Togliamoci subito la cattiva notizia così poi non ci pensiamo più: la 911 GT3 RS “2.7 RS Tribute”, ma il suo nome è ancora coperto da riservatezza, sarà destinata solamente agli Stati Uniti d’America. Quella buona? Solitamente, Porsche è ben contenta di rivedere i propri piani originali, qualora un mercato chieda con forza un determinato modello che lì non viene venduta. Staremo a vedere. Intanto gustiamoci questa bianca e verde 911 GT3 RS (bianco opaco e verde pitone per la precisione), frutto niente meno che dell’estro di Andreas Preuninger, ovvero il capo della divisione GT di Porsche, colui che sviluppa le varie GT3, GT3 RS, GT2 e GT3 RS della Casa di Zuffenhausen.
“Qualcosa di speciale”
Parlando con i colleghi di TopGear.com, Andreas Preuninger ha spiegato che questo progetto nasce dal suo desiderio, condiviso con il n°1 di Porsche America Kjell Gruner, di “regalare” qualcosa di speciale ai fan americani più sfegatati e competenti. Gruner da parte sua ha aggiunto che i lavori sono ancora in corso e che gli sforzi si stanno concentrando in particolare su tre aree: l’esterno, l’interno e ciò che “va oltre” la GT3 RS stessa. Un’auto, lo ricordiamo, mossa da un meraviglioso 4 litri aspirato, ovviamente 6 cilindri boxer, capace di 525 CV a 8.500 giri (ma la zona rossa è a ben 9.000 giri…) e 465 Nm di coppia. Quanto basta per far scattare l’auto, da 0 a 100 km/h, in 3,2 secondi (10,6 secondi per lo 0-200 km/h) e di spingerla fino a 296 km/h. Insomma, niente male come regalo per i 50 anni della 911 Carrera RS 2.7.
Fedele all’originale
Ancora Preuninger: “Se davvero la faremo, sarà molto simile all’auto originale. Da appassionato di auto, io che da ragazzino avevo i muri della cameretta tappezzati di poster dei miei modelli preferiti, ho sempre amato la 911 Carrera RS 2.7. È a questo modello, per esempio, che ci siamo ispirati per la 996 GT3 RS, che è anche uno dei miei primi progetti in Porsche. Insomma, per me questo è un progetto estremamente coinvolgente, emozionante”.
Sì, all’inizio di questo articolo c’è una piccola bugia. O meglio: un’omissione. Le cattive notizie sono due e la seconda l’avete letta qui sopra: non è ancora detto che la 911 GT3 RS “2.7 RS Tribute” si faccia davvero. Ma noi siamo ottimisti per natura.








