Con la presentazione degli interni e del nome ufficiale, Ferrari apre ufficialmente un nuovo capitolo della propria storia. La nuova Ferrari Luce rappresenta il debutto del marchio nel segmento delle sportive completamente elettriche, interpretato attraverso una filosofia che mette al centro design, emozione e rapporto uomo-macchina.
L’evento di presentazione della futura Ferrari Luce, ospitato a San Francisco, ha svelato una vettura che non nasce semplicemente come esercizio tecnologico, ma come manifesto culturale. “Luce” non indica soltanto una nuova motorizzazione, ma una visione: l’elettrificazione come strumento per ampliare l’esperienza Ferrari, non per sostituirla.
Il progetto segna anche l’inizio di una nuova strategia di denominazione, pensata per accompagnare l’evoluzione della gamma del Cavallino in una fase storica di profondo cambiamento.
Interni Ferrari Luce: interazione, materiali e nuova esperienza di guida

Il cuore del progetto Ferrari Luce è rappresentato dall’abitacolo, sviluppato in collaborazione con LoveFrom, collettivo creativo fondato da Sir Jony Ive e Marc Newson. Il lavoro congiunto ha puntato a creare un ambiente in cui hardware e software dialogano in modo armonico.
L’abitacolo è concepito come un volume unico, pulito e razionalizzato, progettato per ridurre il carico cognitivo del pilota e favorire una guida intuitiva. Gli elementi principali, Binnacle, pannello di controllo e tunnel centrale, sono organizzati attorno al concetto di input e output, separando in modo chiaro comandi e informazioni visive.
Comandi fisici e centralità del pilota

In controtendenza rispetto a molte elettriche dominate dai touchscreen, Ferrari ha scelto di valorizzare i comandi fisici, progettati per offrire feedback meccanico e sensoriale. L’interfaccia si ispira alle monoposto di Formula 1 e alle sportive classiche, privilegiando tattilità e immediatezza.
Il volante a tre razze, reinterpretazione moderna dei modelli Nardi storici, è realizzato in alluminio riciclato al 100% e pesa 400 grammi in meno rispetto agli standard di gamma. È composto da 19 elementi lavorati CNC ed è dotato di moduli di comando analogici sviluppati dopo oltre 20 test con i collaudatori Ferrari.
Chiave digitale e rituale di avviamento
Uno degli elementi più originali è la chiave in vetro Corning Gorilla, dotata di display E-Ink. Al momento dell’inserimento nel tunnel centrale, attiva una sequenza coreografica che coinvolge illuminazione e strumentazione, trasformando l’avviamento in un vero rituale emozionale.
È una novità assoluta nel settore automotive, che rafforza il legame emotivo tra pilota e vettura fin dai primi istanti.
Display, Binnacle e strumentazione

La Ferrari Luce integra tre display principali: Binnacle, pannello anteriore e posteriore. Il Binnacle, montato sul piantone dello sterzo, si muove insieme al volante ed è dotato di due pannelli OLED sovrapposti, sviluppati con il supporto di Samsung Display.
Questa soluzione crea un effetto tridimensionale inedito, combinando elementi digitali e analogici in un unico sistema. La grafica si ispira ai quadri Veglia e Jaeger degli anni Cinquanta e Sessanta, con un layout minimalista pensato per garantire massima leggibilità.
Il Multigraph integrato rappresenta un altro elemento distintivo: tre lancette indipendenti in alluminio anodizzato permettono diverse modalità di visualizzazione, fondendo arte orologiera e tecnologia.
Materiali e artigianalità tecnologica
Grande attenzione è stata dedicata ai materiali, l’alluminio utilizzato è riciclato al 100% e sottoposto a processi CNC e anodizzazione avanzata, che generano una microstruttura a celle esagonali per aumentare resistenza e durata.
Il vetro Corning Gorilla è impiegato su più superfici, garantendo protezione da graffi e urti senza rinunciare alla qualità visiva. Il risultato è un abitacolo che unisce artigianalità, innovazione e sostenibilità, in linea con la tradizione Ferrari.
Ferrari Luce: tradizione racing e futuro elettrico

La Ferrari Luce rappresenta la sintesi tra l’eredità sportiva del marchio e le esigenze della mobilità contemporanea. La tecnologia di base è stata presentata nell’ottobre 2025, mentre il debutto degli esterni è previsto in Italia a maggio 2026.
Il progetto si sviluppa in tre fasi, a conferma di un percorso strutturato e progressivo. L’obiettivo non è solo introdurre una nuova elettrica, ma definire un nuovo linguaggio Ferrari, capace di restare fedele ai valori storici del brand.
Attraverso Luce, Maranello dimostra che elettrificazione e passione possono coesistere, dando vita a un’esperienza di guida in cui emozione, precisione e tecnologia continuano a essere centrali.
Nel medio periodo, questo modello è destinato a diventare un riferimento per l’intera gamma futura, aprendo la strada a una nuova generazione di sportive del Cavallino.
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