Signore e signori, ecco la livrea rossa e bianca scelta dalla Ferrari per le sue SF-23 in occasione del Gran Premio di Las Vegas del prossimo fine settimana. E, a giudicare dai rendering, sembra davvero riuscita, addirittura migliore della colorazione sfoggiata a Monza, a nostro giudizio.

Un po’ di storia
Sono passati 41 anni dall’ultima volta che la F1 ha corso a Las Vegas, quando il Gran Premio del Caesars Palace si era svolto su una pista improvvisata nel parcheggio dell’hotel. Non sorprende che fosse entrato a far parte del calendario nel 1981, venendo prontamente cancellato un anno dopo.
Come ai bei tempi
Ad ogni modo, il pensiero della Ferrari è che dopo aver ottenuto un po’ di successo nelle gare americane degli anni Settanta, sia ora di riavvolgere l’orologio indietro ai tempi di Niki Lauda, Clay Regazzoni, Carlos Reutemann e Gilles Villeneuve. Quindi quello che viene esibito è questo design interamente rosso e bianco – come erano le sue auto allora – con lo schema cromatico che si estende anche alle tute da corsa e ai caschi di Charles Leclerc e Carlos Sainz.

Baciati dalla (s)fortuna
E dire che questa avrebbe potuto essere la settimana perfetta per una livrea rossa e nera, ispirata alla ruota della roulette. D’altronde la Ferrari non sta esattamente vivendo un periodo fortunato: Leclerc ha concluso l’ultima gara nella barriera di pneumatici nel giro di riscaldamento, chiedendo alla sua squadra “Perché sono così sfortunato?”. Meglio insomma pensare ad altro…








