IL MITO: “Luci e tergicristalli riducono l’autonomia”.
È una notte buia e umida e siete in preda all’ansia da autonomia. Quanto sarebbe meglio, pensate, se poteste fare a meno di quei fari e tergicristalli affamati di energia. Ah beh, ci sono i lampioni, quindi forse potreste cavarvela solo con le luci di posizione e con i tergicristalli a intermittenza.
Facciamo due conti
No, non preoccupatevi, perché fanno poca differenza. I tergicristalli alla massima velocità assorbono solo circa 100 W, con un motore a 12 V che funziona a meno di 10 ampere. Quindi, per utilizzare anche solo 1kWh di batteria, i tergicristalli dovrebbero funzionare per 10 ore. Molti o addirittura la maggior parte dei veicoli elettrici oggi hanno luci a LED che assorbono ancora meno energia, quindi anche se potrebbero rimanere accese più a lungo dei tergicristalli, non sono comunque un problema.
I problemi sono altri…
L’assorbimento di corrente maggiore potrebbe essere quello dell’impianto di climatizzazione, chiamato a occuparsi del disappannamento, soprattutto se l’auto non è dotata di pompa di calore. L’aria condizionata è in funzione per asciugare l’aria e il riscaldatore resistivo per riscaldarla. Ma se si preme il pulsante di disappannamento massimo, il sistema dovrebbe cancellare lo schermo in un paio di minuti. A quel punto si può spegnere l’aria condizionata e ridurre la ventola, e il volume dell’aria riscaldata, a un soffio lieve per mantenere una visione chiara. A meno che non ci sia un branco di grossi cani bagnati che si agitano nella zona posteriore. È più probabile che a frenare la vostra autonomia, o il vostro risparmio di carburante in un’auto a combustione interna, sia l’energia assorbita dai pneumatici per liberare l’acqua e creare spruzzi. Può trattarsi di una penalizzazione anche del 5-10%.
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