Renault amplia la propria presenza fuori dall’Europa con Niagara, un nuovo pick-up di segmento C sviluppato specificamente per il mercato latinoamericano. Il progetto cerca di avvicinare il mondo dei pick-up a quello dei SUV per comfort, tecnologia e comportamento su strada, mantenendo capacità di carico e caratteristiche adatte anche all’impiego sui terreni più impegnativi.
Il modello apre la nuova offensiva internazionale futuREady, che prevede il lancio di 14 nuovi veicoli sui mercati extraeuropei entro il 2030. Per Renault, Niagara avrà un ruolo particolarmente importante in Brasile, Argentina e Colombia.
Renault Niagara misura quasi cinque metri

Le dimensioni chiariscono subito il posizionamento. Il Renault Niagara è lungo 4,94 metri, valore che scende a 4,91 metri per la versione 4×2, mentre l’altezza raggiunge 1,72 metri. I cerchi sono da 17 o 18 pollici a seconda dell’allestimento.
Il frontale adotta una calandra verticale e un cofano alto, mentre al centro della griglia nera compare la scritta Renault. I gruppi ottici sono Full LED e nella parte inferiore trovano posto fendinebbia a LED, protezioni in Alliance Black e uno skid plate anteriore.
Particolare attenzione è stata dedicata all’integrazione tra abitacolo e cassone, cercando una maggiore continuità stilistica rispetto all’impostazione più tradizionale dei pick-up. Al posteriore, il nome Niagara è direttamente stampato nella lamiera del portellone.
Un abitacolo che guarda al mondo dei SUV

È all’interno che Renault cerca maggiormente di ridurre le distanze rispetto a un C-SUV. La plancia ospita un display centrale da 10,1 pollici e una strumentazione digitale da 10,2 pollici, mentre il selettore elettronico del cambio libera spazio sulla console centrale.
A seconda della versione sono disponibili sedili anteriori regolabili elettricamente e illuminazione ambientale configurabile in 48 colori. Il divano posteriore può essere reclinato di 25 gradi, soluzione che Renault indica come una prima nel segmento. Lo spazio per le ginocchia raggiunge 200 mm.
Dietro la seconda fila è stato inoltre ricavato un vano da 36 litri, accessibile dall’abitacolo ripiegando la seduta posteriore.
OpenR Link porta Google Gemini sul pick-up

La dotazione digitale ruota attorno a OpenR Link con Google integrato. Il sistema permette di utilizzare Google Maps, Google Play e i servizi vocali, oltre a essere compatibile con Android Auto e Apple CarPlay sia via cavo sia wireless.
Niagara sarà equipaggiato anche con Google Gemini, utilizzato come assistente conversazionale basato sull’intelligenza artificiale. Il sistema è progettato per gestire richieste formulate con un linguaggio naturale e conversazioni più articolate rispetto ai tradizionali comandi vocali.
I servizi connessi coinvolgono anche la manutenzione: attraverso My Renault, SMS o e-mail, il proprietario può ricevere informazioni sulle scadenze e sugli eventi che richiedono un intervento in officina.
Motore 1.3 turbo da 156 o 160 CV

Sotto il cofano trova posto un 1.3 turbo benzina a iniezione diretta, compatibile anche con Flex Fuel in funzione del mercato.
La versione 4×2 sviluppa 156 CV, mentre la 4×4 raggiunge 160 CV. Per entrambe la coppia massima dichiarata è di 270 Nm.
Sono previsti un cambio manuale a sei rapporti e un automatico EDC doppia frizione a sei marce con selettore elettronico.
Anche il telaio è stato sviluppato cercando di avvicinare il comportamento del pick-up a quello di una vettura. Al posteriore viene utilizzato uno schema multilink con molle, ammortizzatori e geometrie specifiche. Secondo Renault, la taratura permette di ridurre del 30% la frequenza naturale dei movimenti della carrozzeria, limitando le vibrazioni e migliorando la stabilità sui fondi sconnessi.
Cassone da 938 litri e portata di 654 kg

La componente più pratica resta naturalmente il cassone. La capacità dichiarata è di 938 litri, con una portata massima di 654 kg.
Il vano dispone di otto punti di ancoraggio, presa a 12 V e rivestimento protettivo. Il portellone elettrico misura 1.030 mm in larghezza e 615 mm in altezza, mentre una copertura avvolgibile scorrevole protegge il carico da acqua e polvere.
La capacità di traino dichiarata raggiunge 710 kg.
La trazione 4×4 distribuisce automaticamente la coppia
Le versioni a quattro ruote motrici utilizzano un sistema capace di modificare automaticamente la distribuzione della coppia in base all’aderenza.
Nelle condizioni normali la trazione è anteriore. Quando le ruote iniziano a perdere aderenza, una parte della coppia viene trasferita al retrotreno; nelle situazioni più difficili la ripartizione può arrivare al 50:50 tra asse anteriore e posteriore. Il sistema utilizza un modulo di trasmissione posteriore associato a una frizione multidisco elettromagnetica.
Sono previste differenti modalità di guida per adattare il funzionamento del veicolo alle condizioni stradali e all’impiego in fuoristrada. L’altezza libera dal terreno arriva a 233 mm sulla 4×4 e a 223 mm sulla 4×2.
ADAS e telecamera a 360 gradi

La dotazione di assistenza comprende Adaptive Cruise Control con Stop & Go, Lane Departure Warning, Lane Keeping Assist, riconoscimento dei segnali stradali, monitoraggio dell’attenzione del conducente, frenata automatica d’emergenza e Blind Spot Warning.
Per le manovre sono disponibili sensori anteriori, posteriori e laterali, retrocamera e una telecamera panoramica a 360 gradi, indicata da Renault come una prima nel segmento. Sono previsti anche parcheggio assistito, Rear Cross-Traffic Alert, frenata automatica durante la retromarcia e avviso per l’apertura sicura delle portiere.
Progettato e costruito in America Latina
Niagara nasce sulla piattaforma RGMP dedicata ai pick-up ed è un progetto fortemente legato alla regione alla quale è destinato. Il design è stato sviluppato in Brasile, mentre l’ingegnerizzazione ha coinvolto i centri Renault brasiliani e argentini.
La produzione avviene nello stabilimento di Santa Isabel, a Córdoba, in Argentina. Durante lo sviluppo i prototipi hanno percorso quasi 800.000 km tra Argentina, Brasile, Colombia e i centri europei Renault, affrontando prove su strada e fuoristrada in differenti condizioni ambientali.
Niagara diventa così uno dei tasselli principali della strategia internazionale Renault: entro il 2030 il costruttore punta a realizzare metà delle proprie vendite fuori dall’Europa e a portare elettriche e ibride al 50% del mix nei mercati internazionali.
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