Automobili Pininfarina omaggia i 95 anni della storica carrozzeria italiana con un’edizione unica e raffinata della sua hypercar elettrica Battista: nasce la Novantacinque.
L’esclusiva veste estetica della Pininfarina Battista Novantacinque è dominata da una carrozzeria interamente in fibra di carbonio a vista, trattata con una verniciatura denominata Rosso Gloss, tonalità che richiama profondamente la tradizione italiana. Dettagli in oro satinato attraversano le fiancate e impreziosiscono anche il lato inferiore dell’alettone posteriore sdoppiato.

I cerchi in lega a cinque razze, battezzati Iconico, sfoggiano una finitura “Precision Polished Colourless” dall’aspetto argentato, completati da inserti in alluminio spazzolato e pinze freno nere.
Pininfarina Battista Novantacinque: un powertrain con un DNA firmato dalla Rimac
All’interno, l’abitacolo è rivestito con un abbinamento di Alcantara e pelle nera, arricchito da cuciture in nero e oro e loghi “95” cuciti in posizione strategica. I dettagli comprendono manopole in alluminio lavorato e inserti in fibra di carbonio satinata.

Dal punto di vista tecnico, la Novantacinque conserva l’integrale powertrain da 1.874 CV e 2.300 Nm, frutto della sinergia con Rimac. L’accelerazione resta mozzafiato: 0-100 km/h in circa 2 secondi, con una velocità massima di 350 km/h.

Questa versione segna la chiusura della produzione della Battista. Verrà costruita in esemplare unico, rendendo la Novantacinque non solo un omaggio al passato, ma anche una testimonianza irripetibile nella storia di Pininfarina.
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