Mercedes-AMG GT 53 Coupé 4: la sportiva elettrica da oltre 800 km di autonomia

La nuova porta d’ingresso alla famiglia AMG GT Coupé 4 è 100% elettrica, ma non rinuncia al carattere di Affalterbach. Due motori, trazione integrale, batteria da 106 kWh e ricarica fino a 600 kW per recuperare oltre 500 km in dieci minuti.

La nuova Mercedes-AMG GT 53 Coupé 4 abbassa la soglia d’ingresso alla famiglia GT Coupé 4, ma soltanto in termini di posizionamento. Perché i numeri raccontano comunque di una Gran Turismo ad altissime prestazioni: 544 CV, 800 Nm, 0-100 km/h in 3,5 secondi e oltre 800 km di autonomia dichiarata.

Ed è completamente elettrica.

Mercedes-AMG continua così a costruire la propria interpretazione dell’era a zero emissioni, cercando di trasferire nell’elettrico alcuni degli elementi che hanno storicamente caratterizzato le vetture di Affalterbach. Non soltanto potenza pura, quindi, ma risposta all’acceleratore, comportamento dinamico, gestione dell’assetto e persino una componente sonora studiata per restituire parte dell’esperienza dei motori a combustione.

La nuova Mercedes-AMG GT 53 Coupé 4 sarà ordinabile in Italia a partire da settembre

Mercedes-AMG GT 53 Coupé 4

Il sistema di propulsione utilizza due motori elettrici sincroni a magneti permanenti, uno per asse. Complessivamente sviluppano 400 kW, equivalenti a 544 CV, e 800 Nm di coppia massima, mentre la potenza continuativa raggiunge 270 kW, pari a 367 CV.

Particolarmente interessante è la soluzione adottata posteriormente. Il motore principale è associato a un cambio a due rapporti: la prima marcia utilizza un rapporto 11:1 per privilegiare accelerazione ed efficienza alle basse velocità, mentre la seconda, con rapporto 5:1, entra in gioco alle andature superiori e punta a migliorare prestazioni, autonomia e comfort nei trasferimenti.

Il motore anteriore assume invece principalmente la funzione di boost. Una Disconnect Unit può scollegarlo quando il suo contributo non è necessario, riducendo le perdite e aumentando l’efficienza.

La trazione è affidata al sistema AMG Performance 4MATIC+, capace di variare la distribuzione della coppia tra i due assi.

Quanto basta per portare la GT 53 Coupé 4 da 0 a 100 km/h in 3,5 secondi considerando il 1-Foot Rollout; il dato senza rollout è di 3,9 secondi. La velocità massima è limitata elettronicamente a 230 km/h, che diventano 250 km/h con l’AMG Driver’s Package.

Batteria da 106 kWh e ricarica fino a 600 kW

Mercedes-AMG GT 53 Coupé 4

Una AMG elettrica deve riuscire a mantenere prestazioni elevate anche quando motori e batteria vengono messi seriamente sotto pressione. È proprio attorno a questo principio che è stato sviluppato l’accumulatore.

La batteria ha una capacità utilizzabile di 106 kWh, lavora a 800 volt e utilizza 2.660 celle cilindriche distribuite in 18 moduli. Ogni cella viene raffreddata direttamente attraverso un olio elettricamente non conduttivo, soluzione studiata per mantenere uniforme la temperatura dell’accumulatore anche nelle condizioni di utilizzo più impegnative.

Mercedes-AMG dichiara inoltre una densità energetica superiore a 298 Wh/kg.

Il dato che impressiona maggiormente riguarda però la ricarica: collegata a una stazione compatibile, la GT 53 può accettare una potenza in corrente continua fino a 600 kW. Il passaggio dal 10 all’80% richiede 11 minuti e, secondo i dati preliminari dichiarati, in dieci minuti possono essere immagazzinati 70 kWh, equivalenti a 534 km di autonomia WLTP recuperata.

La vettura può utilizzare anche infrastrutture a 400 volt, passando automaticamente dalla configurazione a 800 volt a quella necessaria per la colonnina disponibile.

Fino a 809 km con una ricarica

Mercedes-AMG GT 53 Coupé 4

L’autonomia WLTP dichiarata varia da 682 a 809 km, mentre nel ciclo urbano può raggiungere gli 880 km. Il consumo combinato è compreso tra 15,6 e 18,5 kWh/100 km.

Numeri importanti soprattutto considerando prestazioni e dimensioni. La GT 53 Coupé 4 misura infatti 5.094 mm di lunghezza, 1.959 mm di larghezza e appena 1.411 mm di altezza, con un passo di 3.040 mm.

