Ecco la Rolls-Royce Spectre, la prima elettrica di RR

L’era elettrificata di Rolls-Royce inizia con la Spectre, un’auto emozionante e importante quanto la prima Silver Ghost

Difficilmente ci può essere un’auto più adatta all’elettrico della Rolls-Royce. E in effetti correva il 1900 quando Charles Stewart Rolls, fondatore con Henry Royce dello storico Marchio notò come l’auto elettrica fosse “totalmente silenziosa e pulita. Priva di odori e vibrazioni”. Caratteristiche che ben si sposano con i desideri dei clienti dello storico Marchio. Già allora, però, Charles aggiunse che “qualche problema con le infrastrutture poteva esserci”. E così dopo diversi tentativi il motore elettrico rimase nel cassetto. Finora almeno. Dopo 120 anni è infatti giunto il momento di cambiare, anche per Rolls-Royce. Tra un anno, la Spectre sarà infatti pronta per i suoi primi clienti, lussuosa e completamente elettrica. Torsten Müller-Ötvös, boss di Rolls-Royce, mette però subito in chiaro le cose: la Spectre “prima di tutto sarà una Rolls-Royce, poi un’elettrica”. Rolls-Royce conosce bene i suoi facoltosi clienti (a proposito: anche se non sono molti il loro numero continua a crescere) e non ha certo intenzione di deludere le loro aspettative. Per questo da un decennio chiede la loro opinione sui veicoli elettrici. “Rispetto a qualche anno fa, le cose sono cambiate enormemente. In media i nostri clienti possiedono sette auto e molti hanno già una vettura elettrica. Il feedback sulla propulsione elettrica in generale è molto positivo” – ha detto Müller-Ötvös.

Nel 2011 c’era già una Rolls-Royce ad elettroni

Al Salone di Ginevra del 2011 Rolls-Royce presentò una Phantom full electric con 394 CV e 200 km di autonomia. Un progetto demo, che dimostra come l’elettrico fosse già nei pensieri di Rolls-Royce. Nel 2011 la tecnologia però non era ancora pronta: “batteria, propulsione e, soprattutto, il software non erano all’altezza. Ora invece è possibile costruire una Rolls-Royce senza compromessi, spaziosa, con un’autonomia sufficiente e un software che la rende facile da usare e interattiva.”

La Rolls-Royce Spectre non è un SUV, per fortuna

La Spectre, prima Rolls-Royce elettrica, non è un SUV ma una coupé fastback. Il compito che l’attende non è semplice: sostituire la spettacolare Phantom Coupé, assente dalla gamma dal 2016.

Rolls-Royce Spectre, frontale

La griglia anteriore è mastodontica (chiusa, non c’è un V12 da raffreddare), le lamelle sono illuminate da LED nascosti subito dietro. Sopra svetta lo Spirit of Ecstasy. I fari a LED sono separati, con illuminazione diurna sopra. Ogni particolare è stato ottimizzato per ridurre la resistenza all’aria: le superfici della Spectre sono levigate come quelle degli aerei.

Rolls-Royce Spectre, fari

Interni da vera Rolls, con un tocco di luce

Le porte della Spectre sono incernierate sul retro, come tradizione: tirando le maniglie si viene accolti da interni spettacolari, con rivestimenti pregiati e finiture di altissimo livello. Il tutto con infinite possibilità di personalizzazione.

Rolls-Royce Spectre, gli interni

C’è spazio anche per un tocco di luce, 4.796 punti luminosi su pannelli porta e padiglione interno creano un’atmosfera unica. Volendo è possibile scegliere di sostituirli con pannelli di legno pregiato. Per la prima volta su una Rolls-Royce la strumentazione è completamente digitale, anche se lo schermo simula i quadranti analogici.

Rolls-Royce Spectre, quadro strumenti digitale

Dentro lo spazio non manca: la Rolls-Royce Spectre è una quattro posti completa. “Non un 2+2”, sottolinea Müller-Ötvös. E ci mancherebbe.

L’elettrico arriva da BMW

Grande e lussuosa, la Rolls-Royce Spectre monta ruote 23 pollici, una dimensione che può far sembrare un’auto come una Range Rover una Golf.

Rolls-Royce Spectre

La batteria utilizza l’ultimo tipo celle BMW, ma ha una forma unica per adattarsi al pavimento della Roll-Royce Spectre. La capacità non è stata specificata, ma l’autonomia dichiarata è di circa 515 km (WLTP), grazie anche a un coefficiente di resistenza aerodinamica CD di 0,25. La massa a vuoto della Spectre è di 2.975 kg. Un peso non indifferente che i motori elettrici (anteriore e posteriore, anch’essi di derivazione BMW) con una potenza totale di oltre 590 CV riescono spingere da 0 a 100 km/h in soli 4,5 secondi. Le sospensioni della Spectre sono pneumatiche e adattive, controllate elettronicamente da una serie di rilevatori e attuatori per far viaggiare la Spectre sempre sul velluto.  

Per Rolls-Royce l’elettrico costa uguale al V12

Per ultimo il prezzo. Non è stato comunicato, ma in Rolls-Royce dicono che la Spectre si collocherà tra la Cullinan e la Phantom, più o meno a partire da 400.000 euro possiamo ipotizzare, a salire in base a optional e dotazione. Un aspetto curioso, Müller-Ötvös dice che ora Rolls-Royce può produrre un’auto elettrica allo stesso costo di un’auto V12. Non l’hanno fatto prima semplicemente perché non ne avevano bisogno. Come sottolinea, Rolls-Royce ha venduto sempre più auto ogni anno, per questo “Non c’era bisogno di correre”. Ma ora è giunto il momento di cambiare: gli acquirenti vogliono un’auto elettrica. E soprattutto ora l’elettrico può generare profitti, forse anche più del vecchio V12.

Specifiche

Lunghezza x larghezza x altezza: 5.453 mm x 2.080 mm x 1.559 mm – Interasse: 3.210 mm – Peso a vuoto: 2.975 kg – Potenza: 590 CV – Accelerazione 0-100 km/h: 4,5 secondi – Autonomia: 515 km (WLTP)

Leggi anche: Rolls-Royce Phantom, la Regina si fà il lifting

Leggi anche...

Articoli correlati