Ineos Fusilier, il 4×4 elettrico arriverà anche con il range extender

Dopo il Grenadier e il Quartermaster ecco il nuovo e-4×4 di Ineos. È leggermente più piccolo e ha un design più filante con angoli smussati

Ineos Automotive ha svelato qualche particolare in più del Fusilier, il nuovo 4×4 elettrico. Non possiamo esserne certi, ma sembra che Ineos nutra un certo affetto per il mondo militare. Dopo la Grenadier (Granatiere, dal nome del pub preferito dal grande capo di Ineos, Sir Jim Ratcliffe), è stata la volta del pick-up Quartermaster (il soldato che si occupa dei rifornimenti) e ora è stato lanciato il terzo 4×4: il Fusilier (fuciliere), che mantiene la promessa fatta da Sir Jim nel 2022 di costruire un 4×4 a emissioni zero… o quasi. Il Fusilier sarà infatti disponibile con powertrain elettrico puro (come già annunciato) e con range extender.

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Il Fusilier nella variante range extender è nella fase iniziale di sviluppo, quello che sappiamo è che sarà dotato di un “piccolo” motore a benzina che funzionerà da generatore per mantenere il livello di carica della batteria. Un’idea che sembra ragionevole, specie per un fuoristrada.

Entrambe le versioni nasceranno su una nuova piattaforma “skateboard” su misura – non verrà quindi utilizzata la base della Grenadier o della Quartermaster – abbinata a una struttura top hat, a un sottoscocca in acciaio e a portiere e chiusure in alluminio.

Ineos ha smussato gli spigoli

Il nuovo Fusilier sfoggia un design pulito e raffinato, che riprende le proporzioni squadrate del Grenadier e ne smussa gli spigoli, rimpicciolendo tutto in una silhouette più corta e bassa. Ci dicono che è stato fatto deliberatamente, per migliorare il flusso d’aria, e ci sono anche serrande attive nella griglia che si aprono e chiudono automaticamente per ottimizzare i flussi d’aria, oltre ad altre cose, come i vetri a filo. I fari a LED del Fusilier sono circolari da 7 pollici, un marchio di fabbrica per Ineos.

INEOS Fusilier

“Nello sviluppo di questo veicolo, siamo giunti rapidamente alla conclusione che, per procedere verso la decarbonizzazione e continuare a produrre auto che i consumatori vogliono guidare, abbiamo bisogno di un mix di tecnologie di propulsione”, ha dichiarato Sir Jim.

“I BEV sono perfetti per alcuni utilizzi, per viaggi brevi e i trasferimenti in ambito urbano, ma l’industria e i governi devono avere aspettative più realistiche e considerare altre tecnologie che possono contribuire ad accelerare il cambiamento”.

“Per questo motivo abbiamo deciso di offrire un’altra motorizzazione per il Fusilier, che riduce drasticamente le emissioni ma ha l’autonomia e possibilità di rifornimento adeguate”.

Entrambe le varianti saranno realizzate da Magna in Austria, che costruisce anche la Classe G; inoltre, il Fusilier sarà sottoposto a “un rigoroso programma di test sulla montagna austriaca di Schöckl”.

Lynn Calder, CEO di Ineos Automotive, ha aggiunto: “L’annuncio della nostra terza linea di modelli è un’altra importante pietra miliare per Ineos Automotive, che consolida il nostro intento di essere un costruttore di automobili, proprio come la nostra gamma di veicoli, siamo qui per durare a lungo.” 

E se sono qui per durare a lungo, probabilmente avranno bisogno di altri nomi militari. A quando l’arrivo della Ineos Master General?

 

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