Lavori in corso a Monaco di Baviera. Quella che state ammirando è una BMW M elettrica. E per elettrica si intende proprio full electric. Ok, si tratta di un concept test vehicle, non è ancora un modello di serie e prima che diventi tale dovrà passare ancora tanta acqua sotto i ponti. La strada però è segnata: la transizione verso l’elettrico coinvolgerà anche l’ex divisione Motorsport. BMW M quest’anno ha soffiato su 50 candeline creando la i4 M50 e la iX M60, in attesa della i7 M70 che arriverà l’anno prossimo. In pentola però bolle ben altro e qui ne abbiamo la prova.
Poker di motori
La sportiva prossima ventura adotterà uno schema meccanico con quattro motori indipendenti, uno per ciascuna ruota. A gestirli in modo corale sarà una centralina elettronica avanzata, che darà così vita alla trazione integrale M xDrive, senza collegamento meccanico tra i due assi. Il sistema – a detta di BMW – permetterà una ripartizione della coppia variabile, precisa e veloce, con una maggiore tempestività rispetto ai sistemi meccanici convenzionali.
L’elettronica al potere
La dinamica del mezzo sarà ottimizzata in funzione dello stile di guida del pilota e di svariati parametri. La distribuzione della potenza sarà regolata in millisecondi, tenendo conto della posizione del pedale dell’acceleratore, dell’angolo di sterzo, delle accelerazioni longitudinali e laterali, della velocità delle ruote e di altri parametri.
Hardware & software
“L’elettrificazione ci apre scenari completamente inediti e ci dà una nuova libertà per creare il tipico comportamento M” dice Dirk Häcker, a capo dello sviluppo in BMW M. Il sospetto è che ne vedremo delle belle, con gli ingegneri che stanno mettendo a punto hardware e software per consentire una maggior velocità in curva e accontentare anche i patiti dei traversi.








