apple CarPlay. A dare un tocco di colore provvede un’illuminazione ambiente a 64 tinte, che può cambiare tonalità in base anche alla temperatura impostata o all’incombere di situazioni di pericolo.

Nuova Toyota C-HR 2024 plancia

Birra anche alla spina

Le motorizzazioni della nuova C-HR sono tutte elettrificate e possono essere full hybrid o plug-in hybrid. Nel primo caso si può scegliere tra un 1.8 da 143 CV e un 2.0 da 198 CV. Quest’ultimo – udite! udite! – è proposto anche con la trazione integrale, ottenuta aggiungendo un motore elettrico sull’asse posteriore. La C-HR plug-in, dal canto suo, sviluppa una potenza totale di sistema di 223 CV e promette un’autonomia in modalità elettrica di 66 km, grazie alla batteria da 13,8 kWh. Tra l’altro, grazie a una funzione di geofencing questa Toyota può spegnere automaticamente il motore termico quando si entra in un’area urbana a basse emissioni, sempre ammesso che nella batteria ci sia carica sufficiente. A causa del peso aggiuntivo delle batterie sulla C-HR plug-in sono previsti anche ammortizzatori a controllo elettronico.

Nuova Toyota C-HR 2024 strumentazione

Un occhio di riguardo per l’ambiente

Fa poi piacere sapere che sulla nuova C-HR cresce il ricorso a plastiche riciclate. Il rivestimento dei sedili per esempio è ottenuto da vecchie bottiglie di plastica e la corona del volante è in pelle vegana. Il tetto panoramico fisso ha una tecnologia che scherma i raggi del sole e non è dunque oscurato dalla classica tendina.

Nuova Toyota C-HR 2024 tetto panoramico

 

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