La transizione elettrica di Suzuki entra in una fase concreta con la nuova Suzuki e Vitara, il primo SUV completamente elettrico del marchio dotato di trazione integrale. Non si tratta semplicemente di un modello a zero emissioni, ma di un progetto che prova a reinterpretare in chiave moderna il concetto stesso di SUV compatto, mantenendo un forte legame con l’identità storica del brand.
La nuova e Vitara nasce infatti con un obiettivo preciso: unire mobilità elettrica e capacità fuoristradistiche reali, senza trasformarsi in un prodotto puramente urbano. Una scelta che emerge già dall’impostazione tecnica e dal posizionamento, in un segmento dove spesso l’elettrificazione ha sacrificato la versatilità.

Dal punto di vista stilistico, il modello segue il concept “Emotional Versatile Cruiser”, traducendolo in un design che mette insieme elementi high-tech e richiami più robusti. Il frontale chiuso, tipico dei BEV, si abbina a fari Matrix LED e a proporzioni solide, con pneumatici di grande diametro e passo lungo. Il risultato è un SUV che punta a distinguersi visivamente, senza rinunciare a una certa concretezza.
Anche l’abitacolo segue questa direzione. La nuova Suzuki e Vitara elettrica propone un ambiente più evoluto rispetto al passato, con doppio display digitale da 10,1” e 10,25”, connettività completa e una serie di soluzioni pensate per migliorare l’esperienza a bordo. Tra queste spiccano la console centrale flottante, l’illuminazione ambientale configurabile e sedili progettati per aumentare il comfort nei viaggi lunghi.
Suzuki e Vitara elettrica 4×4: autonomia e tecnologia ALLGRIP-e

Il cuore del progetto è rappresentato dalla piattaforma HEARTECT-e, sviluppata specificamente per veicoli elettrici. Questa architettura integra la batteria nel pianale, migliorando rigidità strutturale e sicurezza, oltre a contribuire a una migliore gestione degli spazi interni.
La nuova Suzuki e Vitara viene proposta con due configurazioni: una versione a trazione anteriore e una variante a trazione integrale con doppio motore elettrico. Quest’ultima sfrutta il sistema ALLGRIP-e, soluzione che riprende l’esperienza Suzuki nel 4×4 tradizionale adattandola al mondo elettrico. Il risultato è una gestione della coppia più precisa, con una modalità Trail pensata per affrontare superfici a bassa aderenza.
Dal punto di vista prestazionale, la versione 2WD offre 128 kW e 193 Nm, mentre la 4WD arriva a 135 kW e 307 Nm. L’erogazione tipica dell’elettrico garantisce una risposta immediata, con accelerazioni fluide e una maggiore progressività nella guida quotidiana.
La batteria da 61 kWh consente un’autonomia dichiarata fino a 426 km nel ciclo WLTP per la versione a trazione anteriore, che scende a 395 km nella configurazione integrale. I tempi di ricarica si mantengono in linea con il segmento: circa 45 minuti per passare dal 10 all’80% in corrente continua e poco più di cinque ore con ricarica AC trifase.

Interessante anche il lavoro sulla gestione termica, che permette di mantenere prestazioni e autonomia costanti anche in condizioni climatiche difficili, grazie alla presenza della pompa di calore e a un controllo evoluto della temperatura della batteria.
Sul fronte sicurezza, la dotazione è completa e include sistemi avanzati di assistenza alla guida, dal cruise control adattivo al mantenimento della corsia, fino al monitoraggio degli angoli ciechi e al sistema di frenata automatica. L’obiettivo è quello di rendere il veicolo non solo efficiente, ma anche adatto a un utilizzo quotidiano senza compromessi.
La nuova Suzuki e Vitara si inserisce quindi in un momento di cambiamento per il marchio, rappresentando il primo passo concreto verso una gamma completamente elettrificata. Non è un semplice esercizio tecnologico, ma un modello che prova a mantenere intatto il carattere Suzuki, portandolo però in una dimensione nuova, dove elettrificazione e capacità off-road devono convivere.
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