Da piccolo il mio sogno era fare il pilota ma mia madre ha sempre avuto paura di farmi correre, oltre ad essere una passione troppa costosa da mantenere. Il modo piu vicino per vivere quel sogno sono stati i videogiochi, i film e i giornali del settore che all’epoca uscivano ogni settimana in edicola. Passavo ore e ore a casa di mia nonna davanti alla tv, a guardare Hazard e l’A-team. Ero letteralmente innamorato del Generale Lee e del furgone GMC di Hannibal.
Mi ricordo che avevo 10 anni quando uscì l’iconico ‘Need for Speed Underground 2’ ed è divertente il fatto che è stato quel videogioco a farmi appassionare alla musica rap. Nel menù principale sentivi sempre un pezzo dei Doors remixato da Snoop Dogg, ‘Riders on the storm’ (che ad oggi è uno dei miei pezzi preferiti) ed è proprio lì che comincio a scaricare e ascoltare tutta la musica di quel genere.
Il fatto che il rap abbia fatto da colonna sonora mentre correvo gare e modificavo auto mi ha segnato profondamente, ho capito che queste due passioni insieme si alimentavano a vicenda giorno dopo giorno. Dieci anni dopo ho cominciato a rappare anche io e inconsciamente i motori sono stati e sono tutt’ora, parte fondamentale dei miei racconti e del mio viaggio artistico.
I miei fan mi chiamano Veggie Belair, e Belair sta per la Chevy del ‘56, il mio trademark è “BENZ” e il mio immaginario ha sempre girato intorno al mondo dell’auto. Nel 2014 lavoravo come rigeneratore estetico in Porsche (prima di potermi permettere di riuscire a vivere di musica) e mentre lucidavo le carrozzerie scrissi un pezzo che si chiamava ‘Lamborghini’. Era solo il primo di una lunga serie, da quel momento in ogni mio progetto c’è sempre almeno un riferimento o visivo o testuale ispirato alle auto.

Per fare qualche esempio, ‘La Finale’, outro del mio album ‘Bellaria’, è ispirato alla Bugatti; ‘Evoluzione’, intro del mixtape Jones, è un omaggio alla Lancia Delta o la cover del mio ultimo Ep ‘Primetime’ è scattata davanti al Bob Market del primo ‘Fast & Furious’, accompagnato da una Ferrari 348 Spyder gialla del mio anno.
Ricordo che con i primi soldi guadagnati con la musica, le prime due cose che ho comprato sono state una collana in diamanti con la stella di Stoccarda e una Mercedes c220. Ora ho 30 anni e sono riuscito a togliermi qualche sfizio, anche se, come sapete, con le auto non si finisce mai di scoprire. Per via di come sta andando il mercato automobilistico di oggi, la mia attenzione negli ultimi anni si è spostata tanto sulle culture oldtimer e youngtimer (fino al 2010 circa), punto di partenza della mia collezione personale.

Crescendo, sono sempre piu affascinato dalla cura del dettaglio e dalle linee senza tempo create da designer come Pininfarina, Bruno Sacco o Gandini, per citarne alcuni. Ad oggi, è la concezione di come sono state progettate queste opere d’arte a ispirare il mio modo di vivere e creare la mia musica. Quindi in fondo niente è cambiato da 20 anni fa, anche se con ruoli diversi, una passione continua a dare benzina all’altra.
Mettere in moto e viaggiare resta il mio sfogo principale insieme alla musica. Il palco e la macchina sono i miei luoghi sacri, anche se spesso spengo lo stereo per sentire il canto del V8 in galleria.
Fast Palylist VEGAS JONES
- Malibu
- GEMITAIZ & MADMAN
- Veleno 7
- DRAKE
- Passionfruit
- TRAVIS SCOTT
- Goosebumps
- POST MALONE
- Circles
- NAYT
- Gli occhi della tigre
- A$AP ROCKY
- L$D
- GUÉ
- Non ci sei tu
- FUTURE
- Mask Off
- TY DOLLA $IGN
- Or Nah (feat. The Weeknd & Wiz Khalifa)
- J. COLE
- No Role Modelz
- KENDRICK LAMAR
- Money Trees (FEAT. JAY ROCK).
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