Dopo la vittoria nei Campionati Mondiali di calcio di Qatar 2022 da parte dell’Argentina, l’attenzione di tutti i media è per Lionel Messi e per i suoi compagni di squadra dell’Albiceleste. Da bravi appassionati di motori sorge però spontanea una domanda: quando è stata l’ultima volta che a Buenos Aires hanno festeggiato un mondiale nell’automobilismo che conta? Ripercorrendo a ritroso l’albo d’oro della Formula 1, si deve arrivare addirittura agli Anni 50…

Juan Manuel Fangio, più di Messi e Maradona
Parlando di piloti, c’è un argentino che ha vinto più mondiali di Diego Maradona e Lionel Messi. Si tratta di Juan Manuel Fangio, che con i suoi cinque allori iridati è stato il più vincente della storia della Formula 1 fino all’avvento sulla scena di Michael Schumacher e Lewis Hamilton. Fangio vinse il suo primo titolo nel 1951 al volante di un’Alfa Romeo e tornò a dettare legge ininterrottamente per quattro anni consecutivi, dal 1954 al 1957, guidando Mercedes, Ferrari e Maserati. Da allora nessun argentino è più riuscito a portare il patria il campionato del mondo della massima serie dell’automobilismo.

El Cabezon Gonzalez, all’ombra del campionissimo
Negli stessi anni di Fangio si è distinto anche Jose-Froilan Gonzalez, detto El Cabezon – il testone – per il suo grosso capo, o il toro della pampa, per la sua irruenza nella guida. Nel palmares di Gonzalez ci sono due gran premi vinti, entrambi in Inghilterra, a Silverstone, e un secondo posto nel mondiale del 1954. A quell’anno risale quella che è forse la vittoria più prestigiosa del pilota, quella della 24 Ore di Le Mans, ottenuta insieme a Maurice Trintignant a bordo di una Ferrari.

Carlos Reutemann, un re senza corona
Decisamente più profondo è il segno lasciato da Carlos Reutemann nella seconda metà degli Anni 70 e nei primi Anni 80. Durante la sua lunga carriera, Reutemann colse il successo in 12 gran premi, finì 45 volte sul podio e nel 1981 vide sfumare il sogno iridato all’ultima gara di Las Vegas, quanto il titolo di Campione del Mondo gli fu sottratto da Nelson Piquet. Questo pilota si è poi tolto le sue soddisfazioni anche lontano dalle piste. Una volta appeso il casco al chiodo, Reutemann si è infatti dato alla politica, riuscendo a diventare Governatore della Provincia di Santa Fe, città che gli aveva dato i natali.

Pagani, l’Argentina nella Motor Valley
Ampliando l’orizzonte anche ad altre classi, una citazione doverosa va fatta per José Maria López, conosciuto dai più come Pechito López. Specialista delle ruote coperte, è stato Campione del Mondo Turismo nel 2014, nel 2015 e nel 2016. Tra le fila della Toyota Gazoo Racing ha vinto poi due volte il Campionato del Mondo Endurance e la 24 Ore di Le Mans del 2021. Quando si parla di Argentina e motori, però, ultimamente e giustamente i riflettori sono tutti per Horacio Pagani e la sua azienda. Sorgerà anche nell’italianissima Motor Valley, ma nell’estro di certe proposte traspare in modo chiaro il DNA argentino.
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