McLaren F1 GTR 10R: la supercar di Nick Mason dei Pink Floyd vale oltre 35 milioni di dollari

La McLaren F1 GTR telaio 10R, ex proprietà di Nick Mason dei Pink Floyd, sarà la star dell'asta RM Sotheby's Monterey 2026 con una stima superiore a 35 milioni di dollari.

Esistono automobili che hanno scritto la storia. E poi esistono automobili che quella storia continuano a riscriverla ogni volta che vengono messe in vendita.

Alla Monterey Car Week 2026, il lotto più atteso dell’intera asta RM Sotheby’s è senza dubbio la McLaren F1 GTR telaio 10R, una vettura il cui valore stimato supera i 35 milioni di dollari. Una cifra impressionante, ma perfettamente giustificata da una combinazione praticamente irripetibile di storia sportiva, rarità, provenienza e valore culturale.

Per molti collezionisti rappresenta semplicemente la McLaren F1 GTR definitiva.

McLaren F1 GTR

La McLaren che non doveva correre… e conquistò Le Mans

Quando Gordon Murray progettò la McLaren F1, il suo obiettivo non era costruire un’auto da corsa. Voleva realizzare la migliore supercar stradale del mondo.

Fu il potenziale straordinario del progetto a convincere clienti e team privati a chiedere una versione destinata alle competizioni. Nacque così la McLaren F1 GTR, una vettura che mantenne gran parte della meccanica dell’auto stradale.

Alleggerita, dotata di aerodinamica dedicata e preparata per affrontare il campionato BPR Global GT. Il resto è storia.

McLaren F1 GTR

Nel 1995, al debutto assoluto nella 24 Ore di Le Mans, la McLaren F1 GTR conquistò una clamorosa vittoria contro prototipi progettati esclusivamente per le corse. Un risultato talmente incredibile che Gordon Murray dichiarò in seguito come vincere Le Mans al primo tentativo fosse stato persino più difficile che conquistare due Campionati del Mondo consecutivi di Formula 1.

Fu quella vittoria a trasformare la McLaren F1 da straordinaria supercar a leggenda assoluta.

McLaren F1 GTR

Il telaio 10R: il prototipo più importante della serie 1996

L’esemplare protagonista dell’asta RM Sotheby’s non è una McLaren F1 GTR qualsiasi.

Il telaio 10R è infatti la prima delle sole nove McLaren F1 GTR costruite secondo le specifiche 1996, considerate dagli esperti la versione più evoluta e veloce mai realizzata, persino superiore alle successive Long Tail del 1997 sotto molti aspetti dinamici.

Come accaduto con il celebre telaio 01R vincitore della 24 Ore di Le Mans del 1995, anche la 10R rimase inizialmente di proprietà della stessa McLaren.

McLaren F1 GTR

Fu utilizzata come vettura di sviluppo ufficiale, affidata ai piloti della Casa di Woking durante i test invernali e impiegata nelle prove preparatorie della 24 Ore di Le Mans 1996, con David Brabham al volante.

La 10R rappresenta quindi una vera XP Car, ovvero una vettura di sviluppo ufficiale McLaren, categoria da sempre considerata la più prestigiosa e ricercata dai collezionisti.

McLaren F1 GTR

L’unica McLaren F1 GTR con livrea Pop Art

Se il valore tecnico della 10R è straordinario, quello estetico la rende semplicemente unica.

È infatti l’unica McLaren F1 GTR ad aver conservato la livrea ufficiale di fabbrica, caratterizzata dagli spettacolari colori rosso scarlatto e giallo, ispirati alla Pop Art britannica degli anni Novanta.

Una combinazione cromatica immediatamente riconoscibile che negli anni è diventata uno dei simboli della McLaren F1 GTR e che oggi rende il telaio 10R probabilmente la più celebre tra tutte le F1 da competizione.

Per questo motivo gli appassionati la soprannominano spesso “The Pop Art F1”.

McLaren F1 GTR

Da McLaren ai Pink Floyd

A rendere ancora più speciale questa vettura è il suo unico proprietario privato.

