Da che mondo è mondo, le case automobilistiche stringono accordi con i produttori di orologi. Molti team sono sponsorizzati da “orologiai” e, al di là del motorsport, di solito i costruttori di auto di lusso vanno a braccetto con l’industria orologiera, almeno quando condividono la medesima facoltosa clientela. Certo, il rapporto è un po’ sbilanciato: le macchine sono eccitanti, rumorose, e possono farvi andare veloci. Gli orologi, invece, si lasciano portare al polso in un silenzio rassicurante.
Dunque l’orologio ha di norma un ruolo di secondo piano, e il legame è di tipo finanziario: gli orologiai pagano per accaparrarsi un po’ del fascino dirompente delle automobili. Ecco perché lo Jacob & Co che apre l’elenco sottostante rappresenta un cambio di paradigma. Nasce da una collaborazione con Bugatti per celebrare la nuova “Tourbillon”, l’erede della Chiron.
Tourbillon – in francese, turbine – è un termine che in orologeria si riferisce a un meccanismo complicatissimo – e quasi del tutto inutile – utilizzato per compensare gli effetti della gravità.
Quindi, stavolta non siamo di fronte a un orologio che sfrutta il blasone di un’automobile, bensì a un’automobile che – a partire dal nome – presenta chiari richiami all’industria orologiera: un bel rovesciamento della prospettiva.
La dritta di TG – Il brand migliore
In un episodio di Friends, Joey si veste con abiti firmati Porsche per attrarre le donne e dice: “Solo un idiota indosserebbe questa roba se non avesse una Porsche, giusto?”. Giusto. Lo stesso vale per gli orologi: un cronografo Timex ha molta più di classe di un modello di prezzo simile con il logo Ferrari stampato sul quadrante.

Jacob & Co Bugatti Tourbillon
Questo orologio porta la passione per le auto a un livello superiore, con un meccanismo (funzionante) che riproduce il movimento dei pistoni del motore V16 Bugatti. È presente un tourbillon “volante” di 30 secondi. Il quadrante con ore e minuti parte da zero come un contagiri.
Circa 390.000 €; jacobandco.com

TAG Heuer F1
La fama di TAG Heuer nel mondo delle corse è imbattibile, e i suoi colori sono ben noti in F1. Qui abbiamo una cassa in acciaio inox da 43 mm, un preciso movimento al quarzo, il bracciale in acciaio, la corona a vite e l’impermeabilità fino a 200 metri.
2.100 €; tagheuer.com

Seiko Prospex Solar Speedtimer Chronograph
Seiko ha presentato il primo Speedtimer “Grand Touring” alla fine degli anni Sessanta. Questa moderna interpretazione impiega un movimento al quarzo alimentato a energia solare e ha un’autonomia fino a 6 mesi in assenza di luce.
700 €; seiko.com

Timex Legacy Tonneau
Tonneau è un termine francese che significa “barile”, e si riferisce alla forma della cassa in acciaio da 42 mm, il cui design è ispirato ai modelli degli anni Settanta. Questo Timex impiega un movimento al quarzo, ha la funzione datario a ore 3 e resiste all’acqua fino a 50 m.
Da circa 240 €; timex.eu








