Mazda CX-6e, il design Kodo cambia volto nell’era elettrica

Il nuovo SUV elettrico nasce dalla collaborazione tra i centri stile Mazda europei e giapponesi. Arriverà in Italia a settembre 2026.

La Mazda CX-6e porta il linguaggio stilistico della Casa giapponese in una nuova fase. Il SUV completamente elettrico mantiene come punto di partenza la filosofia Kodo – Soul of Motion, reinterpretandola attraverso proporzioni più dinamiche, superfici scolpite e soluzioni aerodinamiche integrate direttamente nel disegno della carrozzeria.

Il progetto della nuova Mazda CX-6e è stato sviluppato in Europa attraverso una stretta collaborazione tra il team del Centro europeo di Ricerca e Design e i designer Mazda in Giappone. L’obiettivo era creare un’auto capace di esprimere una maggiore componente tecnologica senza perdere immediatamente la propria identità di marca.

Mazda CX-6e, il Kodo incontra un nuovo linguaggio stilistico

Mazda CX-6e

Il tema scelto per sviluppare la CX-6e è stato denominato Soulful Futuristic Modern. Una definizione dietro alla quale si nasconde la volontà di rendere il Kodo più adatto a una nuova generazione di automobili elettriche.

I designer hanno lavorato soprattutto sulle proporzioni, sul trattamento delle superfici e sui cerchi, cercando di alleggerire visivamente la massa del SUV e contemporaneamente accentuarne l’impostazione sportiva.

Tra gli elementi maggiormente caratterizzanti ci sono la silhouette slanciata e il montante D flottante, abbinati a superfici della carrozzeria modellate per creare una sensazione di tensione e movimento anche quando la vettura è ferma.

Un progetto sviluppato tra Europa e Giappone

Dietro alle forme definitive c’è stato un lungo confronto tra i centri stile Mazda europei e giapponesi.

Il processo è passato attraverso revisioni del progetto, modellazione digitale e tradizionali modelli in argilla, permettendo di modificare progressivamente le idee iniziali fino ad arrivare alla configurazione destinata alla produzione.

Un metodo attraverso il quale Mazda ha cercato di far convivere nuove soluzioni stilistiche con elementi già appartenenti al proprio linguaggio.

Un ruolo importante è stato affidato anche al principio Takumi, legato alla tradizione artigianale giapponese. Superfici, riflessi e raccordi della carrozzeria sono stati quindi studiati non soltanto dal punto di vista funzionale, ma anche per trasmettere una maggiore percezione di precisione e qualità.

Mazda CX-6e, l’aerodinamica diventa parte del design

Mazda CX-6e

Uno degli aspetti più interessanti riguarda il rapporto tra stile e aerodinamica.

Quest’ultima non è stata affrontata soltanto nelle fasi finali dello sviluppo, ma considerata fin dall’inizio come un elemento della carrozzeria. Le prese d’aria integrate nel frontale indirizzano il flusso attraverso la zona anteriore e sopra il cofano scolpito.

A queste si aggiungono gli specchi retrovisori digitali, dalle dimensioni molto più contenute rispetto a quelli convenzionali. La soluzione contribuisce all’efficienza aerodinamica, ma ha avuto anche un’influenza diretta sul risultato estetico.

Durante la realizzazione dei primi bozzetti, infatti, i designer disegnano frequentemente le automobili senza i tradizionali specchi esterni. Utilizzare telecamere più compatte ha permesso di mantenere sulla vettura di produzione una maggiore vicinanza alle proporzioni immaginate durante le prime fasi creative.

Anche i cerchi sono stati utilizzati per rafforzare l’identità della nuova elettrica Mazda.

Il Centro Europeo Ricerca e Design di Oberursel ha sviluppato un cerchio accessorio da 21 pollici specificamente pensato per accompagnare le proporzioni e il carattere della CX-6e.

Un elemento che completa un progetto nel quale forma e funzione sono state sviluppate parallelamente, anziché trattare l’aerodinamica come un vincolo da aggiungere successivamente al lavoro degli stilisti.

Mazda CX-6e in Italia da settembre 2026

Mazda CX-6e

La CX-6e rappresenta così un banco di prova importante per l’evoluzione del Kodo: la filosofia stilistica rimane riconoscibile, ma viene adattata alle necessità tecniche e alle differenti proporzioni richieste da un SUV completamente elettrico.

Il modello dispone di una potenza dichiarata di 190 kW, equivalenti a 258 CV, mentre il consumo energetico combinato WLTP è compreso tra 18,9 e 19,4 kWh/100 km. Le emissioni di CO₂ allo scarico dichiarate sono pari a zero.

Per vederla sulle nostre strade non bisognerà attendere molto: la nuova Mazda CX-6e arriverà negli showroom italiani a settembre 2026, portando sul mercato la nuova interpretazione elettrica del design della Casa di Hiroshima.

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