Nel 1999 la McLaren decise infatti di vendere direttamente il telaio 10R a Nick Mason, batterista e cofondatore dei Pink Floyd, oltre che uno dei più importanti collezionisti automobilistici del mondo.

La sua collezione comprende autentici capolavori come Ferrari 250 GTO, Maserati 250F, Bugatti Type 35, Jaguar D-Type, Porsche 962 e molte altre vetture che hanno scritto la storia del motorsport.

La McLaren F1 GTR trovò quindi posto in una delle raccolte automobilistiche più prestigiose del pianeta.

La coincidenza assume quasi un significato simbolico: l’automobile più rappresentativa della Pop Art britannica finisce nelle mani dell’uomo che ha contribuito a creare una delle immagini più iconiche della cultura pop mondiale, la copertina di The Dark Side of the Moon.

McLaren F1 GTR

Dalla pista alla strada grazie a Lanzante

Come ogni vera McLaren F1 GTR, anche la 10R nasce esclusivamente per le competizioni.

Nel 1999 fu però la stessa McLaren a convertirla per l’utilizzo stradale, prima che il lavoro venisse completato da Paul Lanzante, lo stesso uomo che nel 1995 aveva guidato il team vincitore della 24 Ore di Le Mans con la McLaren F1 GTR.

Il risultato è una delle prime conversioni ufficiali realizzate su una F1 GTR da corsa.

Negli anni successivi la vettura è sempre stata seguita dall’officina Lanzante, che ne ha curato manutenzione, aggiornamenti e restauri conservativi senza alcun compromesso.

Ogni utilizzo importante veniva seguito da un controllo completo, mantenendo il telaio 10R in condizioni meccaniche praticamente perfette.

McLaren F1 GTR

Una protagonista dei grandi eventi internazionali

Negli ultimi vent’anni questa McLaren è stata protagonista dei più prestigiosi appuntamenti dedicati alle auto storiche.

È stata esposta a Rétromobile, protagonista di diversi Goodwood Members’ Meeting, presente al Festival of Speed e ha preso parte a numerosi tour organizzati dal prestigioso 106 Drivers Club, percorrendo centinaia di chilometri sulle strade europee.

Anche dopo alcuni episodi sfortunati, come l’uscita di pista durante il Goodwood Members’ Meeting del 2017, la vettura è stata restaurata direttamente da Dean Lanzante, mantenendo intatta la propria autenticità.

McLaren F1 GTR

Perché vale oltre 35 milioni di dollari?

Il valore della McLaren F1 GTR 10R nasce dalla somma di caratteristiche che difficilmente potranno ripetersi in un’unica automobile.

È una delle sole nove F1 GTR del 1996, la prima costruita secondo queste specifiche, uno dei due prototipi Short Tail esistenti, l’unica con la livrea ufficiale Pop Art, ex proprietà di Nick Mason, utilizzata dalla stessa McLaren come vettura di sviluppo e protagonista dei test della 24 Ore di Le Mans.

McLaren F1 GTR

A questo si aggiunge un elemento forse ancora più importante.

La McLaren F1 GTR rappresenta infatti l’ultima vettura vincitrice assoluta della 24 Ore di Le Mans derivata direttamente da una hypercar stradale. Un concetto che oggi appartiene ormai a un’altra epoca dell’automobile, quando una supercar progettata per la strada poteva essere trasformata in un’auto da corsa e battere i prototipi più sofisticati del mondo. Per questo motivo il telaio 10R non è soltanto una McLaren da collezione.

McLaren F1 GTR

È uno dei più importanti manufatti della storia dell’automobile britannica, un simbolo di un’epoca irripetibile e una delle pochissime vetture capaci di unire motorsport, design, cultura pop e musica in un unico, straordinario oggetto. Se le stime verranno confermate, Monterey potrebbe consacrarla definitivamente come una delle McLaren più preziose mai passate sotto il martello di un’asta.

Foto: gentilmente concesse da RM Sotheby’s.

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