Oilstainlab torna a far parlare di sé con la HF-11, svelata in una versione pre-produzione che anticipa quasi del tutto il modello definitivo. La carrozzeria, immersa in una tinta battezzata “Negroni Orange”, colpisce subito per proporzioni compatte e presenza scenica: rispetto a una Ferrari 296 GTB è leggermente più corta, ma più larga e visivamente ancora più aggressiva.
L’obiettivo dichiarato resta lo stesso: peso contenuto sotto i 953 kg per la versione elettrica, e intorno ai 900 kg per quella termica. Quest’ultima ospita al centro un sei cilindri boxer di derivazione racing, disponibile in due varianti: 4.6 o 5.0 litri. La potenza spazia da 600 CV fino a un picco impressionante di 1.200 CV, con una zona rossa che si spinge fino ai 12.000 giri/min. Due le trasmissioni disponibili sulla velocissima HF-11: un cambio manuale a sei marce oppure un sequenziale a sette rapporti a innesti rapidi, entrambi con differenziale autobloccante.
HF-11, telaio racing, aerodinamica estrema

Il telaio in fibra di carbonio porta la firma di Crawford Composites, realtà statunitense con esperienza in Le Mans, IndyCar e Formula. Il cuore della HF-11 è una monoscocca leggera e rigida, attorno alla quale ruotano sospensioni push-rod con doppi triangoli sovrapposti, ammortizzatori Öhlins su misura e montanti in alluminio lavorati dal pieno. L’impianto frenante ad alte prestazioni prevede pinze a sei pistoncini e dischi da 394 mm all’anteriore, mentre dietro agiscono quattro pistoncini su dischi da 390 mm.
Oltre alla versione termica, è già funzionante anche il primo prototipo elettrico, spinto da un’unità da 800 CV alimentata da una batteria da 80 kWh. Anche in questo caso c’è un cambio manuale a sei rapporti, scelta decisamente atipica per un’auto a zero emissioni. Entrambe le varianti sono a trazione posteriore e puntano a uno 0-100 km/h in circa tre secondi.

Il design richiama il mondo delle competizioni: motore a vista, corpo vettura rastremato, passaruota scolpiti e una cura aerodinamica che genera fino a 589 kg di carico a 150 mph. L’abitacolo si apre con una porta in stile Le Mans che ruota verso l’alto, rivelando un ambiente essenziale ma personalizzabile: cinque strumenti analogici, display digitale, specchietto retrovisore elettronico, retrocamera e superfici in carbonio a profusione.
La HF-11 verrà prodotta in appena 25 esemplari, ognuno con un prezzo di partenza fissato a 1,85 milioni di dollari.
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