E c’è un dato che racconta bene quanto sia impegnativa la sfida dell’elettrificazione per una Gran Turismo ad alte prestazioni: la massa DIN raggiunge 2.375 kg.

L’aerodinamica diventa quindi fondamentale. Il coefficiente di resistenza dichiarato è Cd 0,21, mentre due dispositivi AEROKINETICS attivi intervengono posteriormente.

Lo spoiler di serie modifica automaticamente la propria inclinazione in funzione della velocità e delle condizioni di guida. Fino a 150 km/h rimane retratto, mentre aumentando l’andatura può assumere differenti posizioni per privilegiare stabilità, deportanza oppure resistenza aerodinamica.

A richiesta è disponibile anche un diffusore posteriore attivo, sviluppato soprattutto per migliorare l’efficienza alle velocità autostradali.

AMG RIDE CONTROL e una GT pensata anche per viaggiare

Le prestazioni non rappresentano l’unica priorità. La GT 53 Coupé 4 utilizza le sospensioni AMG RIDE CONTROL con molle pneumatiche e ammortizzatori adattivi, regolabili attraverso le impostazioni Comfort, Sport e Sport+.

L’obiettivo è ampliare il più possibile il campo d’utilizzo: una taratura confortevole durante i lunghi trasferimenti e un comportamento più preciso quando il ritmo aumenta.

Il guidatore dispone inoltre di sei programmi AMG DYNAMIC SELECT: Comfort, Sport, AMGFORCE Sport+, Slippery, Eco e Individual.

A questi si aggiunge il Response Control, comandato attraverso un selettore rotativo sulla console centrale, che permette di modificare la risposta dei motori elettrici all’acceleratore indipendentemente dalla modalità di guida selezionata.

E se vi manca il sei cilindri, AMG lo fa tornare

È probabilmente uno degli aspetti più curiosi della nuova GT 53. Mercedes-AMG ha deciso che l’elettrico non deve necessariamente essere silenzioso e ha sviluppato AMGFORCE Sport+, una modalità che ricostruisce parte dell’esperienza meccanica di una AMG tradizionale.

Il riferimento scelto è il sei cilindri in linea 3.0 della precedente Mercedes-AMG E 53 Coupé. Per riprodurne il carattere, i tecnici hanno effettuato oltre 100 misurazioni utilizzando 16 differenti posizioni microfoniche, registrando il propulsore sia all’interno sia all’esterno della vettura.

Il risultato viene sincronizzato con accelerazione, variazioni di carico e cambi marcia simulati, che possono essere comandati anche manualmente attraverso i paddle al volante.

Non è semplicemente un rumore aggiunto all’abitacolo: AMG ha cercato di trasformarlo in uno strumento per restituire al guidatore riferimenti e sensazioni che normalmente scompaiono passando da un motore termico a uno elettrico.

Attraverso il Sound Slider è inoltre possibile scegliere tra Powerful, Balanced e Minimal e muoversi lungo una scala che va da Classic a Futuristic.

Dentro rimane una vera Gran Turismo

Mercedes-AMG GT 53 Coupé 4

L’abitacolo mantiene un’impostazione fortemente orientata al guidatore, con seduta bassa e strumentazione integrata in una grande superficie visiva. Al centro trova posto un display da 14 pollici rivolto verso chi guida, mentre tra gli optional figura uno schermo dedicato al passeggero.

Dietro trovano spazio due sedili singoli, mentre il tetto panoramico SKY CONTROL può modificare la propria trasparenza attraverso segmenti controllabili individualmente.

Non manca lo spazio per i bagagli: il vano posteriore offre 415 litri secondo lo standard VDA, ai quali si aggiunge un frunk anteriore da 41 litri VDA.

La nuova Mercedes-AMG GT 53 Coupé 4 prova così a risolvere una delle questioni più difficili per Affalterbach: come costruire una AMG elettrica senza ridurla semplicemente a un’auto molto potente.

544 CV sono soltanto l’inizio. Cambio a due rapporti, aerodinamica attiva, sospensioni pneumatiche, gestione individuale della risposta all’acceleratore e persino il ritorno virtuale del sei cilindri mostrano quanto AMG stia cercando di preservare una componente emozionale nell’era delle batterie.

E con 809 km di autonomia WLTP e una ricarica teoricamente capace di restituirne oltre 500 in dieci minuti, questa volta la Gran Turismo elettrica vuole fare sul serio anche sulla lunga distanza. I dati relativi ad autonomia e ricarica indicati dal costruttore sono preliminari e potranno differire dai valori ufficialmente omologati.

Leggi anche: Aston Martin Valen: mai un V12 anteriore era arrivato fin qui

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