Vinile Range Rover Classic Remastered: il restomod di lusso nasce a Maranello

Vinile porta su strada la sua prima Range Rover Classic Remastered: restomod di lusso costruito a Maranello, V8 rivisto, interni artigianali e prezzo da 310.000 euro.

Dai render alla realtà. La prima Range Rover Classic Remastered by Vinile è finalmente su strada e rappresenta il debutto concreto di un progetto che punta a riscrivere il concetto di restomod di alta gamma. Non un semplice esercizio di stile, ma un’auto vera, marciante, completata nei laboratori di Maranello e già presentata ufficialmente al Monaco Yacht Show.

Con questo primo esemplare, Vinile inaugura una serie limitata di appena 15 unità, tutte realizzate con un approccio che non guarda al restauro in senso tradizionale. L’idea, piuttosto, è quella di “rimasterizzare” un’icona, proprio come si farebbe con un vecchio disco in vinile: rispettarne l’identità originaria, ma reinterpretarla con tecniche, materiali e sensibilità contemporanee.

Un brand che va oltre l’automotive

Range Rover Classic by Vinile
Range Rover Classic by Vinile.

La scelta del Monaco Yacht Show non è casuale. Vinile nasce infatti come progetto multidisciplinare, capace di estendersi oltre l’auto verso mondi come nautica, aerospazio, interior design e persino musica. Il nome stesso richiama l’idea della rimasterizzazione: recuperare oggetti iconici del passato e restituirli al presente con una nuova voce, senza tradirne il carattere.

Dietro al marchio c’è una struttura importante. A guidare il progetto sono tre imprenditori con esperienza trasversale tra automotive, motorsport, aerospazio e finanza, supportati da un team interno di circa 100 professionisti tra ingegneri, designer, meccanici, elettronici, collaudatori e tecnici specializzati. La produzione si articola su cinque poli a Maranello, per un totale di oltre 10.000 metri quadrati operativi.

Com’è fatta la Range Rover Classic Remastered by Vinile

Range Rover Classic by Vinile
Range Rover Classic by Vinile.

Il primo esemplare si presenta con una carrozzeria verde metallizzato abbinata a tetto nero lucido. Le proporzioni restano fedeli alla Range Rover Classic originale, ma l’intervento è profondo e punta a rendere ogni superficie più pulita, coerente e sofisticata.

I lamierati sono stati lavorati a mano per ridurre giochi e imperfezioni, mentre paraurti, cofano e portiere sono stati rivisti per ottenere un aspetto più teso e preciso. Davanti spiccano le nuove griglie tridimensionali, i gruppi ottici a LED che mantengono il disegno storico e dettagli come i fendinebbia tondi e gli specchietti ridisegnati. Sul posteriore compaiono invece un nuovo diffusore, fari LED, spoiler e un raffinato inserto in radica di pioppo bianco, pensato per creare continuità stilistica con l’abitacolo.

Interni: lusso, materia e atmosfera

Range Rover Classic by Vinile
Range Rover Classic by Vinile.

Se fuori la Vinile Range Rover Classic Remastered colpisce per equilibrio e pulizia formale, è dentro che costruisce davvero il suo universo. L’abitacolo è stato pensato come un ambiente sensoriale, quasi un salotto contemporaneo su quattro ruote.

Sedili, plancia, volante, pannelli porta e passaruota sono rivestiti in pelle Baxter, con ben 45 metri quadrati di materiale utilizzati nelle tonalità Bo.Hemian Choco, Bo.Hemian Savana e Kashmir Menthe. A queste si affiancano inserti in radica di pioppo bianco massello, scolpita dal pieno e impiegata per porte, tunnel centrale e supporto plancia.

Il risultato non è nostalgico, ma volutamente attuale: non la replica di un interno classico, bensì la reinterpretazione di un’idea di comfort e lusso con materiali eccellenti e una forte coerenza cromatica.

Tecnologia integrata senza eccessi

Range Rover Classic by Vinile
Range Rover Classic by Vinile.

Uno degli aspetti più interessanti del progetto è la gestione della tecnologia, presente ma mai invadente. Sulla plancia trova posto un touchscreen HD capacitivo da 10,1 pollici, con compatibilità wireless Apple CarPlay e Android Auto, dedicato alla navigazione, all’audio e alle telecamere.

Sul tunnel centrale c’è un encoder touch in alluminio zigrinato per comandare diverse funzioni di bordo, inclusa l’illuminazione ambiente. La plafoniera, ispirata all’aviazione business, integra pulsanti di derivazione aeronautica, mentre le portiere proiettano a terra il disegno del frontale dell’auto tramite puddle lights.

C’è anche una trovata decisamente originale: l’orologio da polso del proprietario può essere inserito al centro della plancia e trasformarsi nell’orologio della vettura.

Impianto audio all’altezza del nome Vinile

Range Rover Classic by Vinile
Range Rover Classic by Vinile.

Per un marchio che si ispira alla musica, il comparto audio non poteva essere secondario. La Range Rover Classic Remastered by Vinile adotta una configurazione sviluppata internamente con radio DAB integrata, tre amplificatori Rockford, processore Mosconi, dieci altoparlanti Focal e due subwoofer. Il tutto è completato da cablaggi ad alte prestazioni Thender, per una resa sonora pensata per essere potente, nitida e fedele.

Motore V8 rivisto, ma senza tradire lo spirito originale

Range Rover Classic by Vinile
Range Rover Classic by Vinile.

Sul fronte meccanico, Vinile ha scelto di restare fedele all’anima della Range Rover Classic, ma con un deciso lavoro di aggiornamento. Il V8 originale, disponibile nelle cilindrate 3.5, 3.9 e 4.3 litri, viene completamente revisionato e portato a circa 200 CV, contro i 167 CV della configurazione di partenza.

L’assetto è stato ricalibrato per offrire un comportamento più neutro e contemporaneo, eliminando la tipica postura inclinata del retrotreno. I cerchi conservano il diametro storico da 16 pollici, ma cambiano nel disegno e nella profondità, con una concavità più marcata e pneumatici maggiorati per migliorare appoggio, stabilità e presenza scenica.

Produzione limitata e prezzo

Range Rover Classic by Vinile
Range Rover Classic by Vinile.

Il primo esemplare a cinque porte è solo l’inizio. Una seconda Range Rover Classic by Vinile a tre porte è già in produzione, mentre altre tre versioni LWB sono pronte a entrare in linea. In totale saranno costruite 15 vetture, tutte differenti e completamente personalizzabili secondo le richieste dei clienti.

Il prezzo base parte da 310.000 euro, una cifra che chiarisce bene il posizionamento del progetto: non un semplice restomod, ma un oggetto di lusso su misura.

Più di un restomod

Range Rover Classic by Vinile
Range Rover Classic by Vinile.

La prima Vinile Range Rover Classic Remastered non è solo una reinterpretazione di un’icona nata nel 1970. È anche il manifesto di un marchio che vuole costruire un linguaggio proprio, applicabile non soltanto alle auto d’epoca ma anche a mondi diversi, dalla nautica all’aerospazio fino al design di prodotto.

In altre parole, Vinile non vuole limitarsi a restaurare il passato: vuole trasformarlo in qualcosa di nuovo, esclusivo e contemporaneo. Con attitude, naturalmente.

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